RASSEGNA STAMPA – VENERDÌ 3 APRILE 2026
L'export del Made in Italy si conferma solido grazie ai settori farmaceutico, alimentare e nautico, con l'Italia al terzo posto mondiale per surplus commerciale (esclusi energia e veicoli). Il comparto vitivinicolo vede il primato del Veneto, che sfiora i 3 miliardi di euro di esportazioni, nonostante l'aumento delle giacenze e le incognite legate ai dazi internazionali. Il settore agricolo lancia un allarme per l'impennata dei costi di produzione (+70% per il gasolio e +40% per l'urea), richiedendo aiuti diretti dell'UE. Il Piemonte si distingue per l'innovazione nella risicoltura volta alla sostenibilità ambientale e per operazioni di internalizzazione del personale nel settore caseario. L'Abruzzo e il Molise affrontano una grave emergenza maltempo che ha causato ingenti danni e un disperso a Termoli.
Il Sole 24 Ore - Alimentari e farmaceutica trainano l'export italiano (Lorenzo Pace) - Il report della Fondazione Edison evidenzia un surplus commerciale di 62 miliardi di euro nel 2024 per il "nuovo Made in Italy", superando Germania e Francia. Farmaceutica, alimentare e nautica sono i motori della crescita. L'Italia occupa il primo posto mondiale nel surplus di pasta, yacht e pomodori conservati. Tuttavia, pesano le zavorre dei settori energetico e automotive, i cui saldi sono risultati negativi nel 2025 a causa delle tensioni geopolitiche.
Il Sole 24 Ore Nord Est - Esportazioni di vino, il primato del Veneto sfiora 3 miliardi (Valeria Zanetti) - Il Veneto si conferma leader nazionale nell'export di vino con 2,92 miliardi di euro nel 2025, coprendo il 36,7% del valore totale italiano. Nonostante una lieve flessione del 1,2%, il sistema Prosecco mantiene la sua centralità. Anche Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige restano nella top ten per valore. Il settore affronta però sfide globali come il cambiamento dei consumi, l'accumulo di giacenze in cantina e i dazi commerciali imposti dagli Stati Uniti.
L'Arena - Agricoltura, impennata dei costi «Servono aiuti diretti alle imprese» (Luca Fiorin) - Il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, sollecita misure straordinarie dell'Unione Europea per contrastare aumenti definiti "insopportabili". Il prezzo del gasolio agricolo è salito del 70%, mentre i fertilizzanti come l'urea hanno subito balzi del 40% in un mese. Prandini sottolinea che l'unica soluzione valida sia l'erogazione di aiuti diretti alle imprese, evitando deroghe al patto di stabilità che frammenterebbero le risorse disponibili tra i vari stati membri.
Il Giorno - Barbabietola da zucchero, Sos estinzione (Barbara Calderola) - Confagricoltura Mantova lancia un grido d'allarme alla Regione Lombardia per il declino della barbabietola da zucchero, la cui produzione è crollata del 62% in 15 anni. I costi elevati e la chiusura degli zuccherifici rendono la coltura non più remunerativa per gli agricoltori. Il presidente Andrea Pagliari chiede l'anticipo dei contributi europei PAC per garantire liquidità alle aziende, schiacciate dalla concorrenza straniera e dagli effetti del cambiamento climatico.
Corriere Torino - Il riso, un'eccellenza tutta piemontese (Guido Saracco) - Il Piemonte, cuore della produzione risicola europea con 114 mila ettari, punta sull'innovazione per ridurre l'impronta ambientale. Sebbene il riso sia associato a emissioni di metano dovute all'allagamento delle risaie, nuove tecniche agronomiche come l'alternanza tra sommersione e asciutta possono ridurre l'impatto climatico fino al 70%. L'obiettivo è trasformare la tradizione in un'eccellenza capace di gestire in modo intelligente acqua e fertilizzanti.
La Stampa edizione di Torino - Frossasco, il caseificio investe e internalizza 45 dipendenti esterni (Antonio Giaimo) - Il Caseificio Pezzana 2 di Frossasco ha assunto direttamente 45 lavoratori precedentemente impiegati tramite appalti esterni. L'accordo, siglato con i sindacati Filcams e Flai CGIL, garantisce la continuità occupazionale e l'applicazione del contratto alimentare in sostituzione di quello multiservizi. Si tratta di una scelta in controtendenza che valorizza le professionalità interne e il legame storico dell'azienda con il territorio pinerolese dal 1946.
Il Giornale - «Tuttofood» sfida anche le guerre, attesi 4mila buyer da tutto il mondo (Ginevra Spirito) - A Rho Fiera Milano, dall'11 al 14 maggio, Tuttofood 2026 si prepara ad accogliere 100mila professionisti. Nonostante le tensioni geopolitiche, non si registrano defezioni: confermati 4mila buyer internazionali, con presenze significative da Giappone e Corea del Sud. Durante l'evento verrà proposto il "Food Manifesto", un documento volto a promuovere il cibo come strumento di dialogo universale, inclusione e sostenibilità globale.
Italia Oggi - In campagna con i droni e l'IA (Carlo Valentini) - L'imprenditore Patrizio Neri analizza l'evoluzione tecnologica dell'ortofrutta, evidenziando come robotica, intelligenza artificiale e droni stiano restituendo redditività alle aziende innovative. Nonostante un export record di 6,7 miliardi di euro, il settore soffre per la crisi nel Medio Oriente e l'aumento dei costi logistici. Neri sottolinea che il recupero dei consumi pro-capite (92 kg nel 2025) passa attraverso il corretto equilibrio tra sostenibilità green ed economica.
Milano Finanza - Iwb si beve la crisi (Emanuele Bonora) - Italian Wine Brands, principale gruppo vinicolo quotato a Piazza Affari, ha chiuso il 2025 con volumi in crescita e ricavi stabili a 396 milioni di euro. Nonostante il calo generalizzato dei consumi e i dazi USA, il gruppo punta sul rafforzamento dei prodotti premium e sulla grande distribuzione. Grazie alla riduzione del debito, Iwb valuta nuove acquisizioni di cantine in Veneto, Toscana e Puglia, senza escludere possibili operazioni in Spagna e Francia.
Il Sole 24 Ore - Maltempo, emergenza per Abruzzo e Molise (Nino Amadore Nino) - Un'ondata di maltempo ha devastato Abruzzo, Molise e Puglia, provocando esondazioni e centinaia di sfollati. La situazione più critica riguarda il crollo del ponte sul fiume Trigno, con un disperso segnalato a Termoli. Il presidente del Molise, Francesco Roberti, stima danni per 300 milioni di euro e ha richiesto lo stato di emergenza nazionale. Anche in Abruzzo si registrano gravi disagi nel Vastese e interruzioni alla viabilità stradale e ferroviaria.