RASSEGNA STAMPA – SABATO 25 LUGLIO 2026

Le persistenti tensioni nello Stretto di Hormuz minacciano non soltanto i rifornimenti di carburante, ma anche il transito dei derivati del petrolio come fertilizzanti e urea, innescando il rischio di una profonda crisi alimentare mondiale.

L'entrata in vigore dei dazi statunitensi sotto la Section 301 colpisce duro l'agroalimentare Made in Italy: secondo l'Unione Italiana Vini, gli esportatori nazionali hanno già perso 360 milioni di euro per il calo del 16% delle vendite oltreoceano.

Per tutelare i produttori di grano duro travolti dall'import canadese e dal crollo dei prezzi a 27 euro al quintale il governo italiano ha stanziato 40 milioni di euro per i contratti di filiera e 140 milioni contro il caro-concimi.

Eventi meteorologici estremi e una siccità senza precedenti mettono a duro prova i distretti produttivi. Nel Ferrarese, raffiche di vento a 120 km/h e grandinate devastanti hanno raso al suolo fino al 97% dei frutteti.

Nel Nord-Ovest, la situazione idrica della Baraggia Vercellese e Biellese si configura come la più grave degli ultimi 26 anni: il livello della Roggia Marchionale è sceso del 78%, le risaie ad Arborio e Ghislarengo risultano irrimediabilmente bruciate e il Consorzio di Bonifica ha sollecitato la dichiarazione dello stato di calamità naturale e lo sblocco dei fondi per la diga sul Sessera.

A Saluzzo, grazie ai fondi Pnrr, la rete di accoglienza per i braccianti stagionali ha raggiunto il 99,7% di copertura abitativa.

Nel Saluzzese è entrata nel vivo la raccolta delle pesche e della susina Ramassin; mentre il Consorzio Nebbioli dell'Alto Piemonte ha pubblicato la prima mappa geologica delle sue dieci DOC e DOCG e il Consorzio del Gorgonzola DOP ha registrato un export stabile (+0,1%) nel primo trimestre.

 

Corriere della Sera - «Hormuz fondamentale anche per i fertilizzanti Si rischia una crisi alimentare oltre che petrolifera» - Francesco Bertolino

Alessandro Lanza, direttore della Fondazione Eni Enrico Mattei, avverte che il blocco dello Stretto di Hormuz minaccia le forniture globali di fertilizzanti e urea essenziali per l'agricoltura. Lo sminamento richiederà mesi, favorendo le riserve energetiche della Cina e della Russia. L'Italia appare protetta sul fronte del gas grazie alle forniture azere e ai rigassificatori, ma deve fronteggiare il raddoppio dei carburanti e l'inflazione dei costi agricoli.

 

Moneta - La guerra del grano schiaccia il settore ma ora il governo imbraccia lo scudo - Eleonora Quadrelli

La crisi del grano duro italiano, con prezzi scesi a 27 euro al quintale (fino a 19 euro in Sicilia) a fronte dell'aumento del 55% dell'import dal Canada, spinge il governo all'azione. Il Masaf stanzia 40 milioni di euro per i contratti di filiera e 140 milioni contro i rincari dei fertilizzanti. Coldiretti chiede controlli anti-frode con risonanza magnetica e mappa genomica, oltre a un piano straordinario per ammodernare la rete degli stoccaggi.

 

Corriere della Sera - Che cosa cambia per l'export - Massimiliano Jattoni Dall'Asén

L'analisi dei dazi USA introdotti dalla Casa Bianca tramite la Section 301 evidenzia un impatto asimmetrico: esentati farmaci generici e principi attivi, mentre il vino italiano resta fortemente esposto sul suo principale mercato extra-UE. Invariati i prelievi su Parmigiano (15%) e Prosciutto di Parma (10%). Gli esportatori rischiano di dover assorbire quota del balzello per mantenere la competitività.

 

La Repubblica - L'allarme del vino italiano persi 360 milioni negli Usa - Rosaria Amato

L'Unione Italiana Vini segnala che dai dazi dell'aprile 2025 le aziende vinicole italiane hanno perso 360 milioni di euro di fatturato negli USA (-16% del valore). I primi cinque mesi del 2026 registrano i volumi più bassi dal 2017. Il presidente Lamberto Frescobaldi esprime apprensione per le indagini americane sulla presunta sovraccapacità produttiva, che potrebbero far risalire le aliquote dal 10% al 15%.

 

Il Resto del Carlino Ferrara - Pereti rasi al suolo, danno del 100% Confagricoltura, archivio allagato «Devastate una quarantina di auto» - Mario Bovenzi

Un violento nubifragio con raffiche a 120 km/h e grandine ha devastato la provincia di Ferrara. Allagata la sede di Confagricoltura a Chiesuol del Fosso con danni agli archivi cartacei. Nei frutteti circostanti la grandine ha distrutto le reti protettive, determinando danni del 97% su pere e mele e costringendo gli agricoltori a espiantare decine di ettari con costi di ripristino fino a 50 mila euro per ettaro.

