RASSEGNA STAMPA – GIOVEDÌ 22 OTTOBRE 2026

Al XXIV Forum Internazionale dell'Agricoltura a Roma, la premier Giorgia Meloni rivendica gli oltre 17 miliardi di euro investiti nel primario in quattro anni e la leadership europea dell'Italia per valore aggiunto agricolo, confermando le battaglie condivise con Coldiretti contro i cibi sintetici e assicurando nuovi sostegni contro il caro gasolio.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ribadisce la centralità dell'export (30-40% del Pil) e il sostegno alla candidatura di Maurizio Martina alla guida della Fao, mentre dal Forum, alla presenza della segretaria del Pd Elly Schlein che respinge l'accorpamento in un fondo unico UE di PAC e Coesione, il presidente Ettore Prandini rilancia la proposta di un PNRR straordinario europeo finanziato con Eurobond per sostenere gli investimenti e compensare i rincari di fertilizzanti ed energia.

Il presidente di Centromarca Francesco Mutti evidenzia come l'industria di marca abbia fatto da calmiere all'inflazione (carrello della spesa italiano a +1,8% nei primi 8 mesi contro il +2,3% della Spagna) pur registrando una crescita nei volumi (+2,2%) e un'estrema frammentazione degli acquisti delle famiglie.

Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, in occasione del World Pasta Day, dichiara che la pasta al consumo «costa troppo poco» rispetto al suo reale valore di benessere ed eccellenza.

Agea pubblica le istruzioni operative per accedere ai 136,8 milioni di aiuti straordinari Masaf contro il caro concimi (domande entro il 20 novembre).

La paralisi dell'autotrasporto nel Mezzogiorno precipita in una gravissima emergenza economica e sociale: il blocco dei carichi spezza le forniture agroalimentari e spinge la presidenza del Consiglio a convocare un Consiglio dei ministri d'urgenza per varare un decreto con nuovi aiuti e sconti sul gasolio per camionisti e agricoltori.

Il Viminale avvia una decisa stretta sull'ordine pubblico con oltre 1.300 autisti identificati, 71 denunce e 500 Tir scortati dalle forze dell'ordine in Campania, mentre cresce l'allarme per presunte infiltrazioni della criminalità organizzata e della 'ndrangheta denunciate dal governo.

L'allarme investe l'intero Paese: Confindustria, Federdistribuzione e le cooperative chiedono la rimozione immediata dei blocchi per evitare il tracollo dei fatturati (danni stimati in oltre 10 milioni di euro al giorno), i sindaci di Napoli e Bari sollecitano l'anticipo del vertice ministeriale del 27 ottobre per il rischio di paralisi della raccolta rifiuti, mentre gli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria restano temporaneamente senza cherosene.

La rottura delle catene di distribuzione produce danni catastrofici sulle filiere del fresco: la filiera della Mozzarella di Bufala Campana DOP collassa con la chiusura forzata di 98 caseifici, 1.450 allevamenti in ginocchio e perdite da 3 milioni al giorno, l'industria conserviera campana subisce le prime cancellazioni di ordini per il pomodoro, al mercato ortofrutticolo di Vittoria le merci marciscono nei box con la GDO costretta ad approvvigionarsi all'estero, e Fruitimprese stima oltre 40 mila tonnellate di kiwi giallo a rischio distruzione in Calabria.

In Puglia, mentre si teme l'interruzione dei ritiri del latte nelle stalle per la saturazione delle celle, a Bitonto gli olivicoltori presidiano la provinciale 231 ispezionando le cisterne dei Tir contro il falso extravergine sottocosto, e Onofrio Spagnoletti Zeuli chiede la proclamazione immediata dello stato di crisi e l'attivazione del Fondo per le filiere.

In prospettiva e in collegamento con gli scenari di medio periodo, Il Mattino analizza le strategie per l'agroalimentare italiano, prima potenza europea per valore aggiunto con un export che punta a 100 miliardi nel 2030, richiamando la necessità di preservare il budget della PAC post-2028 contro i tagli di Bruxelles e di finanziare le opere idriche di Anbi (400 progetti esecutivi e il piano laghetti con Coldiretti) per contrastare siccità e instabilità climatica.

