RASSEGNA STAMPA - GIOVEDÌ 11 GIUGNO 2026

L'Ispettorato del lavoro avvia una campagna straordinaria di ispezioni contro il caporalato, mentre i vescovi calabresi condannano la strage di Amendolara. Coldiretti scende in piazza in tredici città contro il crollo dei prezzi di grano e olio, denunciando trafficanti e speculazioni, e lancia l'allarme sul riso. Sul fronte internazionale, Federvini chiede di chiudere l'accordo sui dazi con gli Stati Uniti, Bruxelles rafforza la riserva agricola della Pac contro il caro fertilizzanti, e si apre la partita per la guida della Fao tra Maurizio Martina e la spagnola Yolanda Diaz Perez.

 

FAO, SI GIOCA LA PARTITA TRA MARTINA E DIAZ PEREZ

Si apre un derby tra Spagna e Italia per la guida della Fao. Secondo La Verità, il premier spagnolo Pedro Sanchez punta a far eleggere alla direzione generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura la ministra del Lavoro spagnola Yolanda Diaz Perez, contrapponendola a Maurizio Martina, ex segretario del Pd, ex ministro dell'Agricoltura e attuale vicedirettore della Fao, sostenuto da Francesco Lollobrigida e da Giorgia Meloni, che per fermare l'offensiva spagnola hanno coinvolto anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

 

FEDERVINI: CHIUDERE SUBITO L'ACCORDO SUI DAZI CON GLI STATI UNITI

L'attuale tariffa del 10% sui prodotti italiani resta in vigore fino al 24 luglio, ma secondo Il Sole 24 Ore l'incertezza sui dazi pesa più delle tariffe stesse. Lo ha detto il presidente di Federvini, Giacomo Ponti, durante l'assemblea dell'associazione, sottolineando che il settore vinicolo, degli aceti e degli spirits vale oltre 16 miliardi di euro, per più del 50% realizzati sui mercati esteri. Nel primo trimestre dell'anno l'export di vino italiano ha registrato un calo a valore del 13,3%, a fronte però di un confronto con un periodo, lo scorso anno, segnato da una fiammata di acquisti anticipati negli Usa prima dell'entrata in vigore dei dazi americani. In crescita invece l'export di spiriti (+2,9% a volume) e aceti (+2,4% a valore), trainato anche dalla stabilità dell'Aceto Balsamico di Modena Igp. Sul mercato interno crescono le vendite nella grande distribuzione di vini (+2,2%) e spumanti (+8,7%). Ponti guarda con interesse anche ai mercati alternativi, dal Mercosur all'India, all'Australia e al Messico, pur ribadendo che gli Stati Uniti restano insostituibili.

 

PAC, BRUXELLES RAFFORZA LA RISERVA AGRICOLA CONTRO IL CARO FERTILIZZANTI

La Commissione Ue ha proposto di rafforzare la riserva agricola della Pac con 300 milioni di euro di fondi aggiuntivi, da sommare ai 200 milioni già disponibili ma non ancora utilizzati, per un totale di oltre 500 milioni di aiuti complessivi. Lo riporta Il Sole 24 Ore, spiegando che le risorse sono destinate a fornire un sostegno mirato ed eccezionale agli agricoltori colpiti dalla guerra in Medio Oriente e dall'aumento dei prezzi dei fertilizzanti. Il commissario Ue all'Agricoltura, Christophe Hansen, ha parlato di un pacchetto di sostegno di almeno mezzo miliardo di euro, integrabile con risorse nazionali, esprimendo soddisfazione anche il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida. Le associazioni agricole chiedono inoltre lo stop al meccanismo Cbam e al sistema Ets.

 

CAPORALATO, PARTE LA CAMPAGNA STRAORDINARIA DI ISPEZIONI IN AGRICOLTURA

L'Ispettorato nazionale del lavoro, con l'Arma dei Carabinieri, l'Inps e l'Inail, da giugno a settembre passerà al setaccio l'intero territorio nazionale, con particolare attenzione ai territori interessati da colture stagionali. Lo riporta ItaliaOggi, spiegando che è prevista un'ulteriore intensificazione dei controlli rispetto al 2025, anno in cui l'attività ispettiva è già cresciuta di oltre il 13% (10.044 ispezioni avviate, +13,5% rispetto al 2024). Gli accessi saranno concentrati nei periodi e nelle fasce orarie con il maggiore impiego di manodopera stagionale, individuati anche grazie a fonti istituzionali e al Portale Nazionale del Sommerso, e saranno realizzati tramite squadre ispettive congiunte e task force interprovinciali.

