RASSEGNA STAMPA – MERCOLEDÌ 1° LUGLIO 2026
Il Parlamento europeo approva in via definitiva il nuovo regolamento sulle Nuove Tecniche Genomiche (NGT), liberalizzando la commercializzazione e la vendita senza obbligo di etichettatura per i prodotti di categoria NGT-1
Lo studio dell'economista Marco Fortis sul Sole 24 Ore celebra l'efficienza unica delle medie imprese esportatrici del Made in Italy, capaci di superare l'export del Giappone
Il comparto risicolo del Nord Italia affronta il collasso strutturale nel triangolo Vercelli-Novara-Pavia: il risone Baldo crolla a 38 euro al quintale a causa dei dazi UE "boomerang" e del dumping del Sud-est asiatico
Le imprese agricole della Sicilia lanciano un grido d'allarme richiedendo 100 milioni di euro per evitare la chiusura a causa del grano quotato sotto i 19 centesimi e di 2,8 milioni di ettolitri di vino invenduti
A Ugento, nel Salento, la cooperazione scientifica del Cnr e dell'associazione di Helen Mirren dà vita a un campo sperimentale di 5 ettari con olivi resistenti alla Xylella
WWF Italia e Rete Semi Rurali contestano la reazione della Commissione UE di fronte al caro fertilizzanti, accusandola di finanziare lo status quo e allentare le tutele ambientali
Il marchio Alce Nero archivia le vecchie formule promozionali del biologico e punta su una crescita selettiva basata su grani speciali e sulla trasparenza di filiera
Il Secolo XIX - Gli "ogm leggeri" sulle nostre tavole e senza etichetta: il sì dell'Europa - Alessandro Farruggia - Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva il nuovo quadro normativo sulle Nuove Tecniche Genomiche (NGT) per accelerare il miglioramento varietale genetico delle piante. Il regolamento, che entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta UE, introduce una netta distinzione tra le manipolazioni complesse (NGT-2, vincolate alla precedente etichettatura Ogm) e le mutazioni mirate equivalenti a quelle spontanee (NGT-1). Per la categoria NGT-1 viene abolito ogni obbligo di segnalazione in etichetta per il consumatore. Netto favore di Coldiretti e Confagricoltura per lo sviluppo di colture resistenti alla siccità; contrarie ventuno sigle ambientaliste (tra cui Greenpeace e Legambiente) che denunciano il rischio di privatizzazione delle sementi tradizionali tramite i brevetti delle multinazionali.
Panorama - Riso amaro - Laura Della Pasqua - Il primato qualitativo del riso italiano, leader in Europa, affronta una crisi sistemica causata dalle agevolazioni tariffarie concesse da Bruxelles a grandi esportatori come Cambogia, Myanmar e Thailandia. La "clausola fantasma" approvata dall'Europarlamento fa scattare i dazi protettivi solo di fronte a incrementi d'importazione superiori al 45% rispetto ai massimi storici, spianando la strada al riso asiatico lavorato sottocosto, spesso coltivato con pesticidi vietati nella UE e tramite sfruttamento minorile. Nel 2025 gli arrivi di riso straniero in Italia sono balzati del 10%, raggiungendo i 300 milioni di chili.
Il Sole 24 Ore - Il Made in Italy ecosistema efficiente unico al mondo - Marco Fortis
- Un'analisi basata sulle più recenti statistiche dell'Ocse relative alla concentrazione industriale ribalta il vecchio paradigma economico secondo cui l'Italia sarebbe penalizzata sui mercati globali dal suo grande numero di piccole imprese. Nel 2023 l'export dell'industria manifatturiera italiana ha toccato i 472 miliardi di dollari, posizionando il Paese al quarto posto globale e formalizzando il sorpasso storico sul Giappone. A differenza degli altri partner Ocse, dove i primi 100 grandi gruppi controllano fino al 65% delle vendite estere, l'Italia fa eccezione registrando una quota di concentrazione pari ad appena il 27%. La forza del sistema tricolore si poggia sulla struttura a "piramide rovesciata" delle sue medie imprese e del capitalismo familiare, uniche al mondo per differenziazione ed export di volume.
