RASSEGNA STAMPA – MERCOLEDÌ 3 GIUGNO 2026

Sul Corriere della Sera, ampio spazio alle tecniche di evoluzione assistita (TEA): la start-up milanese Ebi Plant Genetics ha ottenuto l'autorizzazione ministeriale per sperimentare in Italia il primo riso europeo resistente al fungo brusone tramite editing genomico, senza introduzione di DNA estraneo come negli OGM. Sempre sul fronte biotech, il Crea di Susegana sta sviluppando il progetto "Glera 2.0", una vite del Prosecco modificata con CRISPR per resistere a oidio e peronospora, riducendo l'uso di fitofarmaci in vigna.


L'editoriale di Avvenire, firmato da Maurizio Martina (vicedirettore generale FAO), richiama la recente enciclica di Papa Leone XIV per interrogarsi su chi controllerà le tecnologie dell'IA applicate all'agricoltura. L'articolo mette in guardia dal rischio che l'IA agricola rimanga appannaggio delle grandi aziende, allargando il divario alimentare globale invece di ridurlo.


La notizia più grave riguarda il Cosentino: quattro braccianti afgani sono stati bruciati vivi da due caporali pakistani all'interno di un minivan, dopo aver chiesto di essere pagati. Repubblica dedica ampia copertura alla vicenda, che riaccende il dibattito sul caporalato. Il ministro Francesco Lollobrigida sul Sole 24 Ore chiede "piena luce" sugli episodi in Calabria, citando le misure del governo contro il fenomeno.


Sempre sul Sole 24 Ore, secondo il Monitor Intesa Sanpaolo sui 51 principali distretti del made in Italy agroalimentare, nel 2025 il fatturato aggregato ha sfiorato i 30 miliardi di euro (+4,1%). Leader assoluto il distretto dolciario di Alba e Cuneo con 2,6 miliardi (+13,7%). Buone performance anche per lattiero-caseario e caffè-cioccolato torinese; difficoltà per i distretti vitivinicoli piemontesi e veneti.


Sul Corriere della sera leggiamo che Campari prepara il passaggio generazionale: i cugini Alessandro Garavoglia e Jacopo Forloni entrano nel board della holding Artemisia Management, scalando verso il controllo operativo del gruppo. Sul fronte M&A, il gruppo Irca (ingredienti per pasticceria e gelateria, con base a Gallarate) è conteso da grandi fondi di private equity — tra cui CVC, KKR e Apollo — per una valutazione tra 2,5 e 3 miliardi di euro.


La Stampa nell’edizione di Cuneo segnala il primo caso di Peste Suina Africana in un cinghiale nel Cuneese, a Cravanzana. La Provincia chiede urgentemente la nomina di un nuovo commissario straordinario, scaduto il mandato del precedente lo scorso 12 maggio. Il Giornale del Piemonte riporta che 155 comuni su 247 della Granda hanno già approvato la delibera Coldiretti per la modifica del codice doganale sull'origine dei prodotti agroalimentari.