RASSEGNA STAMPA – LUNEDÌ 28 SETTEMBRE 2026

Il centro studi Areté prevede per la campagna 2026/27 un deficit mondiale di riso superiore a 5 milioni di tonnellate dopo due annate di eccedenze, con una contrazione del 5% di scorte e raccolti in India e un calo produttivo del 2,5% nell'Unione Europea, dove le importazioni di varietà Indica aumenteranno di un ulteriore 2%.

Negli Stati Uniti, nel centro di ricerca Bayer in Iowa, l'innovazione genetica accelera grazie all'intelligenza artificiale con il precision breeding e le tecniche di evoluzione assistita (Tea), progettate per sviluppare sementi resistenti alla siccità e alimenti funzionali come pomodori arricchiti di vitamina D, attesi sul mercato europeo nei primi anni del prossimo decennio.

La Camera dei Deputati approva il disegno di legge "Coltivaitalia", un provvedimento da oltre un miliardo di euro che stanzia 300 milioni per le filiere strategiche, 300 milioni per la zootecnia bovina, 300 milioni per il Piano olivicolo 2026-2030, rifinanzia con 70 milioni il Fondo di sovranità alimentare e introduce il Commissario straordinario per la Xylella, oltre a mutui per 150 milioni e 8.500 ettari in comodato per l'imprenditoria giovanile e femminile. L'urgenza di questi interventi è confermata dalle tensioni nelle filiere zootecniche: l'autosufficienza della carne bovina italiana scende al 37,6% a causa dei rincari del ristallo estero, con prezzi al consumo saliti del 47% dal 2019 e acquisti al dettaglio frenati, mentre nel settore lattiero-caseario veneto il prezzo del latte alla stalla segna nel primo semestre una flessione del 17% (a 49 euro/ettolitro), pur mostrando segnali di ripresa estiva grazie alla cooperazione.

A Parma, il polo tecnologico Bite di Barilla impiega nasi elettronici, modelli predittivi e stampa 3D per innovare la produzione alimentare su scala globale.

Sul versante delle proteste, in Sicilia gli agricoltori dell'associazione Agrisat scendono in strada con i trattori sulla statale Agrigento-Palermo contro il caro gasolio, mentre i pescatori di Lampedusa minacciano il blocco del porto dal 1° ottobre per le disparità sul costo dei carburanti marini.

In Piemonte la Regione destina circa 820 milioni di euro allo Sviluppo Rurale 2023-2027 su 50 interventi mirati, con oltre il 90% delle risorse già attivato a favore di 20 mila aziende agricole su mezzo milione di ettari, sostenendo il ricambio generazionale (le aziende guidate da under 40 raggiungono il 15%), la conversione al biologico (57.500 ettari), la zootecnia bovina di Razza Piemontese e l'apicoltura, dove il territorio primeggia in Italia con 215.500 alveari e 7 mila operatori.

Con la conclusione a Torino di Terra Madre Salone del Gusto, il convegno con Yvan Sagnet e Fabio Ciconte lancia l'allarme sul caporalato e sul "lavoro grigio" che coinvolge 230 mila addetti irregolari nelle campagne italiane, aggravato dai turni notturni imposti dal caldo estivo, mentre il vicepresidente di Slow Food Francesco Sottile sollecita una svolta agroecologica sistemica per ridurre la dipendenza dagli input chimici ed energetici.

In vista dell'avvio ufficiale della stagione di raccolta del tartufo bianco d'Alba, la siccità estiva preoccupa i trifolao per il rischio di dimezzamento delle rese e rincari record, spingendo le associazioni locali a mettere a dimora oltre mille alberi micorrizati per tutelare i boschi delle Langhe.

 

La Repubblica Affari & Finanza - Il mondo si prepara a un deficit di chicchi. India in calo del 5% anche l'Ue soffre

Le analisi previsionali di Areté sul mercato risicolo mondiale indicano per l'annata 2026/27 un deficit superiore a 5 milioni di tonnellate, con la produzione globale in calo del 2% per la prima volta in undici anni. Il quadro è appesantito dall'India, primo esportatore globale, che registra una flessione del 5% in resa e scorte con probabili restrizioni alle vendite estere. Nell'Unione Europea l'offerta si contrae del 2,5%, costringendo il mercato comunitario a incrementare del 2% le importazioni di risi a grana lunga Indica da Paesi terzi.

