RASSEGNA STAMPA – MERCOLEDÌ 20 MAGGIO 2026
Le istituzioni europee hanno presentato il tanto atteso Action Plan per contrastare la crisi dei fertilizzanti, i cui costi sono esplosi in seguito alle tensioni in Medio Oriente e al blocco dello Stretto di Hormuz. Il piano, che promette flessibilità sui fondi PAC e sul sistema ETS, ha tuttavia incassato la netta bocciatura delle principali sigle sindacali agricole, le quali lo reputano privo di reali aiuti immediati e contestano il mantenimento del dazio climatico CBAM.
Sul fronte degli scambi commerciali globali, mentre l'UE affronta una maratona negoziale notturna con gli Stati Uniti per scongiurare la minaccia di nuovi dazi da parte dell'amministrazione Trump, l'Istat certifica il record storico per l'export del Made in Italy nel primo trimestre del 2026, trainato dalle missioni di sistema nei mercati strategici.
Forte richiamo all'ordine da parte del Cndcec sull'incompatibilità assoluta tra la professione di commercialista e la qualifica di imprenditore agricolo professionale.
Latteria Soresina pianifica una grande piattaforma commerciale comune.
L'acquacoltura reclama riforme strutturali per ridurre l'elevata dipendenza dall'estero. Crescita strategica dell'olivicoltura e dell'oleoturismo in Piemonte, con il comune di Rosignano Monferrato ufficialmente nominato terza "Città dell'Olio" della regione.
Il Sole 24 Ore - Piano d'azione dell'Europa contro il caro fertilizzanti (Alessio Romeo) - Il piano d'azione della Commissione europea non prevede aiuti diretti immediati ma propone la riprogrammazione dei fondi PAC esistenti e un futuro potenziamento della riserva anticrisi prima dell'estate. Ursula von der Leyen ha evidenziato l'apertura all'uso dei digestati organici con apposite clausole ambientali, considerata da Coldiretti l'unica nota positiva del provvedimento. Ferma la contrarietà dei presidenti di Copa e Cia, che denunciano l'assenza di urgenti misure antidumping contro la speculazione sui mercati.
Italy Post - Fertilizzanti, in arrivo aiuti e flessibilità sulle quote di Co2 - La Commissione Europea ha presentato a Strasburgo l'Action Plan sui fertilizzanti per rispondere alla crisi innescata dal conflitto in Medio Oriente. Il piano attinge ai fondi residui della riserva di crisi PAC (poco più di 200 milioni di euro), con l'obiettivo di raddoppiarli nel bilancio di giugno. Bruxelles esclude la sospensione del dazio climatico CBAM, ma propone flessibilità regolatoria sui piani strategici nazionali e l'uso dei proventi ETS per la decarbonizzazione industriale. Netta la protesta di Confagricoltura, che giudica il piano deludente e insufficiente.
Italia Oggi Focus - Fertilizzanti: la montagna partorisce il topolino (Luigi Scordamaglia) - Luigi Scordamaglia, AD di Filiera Italia, critica duramente il piano UE sui fertilizzanti, definendolo privo di concretezza e privo di nuove risorse esterne alla PAC. Con i prezzi dell'urea balzati in Italia da 400 a 900 euro/t, il comparto è al collasso. Sotto accusa è la strenua difesa del dazio climatico CBAM da parte di Bruxelles, che agisce come tassa occulta per finanziare il bilancio comunitario e le spese amministrative dell'apparato europeo, schiacciando la competitività e la sovranità agroindustriale dei produttori continentali.
MF - Marzo record per export Made in Italy. Tajani: premiata nostra strategia (Giusy Iorlano) - A marzo 2026 le esportazioni italiane hanno toccato i 61,7 miliardi di euro, segnando un +7,4% in valore rispetto al 2025 e chiudendo il primo trimestre a 162,1 miliardi (+1,3%). Il trend positivo, trainato da mercati come Svizzera e Cina e da comparti come metalli e autoveicoli, è stato rivendicato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani come esito delle mirate missioni di sistema aziendali. Parallelamente crescono le importazioni complessive (+9,1% in volume), registrando un vero e proprio boom di vetture elettriche in arrivo da Pechino.
