RASSEGNA STAMPA – VENERDÌ 23 OTTOBRE 2026

Al convegno di Mantova su fisco, agricoltura e rinnovabili, il viceministro dell'Economia Maurizio Leo annuncia che il governo è al lavoro per prorogare al 2027 l'esenzione e le agevolazioni Irpef sui redditi dominicali e agrari (esenzione totale fino a 10 mila euro, tassazione al 50% tra 10 e 15 mila euro e prelievo ordinario oltre tale soglia).

Coldiretti, Confagricoltura e Cia chiedono a gran voce il rifinanziamento pluriennale di Transizione 4.0, la proroga delle agevolazioni ZES e interventi strutturali su energia e agrivoltaico.

Il Sole 24 Ore dedica un dossier alla meccanica per il food & beverage, settore leader globale con il 70% della produzione esportata (5,5 miliardi nel 2025 e 2,7 miliardi nel primo semestre 2026), trainato da macchine per il caffè, packaging ed esportazioni record di impianti per pastifici (295 milioni di euro, +26,1%), al centro dell'imminente World Pasta Day a Cibus Tec di Parma.

Il Consiglio dei ministri vara d'urgenza un decreto-legge per disinnescare la crisi dei trasporti e ristorare la filiera alimentare: vengono stanziati 105,2 milioni di euro per il credito d'imposta sul gasolio per i Tir (portando il pacchetto complessivo a 540 milioni), congelate per cinque mesi le rate di leasing dei mezzi e introdotto per legge il meccanismo trimestrale del fuel surcharge per ripartire gli extracosti del carburante lungo la filiera.

Per sostenere le imprese primarie gravate dai rincari, il provvedimento introduce una misura straordinaria da 70 milioni a fondo perduto erogata da Agea, di cui 60 milioni per l'acquisto di gasolio agricolo (pari a uno sconto fino a 45 centesimi al litro su 120 milioni di litri) e 10 milioni a supporto della pesca (pari a un ristoro del 10% della spesa). Palazzo Chigi e il Viminale impongono la linea dell'intransigenza contro blocchi stradali, violenze e minacce di infiltrazioni della criminalità organizzata, fissando un ultimatum di 36 ore e minacciando la precettazione se i picchetti non verranno rimossi entro la serata. Nonostante i primi segnali di distensione e la revoca dei blocchi in Sicilia, Puglia e Basilicata, la Campania resta paralizzata: l'isolamento dei depositi di carburante di Napoli lascia a secco le stazioni di servizio e mette a rischio le ambulanze del 118.

I presidenti di Conad e Federalimentare, Mauro Lusetti e Paolo Mascarino, quantificano in centinaia di milioni i danni complessivi tra mancate vendite, stop agli impianti e derrate fresche mandate al macero, sollecitando investimenti a lungo termine sull'intermodalità ferroviaria per ridurre la dipendenza dal gommato.

Si ferma intanto la pesca, con 43 marinerie dell'Adriatico in sciopero contro i costi del carburante (fino a 16 mila euro a pieno).

In Puglia la mobilitazione olivicola continua a diffondersi nella Conca Barese: a Bitetto commercianti e studenti si uniscono al corteo di trattori degli agricoltori per chiedere la proclamazione dello stato di crisi e un prezzo minimo garantito contro le speculazioni al ribasso, mentre i consigli comunali di Palo del Colle, Grumo Appula e Toritto convocano sedute monotematiche a supporto del comparto.

 

Il Sole 24 Ore - Agricoltura, in arrivo la proroga per l'esenzione Irpef anche nel 2027 - Alessandra Caputo, Jean Marie Del Bo

Al convegno di Mantova dedicato a fisco e rinnovabili nel primario, il viceministro dell'Economia Maurizio Leo annuncia l'intenzione del governo di prorogare al 2027 il regime di favore sull'Irpef agraria (esenzione fino a 10 mila euro, imponibilità al 50% tra 10 e 15 mila euro). Leo evidenzia il riallineamento civilistico e tributario per colture idroponiche e vertical farm, mentre i delegati fiscali di Coldiretti, Confagricoltura e Cia chiedono di rifinanziare Transizione 4.0, confermare le agevolazioni per le ZES e semplificare il quadro autorizzativo di agrivoltaico e biometano senza aggravi per l'Erario.