 

Il Sole 24 Ore - «Agricoltura al centro dell'agenda di Governo» - Giorgio dell'Orefice

Al XXIV Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione di Coldiretti a Roma, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica gli oltre 17 miliardi di euro investiti nel primario in quattro anni, ricordando il primato europeo per valore aggiunto e le norme a tutela della qualità e contro i cibi sintetici. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ribadisce che l'export costituisce la priorità economica della Farnesina (valendo tra il 30% e il 40% del Pil) e conferma il sostegno istituzionale alla candidatura di Maurizio Martina a direttore generale della Fao. Intervenendo ai lavori, la segretaria del Pd Elly Schlein definisce folle la proposta comunitaria di accorpare fondi agricoli e di coesione in un unico megafondo, mentre Coldiretti sollecita un PNRR straordinario europeo per la salute e gli investimenti.

 

Il Sole 24 Ore - L'allarme dell'industria e del commercio: basta blocchi, così chiudiamo - Vera Viola

Confindustria con le sue unioni territoriali del Mezzogiorno, Federdistribuzione, Legacoop e Conad lanciano un appello corale e urgente al Governo per rimuovere immediatamente i blocchi stradali dell'autotrasporto al Sud. Le imprese denunciano il rischio imminente di paralisi delle attività manifatturiere e commerciali per la totale assenza di forniture, sollecitando l'intervento delle forze dell'ordine per ristabilire la legalità e sventare possibili infiltrazioni della criminalità organizzata. Anche i sindaci di Napoli e Bari, Gaetano Manfredi e Vito Leccese, chiedono al ministro Salvini di anticipare il tavolo del 27 ottobre a causa dei disservizi che colpiscono la raccolta rifiuti e il trasporto pubblico.

 

Corriere della Sera - La rivolta dei Tir, la linea del rigore Mezzi scortati e blocchi rimossi - Claudia Voltattorni

Il governo adotta la linea dura per sbloccare la viabilità e i rifornimenti alimentari nelle regioni meridionali: il ministero dell'Interno dispone la scorta di oltre 500 camion in Campania, identificando 1.339 manifestanti con 71 denunce e 242 sanzioni. La premier Meloni convoca un Consiglio dei ministri straordinario per varare un decreto-legge contenente ulteriori risorse per l'autotrasporto e sconti sul gasolio agricolo, mentre il ministro Lollobrigida e il viceministro Rixi mettono in guardia da infiltrazioni di bande criminali e il Campo largo chiede alla presidente del Consiglio di riferire in Aula. In serata Fedralog Calabria e Aias Sicilia revocano temporaneamente i fermi.

 

La Stampa - Meloni: "Subito un decreto". Confronto difficile con i camionisti. È allarme sulla 'ndrangheta - Ilario Lombardo

Un vertice serale a Palazzo Chigi con i ministri economici, Lollobrigida, Piantedosi e il sottosegretario Mantovano prepara il varo di un provvedimento d'urgenza per calmierare il gasolio agricolo e quello per i trasporti. Le relazioni degli apparati investigativi segnalano forti timori per condizionamenti e infiltrazioni della 'ndrangheta nei presidi stradali in Calabria, evidenziando la presenza di soggetti coinvolti in procedimenti giudiziari e accendendo l'allarme governativo su possibili tentativi di ricatto verso le istituzioni.

 

La Stampa - Tir, controlli ai blocchi e 71 denunce. Al Sud i mezzi finiscono sotto scorta - Arcangelo Rociola

Le forze di polizia intensificano le operazioni di identificazione dei conducenti e lo sgombero dei presidi stradali nei punti nevralgici della Campania e della Puglia, mentre undici associazioni dell'autotrasporto chiedono di cessare le agitazioni dopo lo sblocco di 480 milioni per il credito d'imposta sul gasolio e 590 milioni per i veicoli. La protesta provoca la chiusura temporanea di mense scolastiche e il blocco delle forniture di carburante per gli aerei negli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria, inducendo l'Enav a imporre scali tecnici.

 

La Stampa - Il costo di un paese in ostaggio - Gianluca Paolucci

Un'analisi economica mette a nudo l'estrema vulnerabilità della dorsale distributiva italiana, in cui l'85% delle merci (e oltre il 90% degli alimentari freschi) si muove su gomma. Con il prezzo del gasolio autostradale salito a 2,294 euro al litro e un aggravio stimato in 9.000 euro all'anno per mezzo, la protesta genera una frattura territoriale tra un Sud privo di scorte alimentari e un Nord che attinge alle riserve padane e all'import estero. I danni per l'agroalimentare superano i 60 milioni in cinque giorni, cui si sommano 45 milioni di mancate vendite nella grande distribuzione.