 

L'Innovazione del Corriere della Sera - Il seme intelligente - Massimiliano Del Barba

Nel centro di ricerca e sviluppo di Bayer a Huxley, in Iowa, la multinazionale sperimenta le nuove frontiere dell'agritech per preservare le rese colturali di fronte a tornado e siccità. Attraverso il precision breeding accelerato da algoritmi di intelligenza artificiale, i tempi di selezione genetica passano da cinque anni a quattro mesi. Per il mercato europeo il gruppo punta sulle Tecnologie di evoluzione assistita (Tea), lavorando a sementi di mais nano e a un pomodoro biofortificato con vitamina D, la cui commercializzazione è stimata per i primi anni del prossimo decennio.

 

Sole 24 Ore Scenari - Coltivaitalia, numeri record

La Camera approva il ddl "Coltivaitalia", provvedimento d'investimento pubblico per l'agricoltura da oltre un miliardo di euro. La dotazione ripartisce 300 milioni al rafforzamento delle filiere strategiche e dei vitelli autoctoni, 300 milioni al sostegno dell'allevamento bovino nazionale per la linea vacca-vitello e 300 milioni al Piano olivicolo nazionale 2026-2030, oltre a 70 milioni per il Fondo di sovranità alimentare. Tra le norme figurano l'istituzione del Commissario straordinario per la Xylella, 150 milioni per l'imprenditoria under 41 e l'assegnazione di 8.500 ettari Ismea in uso decennale gratuito.

 

Il Nordest Economia - Scarseggiano gli allevamenti, diminuisce l'offerta di bovini I prezzi della carne ancora alti - Maurizio Cescon

La contrazione delle mandrie negli allevamenti italiani ed europei e l'impennata dei costi dei vitelli da ristallo importati dalla Francia riducono l'autosufficienza della carne bovina nazionale ad appena il 37,6%. L'offerta carente e i rincari di mangimi ed energia mantengono elevati i listini: dal 2019 il prezzo al consumo del manzo è cresciuto del 47% a fronte di un calo del 4% dei volumi. I dati di vendita nel canale retail di luglio confermano la flessione dei consumi bovini (-5,7%) e ovicaprini (-6,3%), mentre tiene solo la carne suina a prezzi ribassati.

 

L'Arena - Latte veneto, prezzi giù nel 2026 Ma ora in ripresa

Il report dell'Osservatorio economico di Veneto Agricoltura analizza l'andamento del latte alla stalla, che nel primo semestre registra una quotazione media regionale di 49 euro all'ettolitro (-17% sul record di 59 euro del 2025) a causa della contrazione europea a 44,58 euro/hl. Nonostante il punto di minimo toccato a maggio, i prezzi veneti restano i più alti d'Italia tornando sopra i 48 euro a luglio. La cooperazione lattiero-casearia di filiera DOP liquida ai propri soci oltre 72 euro ad ettolitro, attestando la tenuta economica del comparto.

 

L'Innovazione del Corriere della Sera - Tecnologia al dente Dentro il laboratorio Barilla il lungo viaggio del cibo di domani - Massimiliano Jattoni Dall'Asén

Il centro di ricerca Bite di Barilla a Parma impiega circa 200 professionisti per studiare l'evoluzione sensoriale e tecnologica degli alimenti. Dai profili aromatici del basilico analizzati con nasi elettronici alle trafile ruvide al bronzo verificate al rugosimetro, ogni processo richiede anni di test per garantire la replicabilità industriale su 2 milioni di tonnellate di prodotti annui. L'azienda, che ha pianificato 100 milioni di investimenti a Foggia per un nuovo molino integrato, brevetta nuovi formati di pasta ed espande i programmi di open innovation con oltre mille startup.

 

La Sicilia - Trattori sulla Agrigento-Palermo, oggi il presidio di Agrisat. I pescatori di Lampedusa: «Il 1 ottobre bloccheremo il porto»

L'associazione agricola Agrisat organizza un presidio con i trattori lungo la statale statale Palermo-Agrigento, all'altezza del bivio di Bolognetta, per denunciare i rincari incontrollati del gasolio e l'assenza di aiuti regionali a tutela delle aziende agricole. Sul fronte marittimo, l'associazione di categoria Cogepa dei pescatori di Lampedusa proclama lo sciopero per il 1° ottobre minacciando il blocco navale del porto per contestare le tariffe maggiorate e i costi discrezionali di trasporto del carburante sull'isola.

