RASSEGNA STAMPA – MARTEDÌ 31 MARZO 2026

Oggi in primo piano il pressing di Italia e Francia sull'Europa per sospendere il CBAM (tassa sul carbonio) sui fertilizzanti, resosi necessario per contrastare l'impennata dei costi agricoli aggravata dal conflitto nel Golfo.

Preoccupano le stime del prossimo bilancio UE (2028-2034) che prevedono tagli significativi alla coesione e alla spesa sociale, con l'Italia tra i Paesi più penalizzati.

Studi della BCE analizzano l'effetto "boomerang" dei dazi statunitensi, che gravano quasi interamente sui consumatori americani piuttosto che sugli esportatori europei.

Allarme per la carenza di materie prime nei porti italiani, con ordini record a Ravenna a fronte di scorte esaurite.

 

 

Il Sole 24 Ore - Italia e Francia all'Europa: stop alla tassa sui fertilizzanti (Giorgio dell'Orefice) - Oltre all'agricoltura, il Consiglio Agrifish ha affrontato la crisi del settore ittico, piegato dal caro gasolio. L'Italia ha chiesto ufficialmente una modifica del regolamento FEAMPA per attivare aiuti diretti alle imprese, necessari a compensare l'aumento dei costi operativi e a tutelare l'occupazione. Tra le proposte figurano incentivi per l'ammodernamento dei sistemi di propulsione e misure per attrarre le nuove generazioni verso la professione di pescatore.

 

Il Messaggero - Agricoltura, Lollobrigida: «L'Ue congeli la tassa green che colpisce i fertilizzanti» (Anna Maria Capparelli) - Il Ministro Lollobrigida ha sollecitato a Bruxelles la sospensione immediata del CBAM per evitare che la "tassa ecologica" aggravi i costi di produzione in un momento drammatico per i mercati internazionali. L'Italia preme affinché la Commissione rispetti gli impegni presi sulla flessibilità del meccanismo, definendo "irragionevoli" le scelte attuali. Coldiretti sostiene l'azione governativa, sottolineando il rischio per la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari europei e chiedendo l'esclusione definitiva dei fertilizzanti dal sistema ETS.

 

Il Giornale - Gas, l'incubo ora è quota 100 euro. Allarme agricolo sui fertilizzanti (Sofia Fraschini) - Moody's avverte che un'interruzione prolungata nello Stretto di Hormuz potrebbe spingere il prezzo del gas in Europa oltre i 100 euro per Megawattora. L'Italia è tra i Paesi più vulnerabili, data la dipendenza dal Gnl del Qatar, che nel 2024 rappresentava il 4% delle esposizioni totali italiane. Questo scenario energetico alimenta l'inflazione, con la bolletta elettrica per i clienti vulnerabili stimata in aumento dell'8,1% nel secondo trimestre 2026.

 

L'identità - Il no ai dazi sui fertilizzanti ora unisce Italia e Francia (Cristiana Flaminio) - Italia e Francia formalizzano all'Agrifish la richiesta di sospensione dei dazi CBAM, chiedendo che lo "sconto" sia retroattivo al 1° gennaio 2026. In parallelo, l'Italia guida una coalizione con Bulgaria, Estonia e Lettonia per modificare il regolamento FEAMPA a sostegno della pesca. Si richiedono aiuti diretti per compensare l'aumento dei costi operativi del carburante, incentivi per l'ammodernamento delle flotte e misure per favorire il ricambio generazionale nel settore.

 

Italy Post - Tassa Ue sul carbonio Roma e Parigi chiedono lo stop per l'agricoltura (Simone Matteis) - L'Italia, sostenuta da Francia e Spagna, chiede alla Commissione Europea la sospensione immediata e retroattiva del CBAM sui fertilizzanti. Il meccanismo, attivo dal 1° gennaio, è ritenuto irragionevole in un contesto di crisi internazionale che ha già fatto volare i prezzi dell'urea del 55%. Il ministro Lollobrigida sollecita soluzioni urgenti per evitare che l'aggravio dei costi produttivi ricada sui cittadini e comprometta la competitività del settore agricolo europeo.

 

Il Sole 24 Ore - La giornata - Bilancio Ue verso tagli a coesione e spesa sociale (Giuseppe Chiellino) - Uno studio del Parlamento Europeo rivela che il bilancio UE 2028-2034 vedrà una riduzione media dei fondi agli Stati membri dell'8%. L'Italia subirà un taglio del 12%, perdendo circa 10 miliardi di euro. La nuova struttura del bilancio mette in competizione risorse per agricoltura, coesione e sociale. Mentre l'agricoltura potrebbe beneficiare di incrementi grazie alla flessibilità, la spesa sociale italiana rischia di scendere drasticamente da 15 a soli 5,7 miliardi.

 

La Nazione - Agricoltori in piazza per il Made in Italy - Migliaia di agricoltori della Coldiretti si riuniranno domani a Firenze, presso il Pala BigMat, per una manifestazione di protesta guidata dal presidente Ettore Prandini. Al centro della mobilitazione ci sono gli effetti della guerra in Iran sui bilanci aziendali, l'aumento dei costi produttivi e le criticità del codice doganale che penalizzano il valore delle produzioni italiane.

 

Il Sole 24 Ore - La Bce: i dazi boomerang per imprese e consumatori Usa (Isabella Bufacchi) - Un focus del Bollettino economico della BCE analizza come l'aumento delle tariffe statunitensi (dal 3% al 18%) stia ridisegnando la geografia commerciale. Nel lungo periodo, i consumatori americani potrebbero arrivare a sostenere oltre la metà dell'onere tariffario poiché le imprese esauriranno la capacità di assorbire i costi. L'incertezza generata da queste politiche minaccia la crescita della produttività e degli investimenti transfrontalieri, indebolendo la fiducia generale del mercato.

 

Il Giornale - Dazi come boomerang pagano le famiglie Usa (Matilde Sperlinga) - Uno studio della BCE evidenzia come il 95% dei costi derivanti dai dazi imposti dagli Stati Uniti ricada su distributori e consumatori americani. Gli esportatori europei assorbono solo il 5% del carico tariffario. Sebbene l'Europa appaia quasi indenne, il settore automobilistico soffre un calo nei volumi di export verso gli USA, che privilegiano ora Canada e Messico. Powell avverte sui rischi inflattivi, mentre la FED rivendica indipendenza dai tentativi di pressione del governo Trump.

 

Italy Post - Dagli extracosti aumenti per frutta e verdura - Fertilizzanti, è allarme prezzi (Selene Seliziato) - L'allarme parte dal porto di Ravenna, dove le scorte di concimi sono esaurite e non si prevedono arrivi fino a fine marzo. I player extra-UE (Egitto, Qatar, Iran) hanno alzato i prezzi fino al 60% in pochi giorni. Enrico Cappellari (Fomet) avverte che il caro petrolio e la carenza di urea colpiscono l'intera filiera: gli agricoltori rischiano di tagliare le fertilizzazioni, portando a minori rese e prezzi più alti per il consumatore finale di frutta e verdura.

 

Italy Post - E l'Italia spinge sulle biomasse - Per contrastare il caro fertilizzanti chimici, l'Italia propone a Bruxelles di incentivare l'uso del digestato prodotto da biomasse. Questa alternativa naturale può sostituire i concimi di sintesi, riducendo le emissioni di CO2 fino a 840 kg per ettaro. Roma chiede norme dedicate e più impianti per sviluppare questa risorsa nel breve periodo, riducendo la dipendenza dalle importazioni extra-UE messe in crisi dal blocco dello Stretto di Hormuz e dalle tensioni geopolitiche.