 

Il Sole 24 Ore - Agricoltura e pesca: dopo il credito d'imposta in arrivo 70 milioni a fondo perduto

Il Consiglio dei ministri approva un pacchetto di aiuti diretti da 70 milioni di euro a fondo perduto a favore di agricoltori e pescatori per far fronte all'impennata dei carburanti registrata tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026. Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e la premier Giorgia Meloni illustrano la misura, che assegna 60 milioni al comparto primario (traducendosi in un contributo fino a 45 centesimi al litro su oltre 120 milioni di litri di gasolio tramite Agea) e 10 milioni al settore ittico sotto forma di indennizzo del 10% sui consumi, incassando l'apprezzamento delle rappresentanze agricole.

 

Il Sole 24 Ore - Varato il decreto per i Tir Al gasolio altri 105 milioni Meloni: no a intimidazioni - Riccardo Ferrazza, Flavia Landolfi

Per arginare l'emergenza logistica, il Cdm vara d'urgenza un decreto-legge che stanzia 105,2 milioni di euro per i crediti d'imposta sul gasolio per i Tir, sospende le rate di leasing dei camion fino al 31 marzo 2027 e introduce il meccanismo obbligatorio del fuel surcharge per ripartire gli extracosti del carburante sulle committenze. La presidente Meloni avverte che non saranno tollerate intimidazioni e violenze, mentre il viceministro Edoardo Rixi esclude dal dialogo chi prosegue i blocchi; tra le novità figura anche la digitalizzazione della lettera di vettura per rendere tracciabili i contratti di trasporto.

 

La Repubblica - Il governo fissa il limite: tutti via entro stasera Pronta la precettazione - Tommaso Ciriaco

Fonti di Palazzo Chigi delineano l'ultimatum di 36 ore stabilito dal governo per il ripristino della libera circolazione delle merci, con la premier Giorgia Meloni decisa a disporre la precettazione dei manifestanti tramite la Prefettura di Napoli qualora i picchetti in Campania non vengano rimossi entro venerdì sera. L'esecutivo accantona l'ipotesi di schierare l'esercito e punta a una piena normalizzazione dei rifornimenti entro lunedì per evitare la paralisi distributiva delle merci verso il Centro-Nord, monitorando l'eventuale regia di ambienti criminali.

 

Il Corriere della Sera - «Lavoratori perbene usati da chi cerca di sfruttare il caos Vogliono indebolire lo Stato» - Simone Canettieri

In un'intervista il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida denuncia il coinvolgimento della criminalità organizzata nelle proteste stradali del Mezzogiorno, evidenziando il rischio che la paralisi logistica favorisca la speculazione sui beni alimentari e provochi la chiusura di centinaia di punti vendita. Lollobrigida difende i provvedimenti di sostegno varati dall'esecutivo, richiama i controlli della Procura di Napoli e della Commissione Antimafia e ribadisce l'intransigenza dello Stato a tutela della sicurezza economica e sociale del Paese.

 

Il Corriere della Sera - Al Sud i camion di nuovo in marcia Emergenza carburanti in Campania - Agostino Gramigna

Mentre in Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia la circolazione dei mezzi pesanti riparte progressivamente attenuando le tensioni, la Campania resta l'epicentro della crisi a causa del blocco dei depositi petroliferi di via Argine a Napoli. L'Ordine dei medici lancia l'allarme per le difficoltà di rifornimento delle ambulanze del 118, i distributori cittadini restano a secco e le forniture di pesce e verdura fresca risultano gravemente compromesse, mentre la protesta dei Tir si salda con lo sciopero delle marinerie adriatiche.

 

La Repubblica - Lusetti "Danni per milioni una settimana per riprenderci" - Rosaria Amato

Il presidente di Conad e vicepresidente di Confcommercio Mauro Lusetti traccia un primo consuntivo della crisi logistica meridionale, stimando in diversi milioni di euro le perdite legate a mancati incassi e prodotti deperibili andati al macero nei depositi. Lusetti spiega che i punti vendita operano al 70% della capacità e avverte che occorreranno dai tre ai sette giorni per ripristinare pienamente le scorte sugli scaffali, auspicando che la filiera introduca clausole di adeguamento automatico sul gasolio anche al Sud.

 

Il Sole 24 Ore - «Per la filiera agroalimentare danni per centinaia di milioni» - Giorgio dell'Orefice

Il presidente di Federalimentare Paolo Mascarino delinea le pesanti ripercussioni del fermo dei trasporti su stabilimenti di trasformazione e allevamenti, calcolando danni per centinaia di milioni dal campo alla tavola. Mascarino evidenzia come la rottura delle catene di approvvigionamento abbia fermato la pasta, i mangimi e la Mozzarella Dop, sollecitando l'utilizzo delle risorse del PNRR per potenziare l'intermodalità su ferro e via mare e ribadendo la necessità di un price cap europeo sul gas a 60 euro.

