RASSEGNA STAMPA – MARTEDÌ 20 OTTOBRE 2026
Sul piano geopolitico e delle forniture cerealicole internazionali, gli attacchi condotti con droni russi contro navi mercantili nel Mar Nero – anche all'interno delle acque territoriali di Paesi Nato quali Romania e Bulgaria – bloccano le rotte marittime verso l'Adriatico e i porti italiani. Con i convogli ferroviari dall'Ungheria rallentati e insufficienti a compensare i carichi navali, l'industria molitoria e mangimistica nazionale affronta pesanti ritardi negli approvvigionamenti, mentre alla Borsa merci di Bologna il grano tenero rincara del 24% e il mais del 17%, prefigurando nuovi aumenti per carni e derivati della farina.
In apertura della ventiquattresima edizione del Forum Internazionale dell'Agricoltura a Roma, il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo attacca duramente l'inerzia della Commissione europea sui cibi ultraprocessati (un business globale da oltre 3.000 miliardi di dollari che genera circa 10.000 miliardi di costi sanitari annui), preannunciando il ricorso alla Corte di Giustizia UE contro quella che definisce un'omissione normativa a danno della salute pubblica.
Nel contesto sindacale, logistico e normativo nazionale, la protesta a oltranza degli autotrasportatori contro il caro carburanti paralizza la catena distributiva nel Mezzogiorno: la mancata consegna dei carichi svuota i banchi alimentari in Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, spingendo la catena Dok a sospendere i rifornimenti e costringendo le forze dell'ordine a scortare le autocisterne nel Foggiano. L'effetto domino investe il Centro Agroalimentare Roma, dove i pomodori datterini toccano i 7,50 euro al chilo e i vuoti di offerta vengono tamponati con importazioni da Albania e Spagna, mentre l'allarme si estende a medicinali, mangimi per gli allevamenti e alle marinerie, pronte a fermarsi giovedì con 43 porti.
La mobilitazione coincide con l'avvio del tavolo tra il ministro Matteo Salvini e le sigle di settore a Milano per sbloccare 430 milioni di crediti d'imposta. Sul fronte del sostegno pubblico, Masaf e Agea rendono operativi 136,8 milioni di euro per indennizzare in automatico nove colture dai rincari dei fertilizzanti, definiscono le modalità applicative del credito d'imposta da 90 milioni sul gasolio agricolo per il trimestre marzo-maggio e sbloccano integrazioni per pere e kiwi colpiti da calamità.
Al Senato il Decreto Carburanti amplia l'uso dei sottoprodotti agricoli per il biometano e apre alle rinnovabili nelle buffer zone dei siti Unesco, mentre l'Istat certifica una risalita del tasso di lavoro irregolare al 13,1% (18,4% in agricoltura).
In Piemonte la Chiesa e il mondo sindacale rompono gli indugi sul caporalato: Caritas diocesana, Cgil, Cisl, Uil e le associazioni Libera e Arci promuovono per sabato ad Alba un corteo unitario contro lo sfruttamento del lavoro nei vigneti di Langhe e Roero, chiedendo assunzioni dirette e alloggi pubblici dignitosi. Il direttore della Caritas don Domenico Degiorgis denuncia come strutturale la piaga dei braccianti invisibili, stigmatizzando l'assenza e la sottovalutazione del problema da parte delle organizzazioni agricole e dei Consorzi di tutela del Barolo e del Roero.
Nel Vercellese i risicoltori autonomi e l'associazione Libero Arbitrio rilanciano la mobilitazione contro la concorrenza asiatica a dazio zero, i rincari produttivi e le politiche comunitarie sul "falso green".
Il Corriere della Sera - Grano, bloccati i porti ucraini La crisi dei cereali arriva in Italia - Federico Fubini
Gli attacchi con droni attribuiti alla Russia contro navi mercantili nelle acque territoriali di Romania e Bulgaria paralizzano la rotta marittima cerealicola del Danubio verso Ravenna e il Sud Italia, spingendo le assicurazioni a sospendere le coperture. Le difficoltà logistiche e l'insufficienza dei convogli ferroviari dall'Ungheria mettono in crisi l'industria molitoria e mangimistica, con il grano tenero rincarato del 24% e il mais del 17% alla Borsa merci di Bologna, provocando tensioni destinate a trasferirsi a breve termine sui prezzi di carne, pane e prodotti da forno.