Panorama - Il biologico si evolve e volta pagina - Francesco Gatti - Il comparto degli alimenti biologici entra in una fase di piena maturazione industriale, dove la semplice certificazione in etichetta non costituisce più l'unico driver d'acquisto per un consumatore contemporaneo sempre più informato ed esigente. Renzo Patelli, direttore generale area mercati di Alce Nero Spa, illustra come il bio debba oggi rappresentare il punto di partenza per ridesignare la sostenibilità energetica e l'ecologia dell'intera catena agroalimentare. Per diversificare l'offerta, la società lancia linee di integratori e paste realizzate con grani speciali, puntando all'espansione commerciale sul mercato francese.
Italia Oggi - Con la crisi dei fertilizzanti transizione chance persa - Le associazioni WWF Italia e Rete Semi Rurali denunciano come le istituzioni europee abbiano perso una grande occasione di sovranità ecologica a seguito della crisi dei fertilizzanti azotati e chimici innescata dalle guerre e dal blocco dello Stretto di Hormuz. Di fronte alle speculazioni che stanno mettendo in ginocchio le aziende agricole, Bruxelles ha stanziato fondi pubblici a pioggia allentando i vincoli ambientali del Green Deal e aprendo al digestato da zootecnia intensiva, rinviando la rigenerazione naturale e la salute dei suoli agrari alla PAC 2028-2034.
Italia Oggi - Vercelli-Novara-Pavia: risicoltura a picco - Silvano Saviolo, presidente della cooperativa Risicoltori Piemontesi aderente a Confcooperative, lancia l'allarme per il collasso del "triangolo d'oro" della risonanza padana tra Vercelli, Novara e Pavia. A causa del boom del 50% dei costi dei concimi e dell'energia, unito all'esplosione delle importazioni a dazio zero dal Sud-est asiatico, produrre una tonnellata di riso costa oggi circa 450 euro a fronte di un prezzo medio di vendita di appena 300 euro. In soli sei mesi il valore all'ingrosso della varietà Baldo è crollato da 60 a 38 euro al quintale, registrando contrazioni superiori al 45% anche per i risi storici Arborio, Carnaroli e Sant'Andrea. Roberto Guerrini, presidente di Coldiretti Vercelli-Biella, ha minacciato il ritiro del proprio rappresentante dalla Commissione prezzi della borsa merci di Vercelli a causa dell'immobilismo della filiera industriale.
Giornale di Sicilia - Le aziende agricole in crisi: «Cento milioni per salvarci» - Andrea D'Orazio - Le associazioni di categoria richiedono formalmente al governo Schifani e all'Assemblea Regionale Siciliana un pacchetto di interventi strutturali da 100 milioni di euro all'interno delle imminenti variazioni di bilancio. L'agricoltura dell'isola si trova ridotta allo stremo da speculazioni che quotano il grano duro al di sotto dei 19 centesimi al chilo, spingendo le imprese a una perdita netta di 582 euro per singolo ettaro coltivato. Il vicepresidente di Coldiretti, Ignazio Gibiino, evidenzia cali drastici del 50% delle rese a causa della siccità. Si richiede d'urgenza lo sblocco dei fondi per attivare la distillazione straordinaria di 2,8 milioni di ettolitri di vino bianco e rosso invenduti e stoccati nelle cantine sociali, mentre l'Autorità di bacino segnala un incremento del 63% d'acqua stoccata nelle dighe regionali.
Italia Oggi - A Ugento contro la Xylella coltivati gli olivi resistenti - A Ugento, nel Salento, è entrato in funzione un innovativo campo sperimentale di 5 ettari dedicato al miglioramento genetico e alla selezione di nuove cultivar di olivo resistenti al batterio da quarantena Xylella fastidiosa, che ha provocato il disseccamento di 21 miioni di alberi. Il progetto tecnico, coordinato dalla ricercatrice Maria Saponari del Cnr e dall'agronomo Giovanni Melcarne, si appoggia su un accordo triennale di partenariato pubblico-privato finanziato dall'azienda olearia Salov (marchi Filippo Berio e Sagra) e sostenuto dall'associazione "Save the Olives" dell'attrice premio Oscar Helen Mirren. L'obiettivo dell'amministratore delegato Gianmarco Laviola è garantire il trasferimento tecnologico immediato ai produttori tramite l'innesto precoce di varietà resistenti come il leccino.