 

Sole 24 Ore Scenari - 820 milioni per innovare e far crescere il settore rurale

La Regione Piemonte illustra lo stato di avanzamento dello Sviluppo Rurale della PAC 2023-2027, con un budget di 820 milioni di euro attivato per oltre il 90% a sostegno di 20 mila aziende agricole su 500 mila ettari. Tra le priorità spiccano l'insediamento di giovani agricoltori (15% del tessuto regionale, sostenuto con 54,5 milioni tra premi e investimenti), la conversione biologica su 57.500 ettari (54 milioni dedicati), il sistema di certificazione Classyfarm per 10.500 allevamenti bovini e il piano di valorizzazione degli 84 prodotti a denominazione DOP e IGP.

 

Corriere Torino - Suona l'allarme caporalato Nelle campagne italiane 230 mila lavoratori in nero - Rosalba Graglia, Chiara Sandrucci

Dalla Slow Food Arena di piazza Castello a Torino, durante la chiusura di Terra Madre, esperti e associazioni rilanciano la mobilitazione contro lo sfruttamento nei campi. Yvan Sagnet (NoCap) denuncia la diffusione del "lavoro grigio" con buste paga fittizie anche nei territori di Langa e nel Saluzzese, mentre don Stefano Stimamiglio quantifica in 230 mila i braccianti irregolari in Italia. Fabio Ciconte evidenzia come l'anticipo dei turni di raccolta alle 4 di notte per sfuggire al caldo avvenga senza adeguate tutele salariali.

 

La Repubblica Affari & Finanza - "Svolta agroecologia per avere aziende e campi più sani" - Raffaele Ricciardi

Il vicepresidente di Slow Food Italia Francesco Sottile sostiene l'urgenza di abbandonare l'agricoltura industriale intensiva, responsabile di un degrado dei servizi ecosistemici stimato dalla Commissione europea in 450 miliardi di euro annui (pari al 3% del Pil comunitario). Sottile sottolinea come le aziende agroecologiche diversificate risultino più resilienti contro la siccità e il caro fertilizzanti, e chiede che la PAC post-2027 mantenga una dotazione finanziaria autonoma per incentivare le pratiche conservative del suolo e la riproduzione locale delle sementi.

 

Nord Ovest Economia - "Il tartufo porta valore ma il vero tesoro sono le nostre colline" - Roberto Fiori

Il presidente dell'Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba Axel Iberti illustra le prospettive della 96ª edizione in avvio a ottobre. La filiera piemontese del fungo ipogeo coinvolge 4 mila cercatori e 11 mila addetti, generando un fatturato autunnale di 250 milioni di euro e oltre 600 mila visitatori nelle colline Unesco. Uno studio dell'Università Bocconi certifica un moltiplicatore economico per cui ogni euro investito nell'organizzazione genera ricadute cinquanta volte superiori sul tessuto ricettivo del territorio.

 

La Repubblica - La siccità sta soffocando i tartufi ora si coltivano anche i bianchi - Elena Dusi

Le temperature eccezionali dell'estate e la mancanza di piogge autunnali rischiano di dimezzare i raccolti di tartufo bianco pregiato nelle aree boschive, spingendo le quotazioni oltre i 4.000 euro al chilo. Per evitare che il prodotto diventi inaccessibile, i ricercatori del Cnr e delle università di Perugia e Torino sperimentano la coltivazione del Tuber Magnatum Pico mediante l'impianto di alberi con radici micorrizate, replicando l'esperienza già consolidata con il tartufo nero.

 

La Repubblica Torino - Il tartufo bianco di Alba sfida il clima caldo e guarda al futuro - Lorenzo Germano

In attesa dell'avvio della cerca il 1° ottobre e dei festeggiamenti del Capodanno del Tartufo ad Alba, l'Associazione Tartufai guidata da Giuseppe Marengo e Carlo Olivero traccia un bilancio delle iniziative di salvaguardia ecologica. Per contrastare la riduzione dei boschi e l'innalzamento termico, l'associazione ha già messo a dimora 1.032 alberi tartufigeni in sinergia con la Cia e l'Ente Turismo, preparandone altri 600 per garantire la rigenerazione naturale delle tartufaie nel medio periodo.