Il Sole 24 Ore - I cibi ultraformulati da fermare e le sfide di un'Europa di salute e pace - Vincenzo Gesmundo
In occasione del XXIV Forum Internazionale dell'Agricoltura a Roma, il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo denuncia i danni sanitari ed economici degli alimenti ultraprocessati, che generano costi sanitari globali per circa 10.000 miliardi di dollari annui a fronte di un giro d'affari industriale superiore a 3.000 miliardi. Gesmundo contesta l'inerzia normativa della Commissione europea presieduta da Ursula von der Leyen e annuncia l'intenzione di adire la Corte di Giustizia UE per imporre etichettature trasparenti e limiti pubblicitari a tutela delle nuove generazioni.
La Gazzetta del Mezzogiorno - Anche in Puglia l'incubo scaffali vuoti - Leonardo Petrocelli
I blocchi stradali attuati dai Tir lungo i caselli dell'A14 provocano una severa interruzione delle catene di rifornimento alimentare tra Foggia, Bari e Taranto, inducendo la catena di supermercati Dok ad annullare le consegne per l'impossibilità di raggiungere i punti vendita. Mentre nelle celle frigorifere delle aziende agricole restano bloccati ortaggi e frutta a rischio deterioramento, Confagricoltura e Coldiretti segnalano il danno competitivo subito dal Sud rispetto ai concorrenti esteri, in attesa dell'esito del tavolo a Milano con il ministro Salvini e dello sciopero di 43 marinerie previsto per giovedì.
Il Messaggero - Tir, proteste e blocchi È allarme rifornimenti - Giacomo Andreoli
L'ondata di proteste dell'autotrasporto contro il caro gasolio si estende dalla Campania alla Sicilia e al medio Adriatico, lasciando sguarniti i reparti freschi della grande distribuzione e a secco numerosi distributori di carburante in Molise. Trasportounito rivendica un adeguamento tariffario del 15%, mentre il governo punta a sbloccare circa 430 milioni di crediti d'imposta per ripristinare la circolazione; allarmi per possibili ritardi nelle consegne vengono lanciati anche dai produttori di alimenti deperibili, dalle associazioni del commercio e dalla filiera farmaceutica.
Il Corriere del Mezzogiorno Puglia - Cisterne scortate, supermercati vuoti In Puglia ora la rivolta dei tir fa paura - Umberto Sperti
La tensione per i blocchi dei mezzi pesanti costringe le forze dell'ordine a scortare le autocisterne nel Foggiano per garantire il rifornimento minimo di carburante alle stazioni di servizio. Il governatore Antonio Decaro incontra a Bari una delegazione del consorzio Acar concordando un tavolo di confronto permanente regionale e raccordandosi con il ministro Salvini prima del vertice ministeriale; ciononostante, i presidi restano attivi ai varchi autostradali e sulle statali tarantine, bloccando a terra quintali di ortofrutta deperibile.
La Stampa - A rischio la filiera agroalimentare "Prezzi alle stelle e supermercati vuoti" - Paolo Baroni
Al Centro Agroalimentare Roma scarseggiano ortaggi, melanzane e pomodori provenienti dalle regioni del Sud, provocando rincari all'ingrosso fino al 200% per i datterini rossi (saliti a 7,50 euro al chilo) e oltre il 140% per i cuor di bue. I vertici della struttura mercatale segnalano che le catene commerciali sopperiscono ai vuoti di fornitura ricorrendo a pomodori importati dall'Albania e peperoni dalla Spagna, con perdite ingenti per i produttori meridionali e pesanti rincari scaricati sulla spesa dei consumatori.
Italia Oggi - Fertilizzanti Via ai ristori automatici - Ermanno Comegna
Agea apre la procedura telematica automatica per erogare 136,8 milioni di euro (di cui 45,6 milioni a carico della riserva di crisi della PAC) a parziale indennizzo dei rincari dei concimi causati dalle tensioni in Medio Oriente. Il provvedimento, regolato dal decreto Masaf n. 471903, assegna contributi a nove categorie colturali, tra cui cereali (30,90 €/ha), mais da granella (56,36 €/ha), bietole, girasole, olivo e nocciolo, con pagamenti programmati tramite i CAA tra febbraio e maggio 2027.
