RASSEGNA STAMPA – SABATO 28 FEBBRAIO 2026

L'annuncio della Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, riguardante l'avvio dell'applicazione provvisoria dell'accordo di libero scambio Ue-Mercosur, domina l'agenda odierna. La decisione, scaturita dalle ratifiche di Uruguay e Argentina, ha spaccato il fronte politico ed economico: da un lato l'entusiasmo di Germania e Italia per le opportunità di export manifatturiero e farmaceutico; dall'altro la ferma opposizione della Francia e delle associazioni agricole europee, preoccupate per la mancanza di reciprocità negli standard produttivi e per il rischio di concorrenza sleale.

 

Il Sole 24 Ore - «Una vittoria per la Ue e l'Italia: scelte sicurezza, crescita e competitività» - Orsini: «Vittoria storica per la Ue e l'Italia» (Nicoletta Picchio) - Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, accoglie con grande soddisfazione l'applicazione provvisoria dell'intesa, definendola un passaggio storico coerente con le aspettative del mondo industriale. Il risultato è considerato fondamentale per costruire alleanze strategiche in una fase di incertezza geopolitica, garantendo alle imprese italiane maggiore accesso ai mercati e sicurezza negli approvvigionamenti. Anche Assolombarda plaude all'iniziativa, auspicando che l'accordo entri pienamente in vigore entro l'estate per favorire il cuore manifatturiero del Paese.

 

La Repubblica - Intervista a Lamberto Frescobaldi - "Nuovi mercati per il vino i nostri prodotti agricoli sono tutelati" (Rosaria Amato) - Lamberto Frescobaldi, presidente dell'Unione Italiana Vini, sostiene l'accordo vedendovi un'opportunità cruciale per l'apertura di nuovi mercati, specialmente in Brasile, dove i margini di crescita per il vino italiano sono ampi. Frescobaldi rassicura sul fronte dei controlli sanitari e sottolinea la protezione garantita dal trattato a 344 prodotti IGP, di cui 57 italiani. Pur comprendendo i timori del mondo agricolo, invita a superare le polemiche, ricordando che i trattati possono essere corretti nel tempo se dovessero emergere criticità operative.

 

Avvenire - L'intesa Ue-Mercosur subito operativa (Giovanni Maria Del Re) - La Commissione Europea procederà con l'attuazione provvisoria senza attendere il completamento della ratifica, attualmente rallentato dal ricorso del Parlamento Europeo alla Corte di Giustizia. Ursula von der Leyen evidenzia il vantaggio strategico di muoversi per primi in un mercato globale competitivo. Mentre Germania, Spagna e Italia (con Tajani e Urso) esprimono forte consenso per l'impulso all'export, la Francia di Macron definisce la mossa una "spiacevole sorpresa". L'intesa sarà operativa due mesi dopo lo scambio formale delle note verbali con l'Uruguay.

 

Corriere della Sera - Mercosur, avvio provvisorio La protesta della Francia (Francesca Basso) - Nonostante il "no" di Francia, Polonia, Irlanda, Austria e Ungheria, Bruxelles tira dritto applicando le regole della maggioranza qualificata previste per le decisioni commerciali. L'accordo potrebbe generare un aumento del PIL europeo di 77,6 miliardi di euro entro il 2040, con una crescita dell'export del 39%. Se il fronte industriale e il Ministro Urso vedono nell'intesa un volano per il Made in Italy, Ettore Prandini (Coldiretti) contesta duramente la mancanza di reciprocità, esigendo che i partner sudamericani rispettino le stesse rigorose regole ambientali e sanitarie imposte agli agricoltori europei.

 

Il Messaggero - Dai farmaci al vino, i vantaggi per l'Italia Il giro d'affari può salire oltre i 14 miliardi (Giacomo Andreoli) - L'accordo promette di raddoppiare l'interscambio con l'area Mercosur, portandolo a 14 miliardi di euro in 5-10 anni. Il settore farmaceutico è tra i principali beneficiari, con la prospettiva di raddoppiare la propria presenza entro il 2029 grazie all'abbattimento dei dazi. Tuttavia, rimane alta la tensione nel settore zootecnico e agricolo: Cia-Agricoltori Italiani avverte che non sarà accettato l'ingresso di carne sudamericana senza controlli frontalieri serrati e l'attivazione di clausole di salvaguardia, per evitare che standard inferiori danneggino la reputazione delle certificazioni DOP e IGP.

 

La Verità - Inizia l'invasione di alimenti tarocchi (Carlo Cambi) - Dura critica alla decisione della Commissione, accusata di scavalcare la democrazia e il controllo del Parlamento Europeo per favorire gli interessi dell'industria tedesca a discapito dell'agricoltura italiana. Carlo Cambi su La Verità  denuncia il rischio di "invasione" di prodotti alimentari contraffatti (come Parmesan e prosciutti "tarocchi") e materie prime a dazi zero senza garanzie di reciprocità sui controlli sanitari. La Lega e il vicepresidente del Senato Centinaio parlano di una "grave forzatura" che calpesta la sovranità dei parlamenti nazionali e mette a rischio l'intero sistema agroalimentare italiano.