 

Il Riformista - Caro carburanti, la crisi dei trasporti mette a rischio la filiera alimentare - Massimiliano Giansanti

Il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti sottolinea come l'esplosione dei costi energetici colpisca in modo sistemico sia i trasportatori sia le imprese agricole, lasciando ortaggi, latte e kiwi esposti al deterioramento nei magazzini. Giansanti ricorda che la dipendenza del 92% dal trasporto su gomma rende vulnerabile la sicurezza alimentare nazionale, richiamando gli sforzi di efficienza delle aziende (consumi di gasolio ridotti del 13,4% in cinque anni) e sollecitando misure strutturali di tenuta economica e sovranità produttiva.

 

Il Sole 24 Ore - L'alimentare esporta alta tecnologia - Manuela Soressi

Un dossier economico accende i riflettori sulla leadership italiana nella costruzione di macchinari per il food & beverage, che destina all'export circa il 70% dei volumi per oltre 5,5 miliardi di euro annui sotto la regia di Anima. L'Italia eccelle a livello globale nei forni per bakery (470 milioni di export su 695 complessivi) e nelle macchine da caffè espresso (80% del fatturato generato all'estero), presidiando la tecnologia del freddo e partecipando alla Global Coffee Initiative con la Banca Mondiale per tutelare la filiera internazionale.

 

Il Sole 24 Ore - Per la pasta più automazione ed efficienza energetica

In concomitanza con il World Pasta Day e il salone Cibus Tec di Parma, i costruttori italiani di impianti e linee per pastifici celebrano il primato mondiale con un export salito nel 2025 oltre i 295 milioni di euro (+26,1%). L'innovazione tecnologica si focalizza sulla sensoristica di controllo per le fasi di estrusione ed essiccazione, sulla riduzione dei consumi termici e sulla manutenzione predittiva per massimizzare la flessibilità e l'efficienza dei pastifici globali.

 

Avvenire - La pesca si ferma. Primi aiuti, ma è crisi - Andrea Zaghi

Quarantatré marinerie italiane incrociano le braccia nei principali porti dell'Adriatico per protestare contro l'impennata del prezzo del gasolio, salito fino a 1,65-1,80 euro al litro e capace di portare il costo di un singolo pieno a 16 mila euro. I pescatori giudicano insufficiente il contributo una tantum del 10% varato dal governo, denunciando le restrizioni comunitarie alle giornate di pesca, l'invasione del granchio blu e la concorrenza extra-UE, con un intero comparto da 12 mila imbarcazioni a rischio deperimento economico.

 

Il Foglio - Meloni e burocrazia - Carmelo Caruso

Un retroscena politico ricostruisce le tensioni all'interno dell'esecutivo per la gestione del dossier trasporti, evidenziando i ritardi operativi del Ministero delle Infrastrutture nell'evasione delle oltre duemila pratiche sul credito d'imposta stanziato da mesi. L'articolo evidenzia l'irritazione della premier Meloni per le lungaggini burocratiche dei ministeri che hanno alimentato il malcontento delle categorie, spingendo il governo a varare fondi aggiuntivi e a promettere verifiche postume per accelerare i pagamenti.

 

Il Foglio - Tir, saccheggi e grandi banalità - Salvatore Merlo

Una riflessione satirica commenta il riflesso paternalistico della classe dirigente italiana di fronte alle proteste di piazza e ai recenti disordini urbani, ironizzando sull'invocazione universale a «ascoltare i giovani» da parte di politici e commentatori. L'autore contrappone il vuoto retorico dei talk-show alla realtà di una società disconnessa e indifferente alle soluzioni di governo.

 

La Gazzetta del Mezzogiorno - Blocchi e cortei sulle strade L'olio chiama a raccolta tutti - Leo Maggio

La protesta del settore olivicolo si estende nella provincia di Bari: a Bitetto commercianti e scolaresche sfilano accanto a trattori e agricoltori del Comitato Conca Barese, raggiungendo le porte del capoluogo lungo la statale 96 per chiedere il blocco delle vendite sottocosto e la declaratoria dello stato di crisi. L'iniziativa, affiancata da consigli comunali monotematici a Bitetto, Palo del Colle e Toritto e presidi sulla provinciale 231 a Corato, invoca l'applicazione rigorosa del DAO e tutele certe sul prezzo dell'extravergine.