Italia Oggi - Gasolio agricolo, accordo Masaf-Agea per attuare il credito d'imposta - Franco Sensi
Il ministero dell'Agricoltura e Agea sottoscrivono la convenzione operativa per attuare il credito d'imposta straordinario del 20% sul gasolio e la benzina acquistati dalle imprese agricole nel trimestre marzo-maggio 2026. Con una dotazione finanziaria di 90 milioni di euro a valere sulla legge 88/2026, Agea elaborerà i dati sul Sian per consentire la rapida trasmissione telematica all'Agenzia delle Entrate, rendendo spendibile il beneficio fiscale in compensazione F24 entro il 31 dicembre 2026.
Italia Oggi - Più fonti per ricavare biometano - Giorgio Ambrosoli
In sede di conversione al Senato del decreto Carburanti viene approvato l'articolo 1-bis, che ammette alla produzione di biometano in digestione anaerobica tutti i sottoprodotti e i residui della trasformazione agricola conformi al regolamento REACH e alle norme sul digestato. Il provvedimento modifica inoltre il Testo unico rinnovabili, autorizzando impianti sottoposti ad autorizzazione unica o procedura abilitativa semplificata anche nelle aree cuscinetto dei siti tutelati dall'Unesco, purché interamente ricadenti in zone classificate idonee dalla legge.
Il Sole 24 Ore - Perché in Italia aumenta il lavoro irregolare - Francesco Seghezzi
L'analisi dei dati Istat sull'economia non osservata documenta nel 2024 un aumento delle unità di lavoro irregolari del 4,6%, salite a 3,27 milioni con un tasso complessivo del 13,1%. Il fenomeno si concentra in particolare nei servizi alla persona (41,4%) e nell'agricoltura, dove l'incidenza di manodopera non regolare raggiunge il 18,4%, penalizzando le imprese corrette sul piano della concorrenza e riflettendo le criticità organizzative e di reddito delle filiere produttive frammentate.
La Stampa Cuneo - Sfruttamento degli stagionali nelle vigne "Tutti in piazza per rompere il silenzio" - Roberto Fiori
La Caritas della diocesi di Alba, Cgil, Cisl, Uil e le associazioni Libera, Arci e Cinema Vekkio organizzano per sabato pomeriggio un corteo cittadino contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo nelle vigne di Langhe, Roero e Monferrato. La piattaforma rivendica l'assunzione diretta tramite i Centri per l'impiego, trasporti e alloggi dignitosi a regia pubblica e maggiori controlli ispettivi durante la vendemmia; alla manifestazione non aderiscono le associazioni datoriali agricole né i Consorzi di tutela del Barolo e del Roero.
La Stampa Cuneo - "Le organizzazioni di categoria continuano a sminuire il problema"
Il direttore della Caritas diocesana di Alba don Domenico Degiorgis interviene sulla mobilitazione di sabato, denunciando la natura strutturale e non episodica dello sfruttamento della manodopera stagionale nelle colline del vino. Don Degiorgis segnala la presenza di alloggi degradati e sovraffollati con decine di braccianti invisibili, rimarcando come al disciplinare etico varato in Prefettura non abbia aderito alcuna cooperativa e criticando la tendenza delle rappresentanze agricole a minimizzare la gravità del fenomeno.
Notizia Oggi Vercelli - I risicoltori vercellesi alzano la voce contro la politica ue e il "falso green" - Enrico Demaria
Una delegazione di risicoltori autonomi guidata da Piero Mentasti e Vittorio Barbonaglia si mobilita a Vercelli tra il Palazzo dell'Agricoltore e la tangenziale per contestare quotazioni del risone ferme a 35 centesimi al chilo a fronte di costi produttivi non coperti e prezzi di scaffale fino a 5 euro. I produttori denunciano le perdite dei raccolti causate dalla siccità (fino al 60-70% in Baraggia), contestano l'assenza di clausole di reciprocità sull'import asiatico e criticano le speculazioni dell'agrivoltaico a terra sui suoli agricoli fertili.