RASSEGNA STAMPA – GIOVEDÌ 23 LUGLIO 2026
Nell'ambito del Pnrr agricolo, Ismea ha tracciato il bilancio dei "Contratti di filiera", con l'impiego di 3,89 miliardi di euro pari al 98,7% delle risorse programmate. La misura supporta oltre 260 iniziative a favore di 3.300 beneficiari, concentrando i maggiori investimenti su zootecnia, ortofrutta e vino, con la Campania in cima alla classifica regionale.
Tra le filiere d'eccellenza emerge il Parmigiano Reggiano, le cui forme prodotte negli 82 caseifici dell'Appennino emiliano costituiscono ormai oltre il 22% dell'intera produzione Dop, sfiorando quota 921 mila forme nel 2025 (+4,2%) e spingendo il Consorzio a promuovere un piano di sviluppo turistico montano.
Il ministro dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, ha rivendicato la centralità delle Regioni del Mezzogiorno per la crescita dell'export agroalimentare attraverso le opportunità della Zes e l'imminente piano "Coltiva Italia" da un miliardo di euro.
Nello scenario economico si manifestano tuttavia profonde ombre legate allo sfruttamento lavorativo: le inchieste giornalistiche e sindacali evidenziano come il caporalato si stia estendendo nelle regioni settentrionali, interessando le filiere del prosecco in Veneto e della produzione ortofrutticola nel Mantovano, dove un bracciante agricolo su tre risulta esposto a gravi irregolarità contrattuali e retributive.
In Piemonte la crisi idrica che colpisce il bacino del Po continua ad alimentare accesi dibattiti politici e istituzionali. Nel Chivassese, l'opposizione in Consiglio regionale contesta l'inoperatività del Canale Gazzelli, infrastruttura irrigua e idrogeologica fondata nel 1750 che serve 100 aziende agricole, tuttora bloccata dai detriti dell'alluvione dell'aprile 2025 per la mancata erogazione dei fondi di ripristino.
Il Biellese diventa teatro di uno scontro politico interno al campo largo in merito alla costruzione a Cavaglià di un impianto agrivoltaico da 47 MW proposto dalla società israeliana Econergy, contestato da M5s, Avs e associazioni ambientaliste per ragioni etico-politiche e difeso da esponenti di Italia Viva e PD in nome della neutralità d'impresa e della transizione energetica.
Il Sole 24 Ore - Contratti di filiera: a zootecnia, ortofrutta e vino oltre 4 miliardi di aiuti, spesa al 98,7% - Giorgio dell'Orefice
Ismea traccia il bilancio dei "Contratti di filiera" del Pnrr agricolo: sottoscritti 221 contratti per 3,89 miliardi di euro impiegati (98,7% di spesa del target), coinvolgendo 3.363 beneficiari. La misura, il cui budget complessivo è stato elevato a 4,7 miliardi dal ministro Lollobrigida, finanzia oltre 260 programmi orientati a digitalizzazione, sostenibilità e competitività. I settori più sostenuti sono zootecnia (1,26 miliardi di agevolazioni), ortofrutta (1,14 miliardi) e vino (635 milioni). La Campania guida la classifica regionale per numero di iniziative.
La Gazzetta del Mezzogiorno - Intervista a Francesco Lollobrigida «Ma il Sud cresce» - Michele De Feudis
Il ministro Francesco Lollobrigida evidenzia la crescita economica e dell'export agroalimentare nel Mezzogiorno stimolata dalla Zes unica. Annuncia l'imminente approvazione del piano "Coltiva Italia" da un miliardo di euro, di cui l'80% destinato al Sud. Il ministro conferma l'impegno per l'emergenza Xylella con fondi per l'olivicoltura (300 milioni), la zootecnia e le filiere cerealicole, annunciando la nomina di un commissario straordinario e la stretta sui controlli del grano importato.
Italia Oggi - ItaliaOggi Focus - Parmigiano Reggiano: oltre il 22% è prodotto in montagna
La produzione di Parmigiano Reggiano Dop negli 82 caseifici dell'Appennino emiliano ha raggiunto le 921 mila forme nel 2025 (+4,2%), rappresentando oltre il 22% del volume totale della Dop. Nel primo semestre 2026 la crescita prosegue con un +5,9%. In vista della 60ª Fiera di Casina, il presidente del Consorzio Nicola Bertinelli e l'ad alla montagna Andrea Lori rilanciano il progetto "Vivi Parmigiano Reggiano" per la valorizzazione turistica dei territori montani.
Il Manifesto - Il caporalato invisibile al Nord: nuovi schiavi per angurie e prosecco - Luciana Cimino
Inchiesta di Flai Cgil e associazione Terra! sulle dinamiche di sfruttamento lavorativo nelle campagne del Settentrione. A Mantova e nella Bassa Lombardia, epicentro della produzione di meloni e angurie, un lavoratore agricolo su tre è a rischio caporalato, tra turni di 10 ore e paghe sottosoglia. Il sindacato segnala l'espansione del fenomeno anche nelle vigne del prosecco in Veneto e nella filiera agroalimentare intensiva attraverso l'intermediazione di cooperative irregolari.
Il Foglio - Così il campo largo si spacca sul green israeliano in Piemonte - Riccardo Carlino
Il progetto di un impianto agrivoltaico da 47 MW a Cavaglià (Biella) proposto dalla società israeliana Econergy divide il centro-sinistra piemontese. M5s, Avs, Legambiente e Ultima Generazione si oppongono alla concessione ritenendola eticamente inaccettabile per le vicende di Gaza. Al contrario, esponenti di Italia Viva (Vittoria Nallo) e del PD (Emanuela Verzella e Alberto Avetta) difendono il diritto d'impresa e l'importanza delle rinnovabili, chiedendo che le valutazioni si basino solo sulla sostenibilità territoriale e agricola.
La Nuova Periferia di Chivasso - Crisi climatica, lo strano caso del Canale Gazzelli
La consigliera regionale di AVS Alice Ravinale ha presentato un'interrogazione alla Giunta piemontese denunciando l'abbandono del Canale Gazzelli, opera irrigua del 1750 che fornisce acqua a 100 aziende agricole tra Chivasso e Brusasco. Bloccato da 14 frane dall'alluvione dell'aprile 2025 per danni stimati in 4,5 milioni di euro, il canale rimane inutilizzabile in piena emergenza idrica. L'opposizione contesta la risposta dell'assessore Bongioanni, evidenziando che a fronte di 86 milioni di danni censiti il Ministero dell'Agricoltura ne ha erogati solo 1,6 milioni.