 

Cibo - Grandi vs piccoli La falsa dicotomia sui produttori - Jacopo Cossater

L'articolo supera la contrapposizione ideologica tra i piccoli vigneron e le grandi maison vitivinicole. Se i piccoli artigiani agiscono da apripista identitari e territoriali, le grandi aziende garantiscono la massa critica necessaria per presidiare i mercati globali, garantendo continuità e rigore tecnico nell'assemblaggio dei vini.

 

Cibo - Lotta dello scaffale Il darwinismo dei supermercati - Francesco Buscemi

I supermercati urbani e delle città turistiche attraversano una trasformazione profonda per rispondere ai nuovi stili di consumo. L'espansione dei cibi ready to eat, delle linee locali brandizzate e del sushi risponde alle esigenze di turisti e lavoratori, creando una convergenza di diete ma al contempo accentuando l'esclusione delle fasce di reddito medio-basse.

 

Il Foglio - Gli integratori della salvezza - Nicola Mirenzi

Il mercato degli integratori alimentari in Italia ha raggiunto nel 2025 i 325 milioni di confezioni vendute per un valore di 5 miliardi di euro. Il farmacologo Silvio Garattini invita alla cautela segnalando l'assenza di studi rigorosi sulle interazioni tra le diverse sostanze naturali e i farmaci tradizionali, mentre il Ministero della Salute ha istituito un tavolo tecnico di governance.

 

Gazzetta del Mezzogiorno - Puglia, laboratorio dell'agricoltura di un futuro che è ora - Rocco Devito

La Puglia si configura come centro d'innovazione per l'agricoltura mediterranea del XXI secolo. Superando le emergenze di Xylella e siccità, la regione sviluppa strategie basate su sensori, intelligenza artificiale, agricoltura di precisione e gestione efficiente dell'acqua per tutelare il paesaggio e la competitività dell'export.

 

Corriere Eusebiano - «Invasi e fiumi minimi Ora servono fatti non parole» - Maria Carla Grazioli

Il Consorzio di Bonifica della Baraggia lancia l'allarme per la crisi idrica più grave degli ultimi 26 anni. I bacini dell'Ingagna (57,7%) e dell'Ostola (33,5%) sono ai minimi, la portata della Roggia Marchionale è crollata del 78% e le risaie ad Arborio sono arse. Il presidente Gili chiede alla Regione lo stato di calamità e il finanziamento della diga sul Sessera e della traversa di Sordevolo.


La Stampa Cuneo - Estate della frutta e accoglienza "Chiusi tutti i cantieri nel Pnrr" - Devis Rosso

Nel Distretto frutticolo di Saluzzo il sistema di accoglienza coordinato dalla Prefettura garantisce alloggio al 99,7% dei circa 8.000 lavoratori stagionali. Conclusi tutti i cantieri Pnrr, la rete dispone di 367 posti letto organizzati tra moduli abitativi, Caritas e Proposta 80. Restano da gestire solo i bivacchi residui al parco Gullino.

 

La Stampa Cuneo - La raccolta delle pesche in anticipo "Qualità buona, resta il nodo prezzi"

Nel Saluzzese la raccolta delle pesche è iniziata con due settimane d'anticipo causa caldo. La qualità è soddisfacente grazie alle irrigazioni di soccorso, ma i costi di produzione (60 centesimi/kg) comprimono i margini a fronte di primi conferimenti a 1,30 euro/kg e ritiri industriali offerti a un centesimo. In ritardo invece la raccolta del Ramassin in Valle Bronda.

 

La Stampa Novara-Vco - Una mappa dei vini dell'Alto Piemonte "Racconta i territori" - Filippo Massara

Il Consorzio Nebbioli Alto Piemonte, con l'agronomo Davide Ferrarese (Vigna Veritas), ha pubblicato la prima carta geologica e morfologica delle 10 DOC e DOCG locali, finanziata dal Fondo Sviluppo Rurale. Annunciata la presenza del salone Taste Alto Piemonte a Giardini Naxos il 25-26 ottobre.

 

La Stampa Novara-Vco - Gorgonzola, stabile il mercato all'estero torna il Regno Unito 

Nel primo semestre 2026 la produzione di Gorgonzola DOP si attesta a 2,58 milioni di forme (+0,4%). L'export tiene (+0,1% nel primo trimestre), sostenuto dai mercati di Francia, Giappone (+16,4%) e dal recupero del Regno Unito (+4,2%), mentre soffre la piazza americana per via dei dazi.