 

La Stampa - L'incubo degli scaffali vuoti al Nord "Così il raccolto resta nei campi". Rischi anche per pasta e latticini - Sara Tirrito

Le principali catene della distribuzione settentrionale avvertono che i disagi del Sud potrebbero presto estendersi al Nord, bacino dipendente in autunno dalle forniture ortofrutticole meridionali. Agrintesa segnala danni per 50 milioni di euro sulle 80 mila tonnellate di kiwi giallo calabrese che rischiano di marcire a terra per l'impossibilità di raggiungere gli stabilimenti frigoriferi del Centro-Nord. Difficoltà e rallentamenti nelle linee produttive vengono registrati anche dai grandi pastifici campani per mancanza di semola e dai caseifici di bufala.

 

Il Sole 24 Ore - La filiera della bufala campana Dop paralizzata. Perde 3 milioni al giorno

La chiusura forzata di tutti i 98 caseifici associati al Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP e le difficoltà per 1.450 allevamenti tra Caserta, Salerno e il basso Lazio provocano danni stimati in 3 milioni di euro al giorno (8 milioni complessivi). Il presidente Domenico Raimondo avverte che il latte munto, privo di sbocchi e non utilizzabile per la DOP trascorse 60 ore, rischia di andare al macero per l'insufficienza di cisterne frigorifere negli allevamenti, mentre l'industria conserviera campana del pomodoro (Anicav) denuncia oltre 50 ordini annullati e merci bloccate per Natale.

 

QN Quotidiano Nazionale - Chiudono 98 caseifici. Sos per la bufala Dop «Stop alla produzione e dipendenti a casa» - Nino Femiani

Il presidente del Consorzio Domenico Raimondo lancia un disperato allarme per il tracollo della filiera bufalina, con 150 mila chili di latte al giorno che non possono essere ritirati e dipendenti posti in cassa integrazione o ferie forzate. Dalla fiera alimentare di Parigi, Raimondo segnala pesanti danni commerciali e reputazionali legati all'impossibilità di garantire le consegne dell'export, con intere partite di prodotto confezionato ferme nei frigoriferi.

 

La Gazzetta del Mezzogiorno - Anche in Puglia l'incubo scaffali vuoti - Leonardo Petrocelli

L'interruzione della circolazione delle merci svuota i banchi di frutta, verdura, carne e latticini tra Foggia, Bari e Taranto, inducendo la catena Dok ad annunciare la sospensione temporanea dei rifornimenti ai punti vendita. Coldiretti denuncia che le celle delle aziende agricole sono colme di ortaggi e frutta a rischio macero per l'assenza di collegamenti logistici, mentre Confagricoltura segnala lo svantaggio competitivo subito dai produttori del Sud rispetto ai concorrenti francesi e spagnoli.

 

La Gazzetta del Mezzogiorno - Bitonto, ora gli olivicoltori controllano i carichi dei tir - Loredana Schiraldi

Sulla strada provinciale 231, all'altezza dello svincolo per Palombaio, gli olivicoltori del movimento spontaneo di Bitonto presidiano la carreggiata e ispezionano le cisterne dei Tir in transito per intercettare partite di olio estero o declassato destinate a frodi commerciali. Gli imprenditori contestano la presenza sugli scaffali di extravergini a 2,90 euro al chilo, chiedendo la piena applicazione del DAO e aprendo un tavolo permanente a Palazzo Gentile con il sindaco Ricci per sollecitare un incontro con il ministro Lollobrigida.

 

La Gazzetta del Mezzogiorno - «Sull'olio il governo si è mosso troppo tardi servono stato di crisi e Fondo per le filiere» - Leonardo Petrocelli

L'imprenditore agricolo Onofrio Spagnoletti Zeuli critica la lentezza degli interventi governativi di fronte al crollo del 50% dei prezzi dell'olio all'origine e ai costi di produzione insostenibili. Spagnoletti Zeuli sollecita la dichiarazione formale dello stato di crisi e l'attivazione del Fondo per le filiere (legge 178/2020) per indennizzare i costi indiretti e il mancato reddito, giudicando tardivo il DAO ed evidenziando l'insuccesso dei confronti con la grande distribuzione.

 

Gazzetta del Sud - Il mercato di Vittoria è paralizzato e i prodotti arrivano dall'estero

Il mercato ortofrutticolo di Vittoria registra la paralisi delle contrattazioni a causa dei blocchi autostradali sull'asse Catania-Messina e in Calabria. Con i box vuoti e i contratti di vendita sospesi, quintali di ortaggi siciliani rischiano di finire distrutti nei campi, mentre le grandi piattaforme commerciali del Centro-Nord sostituiscono le forniture con importazioni da Spagna, Turchia, Albania e Olanda.

