RASSEGNA STAMPA – GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO 2026

Oggi sui giornali troviamo la forte spinta verso l'innovazione e la sostenibilità nel settore agroalimentare italiano. Emerge il tema del "giusto prezzo" nel biologico per sostenere i servizi ecosistemici, insieme alla crescita esponenziale del turismo legato all'olio (+37%). Torino si prepara alla quarta edizione del Salone del Vino, focalizzata su vitigni resistenti e nuove esperienze sensoriali. Si segnalano intanto criticità industriali, con la crisi della Goldoni che attende un piano di rilancio per salvaguardare i livelli occupazionali.

 

 

Avvenire - NaturaSì paga agli agricoltori i servizi ecosistemici

NaturaSì ha lanciato la campagna "Il giusto prezzo del cibo", volta a riconoscere il valore dei servizi ecosistemici forniti dagli agricoltori biologici, come la tutela della biodiversità e il contrasto al cambiamento climatico. L'iniziativa prevede un incremento del compenso ai produttori: per l'insalata, a fronte di un costo di produzione di 1,33 euro al kg, l'azienda corrisponde 2 euro al kg. Il  sovrapprezzo di 0,67 centesimi “rappresenta un contributo concreto a beneficio della collettività e della salute della Terra”.

 

 

Repubblica edizione di Torino - Alle OGR il Salone per sperimentare i vini del futuro  (Valentina Dirindin) - La quarta edizione del Salone del Vino approda alle OGR di Torino con il tema "Degustare è scoprire", invitando il pubblico a esplorare prodotti di nicchia e giovani realtà vitivinicole. Tra le innovazioni spiccano i vitigni Piwi, varietà resistenti ai funghi nate per rispondere alle sfide del cambiamento climatico. L'evento propone un approccio multidisciplinare che include la "sound composition" di Max Casacci, che ha trasformato i suoni della vendemmia e della cantina in un'esperienza artistica e sonora narrata.

 

Repubblica edizione di Torino - Non solo cantine e bottiglie dal sake al gelato alcolico le masterclass più curiose  - Il Salone del Vino di Torino coinvolge oltre 500 cantine e propone più di 50 masterclass per approfondire la cultura enogastronomica. Tra gli appuntamenti più insoliti figurano gli abbinamenti tra sake e Parmigiano Reggiano e le lezioni sul gelato contemporaneo al vino. Grande attenzione è rivolta anche ai temi di attualità, come i prodotti "no alcol" e il biologico come scelta ambientale. Un'area food dedicata, in collaborazione con i Maestri del Gusto, completa l'offerta valorizzando l'artigianalità locale.

 

Il Sole 24 Ore - Turismo dell'olio: +37% - Il secondo Rapporto sul Turismo dell'Olio conferma il successo di questo segmento, cresciuto del 37,1% tra il 2021 e il 2024. Le esperienze più ricercate includono degustazioni, cene negli uliveti e abbinamenti gastronomici. Lo studio evidenzia una significativa differenza nella capacità di spesa tra i turisti: mentre gli italiani investono mediamente 40 euro per queste attività, i visitatori stranieri si dicono pronti a spenderne fino a 100. Il settore si consolida così come uno dei motori trainanti dell'enogastronomia nazionale.

 

Il Sole 24 Ore - Pistacchio Day, dall'estero l'88% del fabbisogno - In occasione del World Pistacchio Day, i dati Ismea rivelano che la produzione italiana di pistacchi ammonta a circa 4mila tonnellate, coprendo solo il 12% del fabbisogno nazionale. Di conseguenza, l'88% del prodotto consumato in Italia proviene dall'estero, in particolare da Stati Uniti, Spagna e Iran. Nonostante il prestigio della DOP di Bronte, che nel 2024 ha prodotto 341 tonnellate, la produzione complessiva italiana rappresenta appena l'1% della frutta secca nazionale.

 

Italy Post - Crisi trattori Goldoni: I turchi di Asko pronti a lanciare una offerta (Natascia Ronchetti) - Per la storica azienda Goldoni di Migliarina di Carpi si apre uno spiraglio grazie a un'offerta del gruppo turco Asko, interessato a rilevarla dalla belga Keestrack. La produzione è ferma da novembre e i 95 dipendenti sono attualmente in cassa integrazione straordinaria. Nonostante l'offerta sia attesa da mesi, i sindacati esprimono forte preoccupazione per il rischio di un drastico ridimensionamento del personale, ricordando che l'azienda contava un tempo 450 addetti. Si attende ora la presentazione di un piano industriale di rilancio.