La Stampa - Tariffe, maratona notturna per i vertici Ue Confronto sulle clausole di salvaguardia - I vertici delle istituzioni europee si sono riuniti in un duro trilogo notturno per definire l'accordo commerciale bilaterale con gli Stati Uniti. L'intesa prevede l'azzeramento delle tariffe UE sui beni statunitensi a fronte di un'aliquota USA fissa al 15%. Il negoziato si è incagliato sulle clausole di salvaguardia volute dall'Europarlamento e sostenute dalla Francia, contestate però da molti governi membri per il rischio di violare i patti con Donald Trump, pronto a imporre nuovi pesanti dazi su acciaio e auto entro il 4 luglio.
Italia Oggi - Il commercialista non può essere imprenditore agricolo - Con il pronto ordini 7/2026, il Consiglio nazionale dei commercialisti (Cndcec) ha ribadito l'assoluta incompatibilità tra l'esercizio della libera professione e la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (Iap). Tale divieto non può essere aggirato tramite schermi societari o separazioni formali delle attività, poiché la figura dello Iap presuppone per legge un apporto e un coinvolgimento personale e prevalente. Resta consentita solo l'attività agricola in forma non imprenditoriale o come coltivatore diretto.
Italia Oggi - Portaerei commerciale per tre (Emanuele Scarci) - Latteria Soresina, Virgilio e Plac hanno affidato a KPMG uno studio di fattibilità per la creazione di una piattaforma commerciale comune nel settore del Grana Padano DOP. Il direttore generale di Latteria Soresina, Michele Falzetta, punta a valorizzare il brand attraverso l'espansione dei ristoranti "Gòodurie" e un piano strategico 2027/2031 incentrato su digitalizzazione e IA. Nel 2025 l'azienda ha registrato 602 milioni di euro di ricavi, con un export che incide per oltre il 36% sul giro d'affari complessivo.
Avvenire - Il grano abbonda, il problema è il prezzo «Scontiamo la concorrenza e la guerra» (Paolo Viana) - Ai Durum Days di Foggia il Crea stima per il 2026 una produzione di grano duro in crescita del 5% (3,8 milioni di tonnellate) grazie alle piogge al Sud. Tuttavia, le quotazioni sono crollate da 305 a 257 euro/t a causa delle ingenti scorte globali. I rappresentanti della filiera criticano gli esiti disastrosi della Commissione unica nazionale (Cun) istituita dal ministero, che ha finito per deprimere i prezzi reali alla produzione cancellando i premi di qualità legati ai contratti di filiera.
Italia Oggi - L'Italia mangia pesce. Ma ne alleva poco (Arturo Centofanti) - L'Italia dipende dall'estero per l'80% del pesce consumato, risentendo di una produzione nazionale marginale frenata da ostacoli burocratici: su oltre 8.000 km di coste si contano appena 19 concessioni di acquacoltura marina. Per invertire la rotta all'interno del Programma Nazionale 2025-2027, l'Associazione Piscicoltori Italiani e l'Accademia dei Georgofili chiedono riforme politiche volte alla sovranità alimentare e all'innovazione tecnologica focalizzata su biosicurezza e tracciabilità.
Il Giornale del Piemonte e della Liguria - Clima più mite: cresce l'olivicoltura in Monferrato - Rosignano Monferrato ha ottenuto l'importante riconoscimento di "Città dell'Olio", affiancandosi a Olivola e Moncalvo. All'evento hanno partecipato i vertici di Coldiretti Alessandria, che hanno evidenziato la forte espansione degli ettari olivicoli in provincia e il boom della domanda di oleoturismo (+40% tra il 2021 e il 2025). La filiera locale, supportata dall'Associazione RamOlivo, richiede ora un piano strutturale di invasi idrici per contrastare i cambiamenti climatici e tutelare l'olio 100% italiano.
Italia Oggi - Poltrone in erba - Ettore Prandini, attuale presidente nazionale di Coldiretti, è stato nominato alla guida dell'Associazione Italiana Allevatori (Aia), affiancato dal nuovo direttore generale Nicola Di Noia. L'articolo riporta inoltre il rinnovo dei vertici dell'Associazione regionale allevatori della Lombardia (Aral), che vede l'elezione di Fabio Mantovani in veste di presidente e di Giovanni Martinelli e Sandro Bambini nel ruolo di vicepresidenti della federazione.