 

Avvenire - Chiesta la scorta per i kiwi e le pere «Migliaia di tonnellate da buttare» - Andrea Zaghi

L'associazione ortofrutticola Fruitimprese e Legacoop Agroalimentare chiedono l'intervento della polizia per scortare i trasporti di merci deperibili e scongiurare la distruzione di oltre 40 mila tonnellate di kiwi e pere al Sud. I danni superano già centinaia di milioni di euro, con il solo consorzio Agrintesa che stima perdite per 30 milioni di euro sul kiwi giallo calabrese. In Puglia scatta l'allarme florovivaistico alla vigilia di Ognissanti per la mancata spedizione di milioni di steli di crisantemi, garofani e rose.

 

Il Messaggero - Prima i rincari ora le merci ferme nei campi è la tempesta perfetta - Anna Maria Capparelli

L'analisi evidenzia il paradosso dei prezzi: mentre nei mercati all'ingrosso Ismea rileva quotazioni in calo per finocchi (-22%) e radicchio (-27%), sugli scaffali i prezzi al consumo esplodono per la speculazione e la scarsità logistica. Il presidente di Coldiretti Ettore Prandini e il ministro Antonio Tajani invitano a cessare i blocchi autostradali per evitare che la grande distribuzione sostituisca in modo strutturale le forniture italiane con merci a basso costo provenienti da Paesi terzi.

 

Il Foglio - Per i blocchi dei Tir basta il codice penale

L'editoriale commenta la gestione politica della mobilitazione meridionale, rilevando come l'inasprimento sanzionatorio del blocco stradale introdotto nel 2018 offra già alla magistratura e alle forze dell'ordine gli strumenti legali necessari per sgomberare le carreggiate. Il quotidiano censura l'atteggiamento opportunistico delle opposizioni che strizzano l'occhio alla protesta e invita il governo ad applicare con rigore le leggi vigenti senza alimentare polemiche elettorali.

 

Italia Oggi - Caro concimi. Le istruzioni per gli aiuti - Ermanno Comegna

Agea diffonde le istruzioni operative n. 89/2026 per l'erogazione dei 136,8 milioni di euro stanziati dal Masaf per compensare i rincari dei concimi chimici. I produttori di cereali, mais, riso, bietole, girasole, olivo e nocciolo potranno inoltrare la domanda di contributo tramite il modulo precompilato sul portale Sian con il supporto dei CAA entro il 20 novembre 2026, con erogazioni previste entro febbraio 2027 per la quota UE ed entro maggio per il saldo statale.

 

Italia Oggi - Largo consumo in crescita nei 9 mesi. Mutti: industria di marca argine a inflazione

Nel convegno annuale di Centromarca a Milano, il presidente Francesco Mutti rivendica il ruolo dell'industria di marca nel contenere l'inflazione del carrello della spesa (+1,8% in Italia contro il +2,3% spagnolo nei primi 8 mesi) sacrificando i propri margini operativi. Le rilevazioni Circana indicano nei nove mesi una crescita del largo consumo del 2,5% a valore e del 2,2% a volume trainata dai prodotti freschi, mentre il dg Vittorio Cino si appella al governo per un rapido sblocco dei presidi logistici al Sud.

 

Avvenire - Lollobrigida al World Pasta Day: «Costa troppo poco»

Partecipando alla presentazione del World Pasta Day, il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida sottolinea il valore salutistico ed economico della pasta italiana, affermando che il suo prezzo al consumo risulta attualmente troppo basso. Il ministro osserva che le pressioni competitive al ribasso mettono a dura prova la redditività dei coltivatori e dei pastifici nazionali, costretti a difendere l'identità e la riconoscibilità del prodotto sui mercati internazionali.

 

Il Mattino Speciale - Agroalimentare, un patrimonio che invoca più tutela dall'Ue - Anna Maria Capparelli

L'inserto speciale approfondisce la posizione di primato europeo dell'agricoltura italiana per valore aggiunto e le proiezioni dell'export verso i 100 miliardi al 2030, evidenziando il ruolo delle tecnologie 4.0 (2,5 miliardi di valore) e i 400 progetti idrici esecutivi di Anbi per 7,3 miliardi. L'analisi sottolinea l'urgenza di salvaguardare il bilancio della PAC nel negoziato di Bruxelles contro i tentativi di taglio della Commissione, valorizzando le infrastrutture ferroviarie strategiche per il Mezzogiorno come la nuova stazione Hirpinia lungo il Corridoio VIII.