RASSEGNA STAMPA – VENERDÌ 17 APRILE 2026
Ieri hanno scioperato i giornalisti e oggi la maggior parte dei quotidiani non è in edicola. Via libera definitivo al Ddl "Tutela Agroalimentare", che introduce nuove fattispecie di reato per contrastare le frodi e valorizzare la trasparenza del Made in Italy. Il comparto vitivinicolo accoglie con favore le semplificazioni burocratiche dell'Ocm, pur segnalando la necessità di risorse europee straordinarie per fronteggiare il calo dell'export e le incertezze dei dazi statunitensi. Prosegue con successo l'iter per il Giandujotto di Torino Igp, giunto alla fase europea dopo il superamento delle opposizioni. Mentre il biologico italiano accelera verso i target Ue di sostenibilità, si registra una crisi per i modelli distributivi di Oscar Farinetti, con il ridimensionamento di Grand Tour Italia e Green Pea.
Italia Oggi - Numeri da record per le dimore storiche italiane (Filippo Merli) - La 49esima assemblea dell'Adsi (Associazione dimore storiche italiane) ha evidenziato il ruolo strategico delle dimore storiche, che nel 2024 hanno attirato 35 milioni di visitatori. Il 60% di questi beni genera valore diretto in settori chiave come agricoltura e turismo, con investimenti in restauri per 1,9 miliardi di euro. La presidente Maria Pace Odescalchi ha sottolineato come tali realtà siano presidi occupazionali e identitari, specialmente nei piccoli comuni, chiedendo però un quadro normativo più favorevole per sbloccare il potenziale di oltre 10.000 dimore pronte ad ampliare le proprie attività.
Il Giornale - Anno da ricordare per Grana Padano - Il 2025 si è chiuso come l'anno migliore di sempre per il Grana Padano Dop. Stefano Berno, direttore generale del Consorzio, ha tracciato un bilancio estremamente positivo, pur segnalando come unica criticità un eccesso produttivo (crescita di circa l'8%) stimolato dalle elevate quotazioni di mercato raggiunte dal formaggio. I dati confermano la solidità di una delle principali eccellenze dell'agroindustria italiana, capace di mantenere performance record nonostante le complessità dello scenario economico globale e le fluttuazioni dei prezzi.
Italia Oggi - Farinetti ridimensiona Grand Tour Italia e Green Pea (Carlo Valentini) - Oscar Farinetti avvia una radicale ristrutturazione dei suoi progetti bolognesi e torinesi. Grand Tour Italia (ex Fico) subisce un netto ridimensionamento a causa di perdite per 25 milioni di euro: dimezzata l'offerta gastronomica e ridotto il personale. Parallelamente, a Torino, il centro "green" Green Pea chiude i negozi fisici per trasformarsi in un hub di uffici ed eventi aziendali gestito da To Be Company. Il figlio Francesco Farinetti attribuisce la crisi alle difficoltà del settore retail fisico e all'ascesa inarrestabile dell'e-commerce.
Italy Post - Alimentari, gli italiani preferiscono lo store - Secondo una ricerca OnePool il 72% degli italiani predilige ancora il negozio fisico per la spesa alimentare, sebbene emerga una netta divisione generazionale: l'88% degli over 65 sceglie il supermercato tradizionale, contro il 48% dei giovani. L'inflazione, pur non riducendo i volumi complessivi di acquisto per il 60% degli intervistati, ha spinto l'82% dei consumatori verso l'uso sistematico di coupon digitali tramite smartphone. L'innovazione digitale sta dunque integrando i processi di risparmio senza intaccare la ricerca della qualità nel carrello.
Italy Post Speciale - Francesco Mutti, una filiera responsabile e la ricerca della qualità - Francesco Mutti, alla guida dell'omonima azienda leader nel pomodoro, viene indicato come voce autorevole della transizione sostenibile. L'impresa, che fattura oltre 500 milioni di euro, punta su un modello che coniuga crescita economica e tutela delle risorse, investendo in efficienza idrica, tracciabilità e valorizzazione economica del lavoro agricolo. Mutti sottolinea l'importanza di rafforzare il legame con il territorio per garantire un'innovazione responsabile che protegga l'identità del Made in Italy nei mercati globali ed extraeuropei.
Giornale del Piemonte e della Liguria - Vino: bene le semplificazioni, ora servono risorse europee - Coldiretti Alessandria valuta positivamente le semplificazioni del nuovo bando Ocm vino, ma lancia l'allarme sull'export, calato del 3,7% nel 2025. Il presidente Mauro Bianco evidenzia le difficoltà causate dai dazi statunitensi e dalle tensioni internazionali, chiedendo interventi strutturali sul modello Pnrr. Nonostante la pressione, il valore medio del vino italiano è cresciuto del 39% nell'ultimo decennio grazie a investimenti su qualità e identità, fattori ritenuti essenziali per recuperare terreno sui mercati esteri, specialmente negli USA.
ItalyPost Speciale - Dal lavoro nero alla Co2, il costo nascosto del cibo che compriamo (Andrea Segrè) - Andrea Segrè promuove l'adozione del True Cost Accounting (TCA) per rivelare il "prezzo reale" del cibo, includendo le esternalità negative ambientali, sociali e sanitarie che il mercato ignora. I costi nascosti legati a diete scorrette e sfruttamento del lavoro pesano per circa il 10% del PIL mondiale. L'autore suggerisce l'uso di strumenti come lo "Sprecometro" e la riduzione dell'Iva sui pilastri della dieta mediterranea per allineare convenienza e salute, trasformando il cibo da mera merce a strumento di benessere collettivo e prevenzione sanitaria.
Giornale del Piemonte e della Liguria - Giandujotto, via libera finale verso la «Igp» (Loredana Polito) - Il Giandujotto di Torino entra nella fase decisiva per il riconoscimento Igp. Superate le opposizioni di Lindt/Caffarel tramite la concessione di periodi transitori e modifiche al disciplinare (esclusione del latte in polvere e 30-45% di Nocciola Piemonte Igp), il dossier è stato inviato alla Commissione Europea. L'iter, avviato nel 2017 dal comitato guidato da Guido Castagna, dovrebbe concludersi entro dodici mesi. Il prodotto diventerebbe la prima "Igp al quadrato" in Europa, contenendo al suo interno un altro ingrediente già certificato.
L'Espresso - Il bio cresce ma non per tutti (Antonia Matarrese) - L'Italia guida la transizione agroecologica europea con oltre 2,5 milioni di ettari biologici e vendite per 6,9 miliardi di euro. Tuttavia, il settore affronta sfide legate alla coerenza delle filiere e ai costi di produzione (superiori del 10-25% nel vino). Mentre molte aziende innovano con protocolli a zero impatto ambientale, alcune realtà storiche, come Tenuta San Leonardo, hanno deciso di abbandonare la certificazione a causa dell'instabilità climatica, che rende insostenibile il numero di trattamenti necessari in annate particolarmente piovose.
L'Identità - Il Ddl agroalimentare è legge: più trasparenza per il made in Italy (Marco Montini) - La Camera ha approvato definitivamente il Ddl "Tutela Agroalimentare", fortemente voluto dal Ministro Lollobrigida. La legge introduce i reati di "Frode alimentare" e "Commercio di alimenti con segni mendaci" nel Codice Penale per contrastare il cosiddetto Italian Sounding. Tra le novità: una cabina di regia per i controlli, sanzioni riparametrate per la pesca in base all'impatto ambientale e la distribuzione obbligatoria dei prodotti sequestrati. Il provvedimento ha ricevuto il plauso di Coldiretti, Ismea e dei principali sindacati di settore.