Sul tema interviene anche Avvenire, che dà conto della ferma condanna espressa dalla Conferenza episcopale Calabra per la strage di Amendolara, dove quattro braccianti, tre cittadini afghani e un pakistano, sono morti arsi vivi in un incendio appiccato dai caporali che non volevano pagarli. I vescovi calabresi annunciano che il prossimo 4 luglio la Commissione regionale di Pastorale Sociale del Lavoro avvierà ad Amendolara un percorso di approfondimento sul fenomeno del caporalato. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, intervenuto al question time della Camera, ha ricordato che dal 2022 a oggi sono state effettuate 1.895 denunce e 346 arresti per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, con il corpo ispettivo passato dalle 3.983 unità del 2022 alle attuali 4.366, a cui si aggiungeranno ulteriori 300 unità e 150 militari dell'Arma dei Carabinieri nel triennio 2026-2028. Solo nel Crotonese, ha aggiunto il ministro, un'operazione della Polizia ha portato alla denuncia per caporalato di 69 imprenditori e all'identificazione di 52 lavoratori in nero, con il controllo di oltre 200 aziende e sanzioni per 850mila euro.

 

GRANO E OLIO, COLDIRETTI IN PIAZZA CONTRO LE SPECULAZIONI

Secondo Coldiretti l'Italia produce circa 234 milioni di litri di olio extravergine all'anno a fronte di consumi interni per 461 milioni di litri, con un import di 545 milioni di litri: cifre che, secondo l'associazione, dimostrano come ci sia chi inganna i consumatori falsificando l'origine dei prodotti.

Migliaia di agricoltori di Coldiretti sono scesi in piazza in tredici capoluoghi di regione, da Roma a Bari, da Palermo a Firenze, per consegnare alle Prefetture un manifesto contro quella che l'associazione definisce una vera e propria aggressione ai danni del Made in Italy agroalimentare. Il Giornale riporta che il prezzo dell'olio extravergine d'oliva è crollato del 50% nell'ultimo anno, mentre i costi di coltivazione sono aumentati di oltre 200 euro per ettaro secondo il Centro Studi Divulga. L'Italia produce circa 234 milioni di litri di extravergine all'anno, ne consuma 461 milioni e ne esporta 318 milioni, a fronte di importazioni per oltre 545 milioni di litri: numeri che, secondo Coldiretti, non tornano e nascondono la pratica di chi trucca l'origine dei prodotti sfruttando il principio dell'ultima trasformazione sostanziale previsto dal codice doganale.

Coldiretti chiede ai prefetti di aumentare le ispezioni, di applicare sempre la legge contro le pratiche sleali e le vendite sotto il costo di produzione, di vietare la miscelazione di olio extravergine con sottoprodotti trattati termicamente e di rendere obbligatoria la fatturazione delle olive per la tracciabilità. L'associazione chiede inoltre lo stop all'olio a dazio zero dalla Tunisia e l'esclusione dei commissari in conflitto di interessi dalla Cun (Commissione Unica Nazionale) del grano, oltre allo stanziamento immediato di 40 milioni per abbattere le spese dei produttori in contratti di filiera. Sul fronte del grano, secondo la Gazzetta del Mezzogiorno, a Bari una delegazione di Coldiretti guidata dal presidente regionale Alfonso Cavallo e dal direttore Pietro Piccioni è stata ricevuta dal prefetto Francesco Russo. L'associazione denuncia commercianti e industriali senza scrupoli che in Sicilia, durante la trebbiatura, cercano di comprare il grano duro a 19 centesimi al chilo, mentre la pasta costa minimo due euro al chilo e il pane minimo tre. Tra le proposte avanzate dal direttore di Unaprol Nicola Di Noia anche l'aumento delle ispezioni con controlli innovativi (risonanza magnetica e mappatura isotopica) e lo stanziamento di 40 milioni per il monitoraggio dei prezzi.

 

SLOW FOOD DAY, OLTRE 80 EVENTI IN TUTTA ITALIA IN RICORDO DI CARLO PETRINI

Da venerdì 12 a domenica 14 giugno torna lo Slow Food Day, con oltre 80 appuntamenti dedicati al cibo buono e giusto in tutta Italia, dal Monferrato alla Versilia, da Velletri a Cremona, da Reggio Emilia a Carloforte, dall'Umbria al Molise. Lo riporta il Manifesto (l'ExtraTerrestre), spiegando che questa edizione assume un significato particolare perché si svolge nell'anno in cui l'associazione festeggia i 40 anni dalla nascita. La presidente Barbara Nappini ha definito l'iniziativa la prima occasione per rinnovare l'impegno nel solco tracciato dal fondatore Carlo Petrini, di cui da nord a sud sono organizzati momenti di riflessione per ricordarne la visione e il carisma.

 

EMERGENZA CLIMA, A RISCHIO LA MUTUALITÀ NELLE COOPERATIVE AGRICOLE

Le sempre più frequenti perdite di produzione dovute ai cambiamenti climatici, dalle gelate alla grandine all'eccessiva piovosità o siccità, mettono a rischio per le cooperative agricole il raggiungimento della condizione di mutualità prevalente prevista dagli articoli 2512 e 2513 del Codice civile. Lo spiega Il Sole 24 Ore, ricordando che il decreto del 30 dicembre 2005 prevede deroghe possibili al requisito della prevalenza in caso di calamità naturali dichiarate dalle autorità competenti, consentendo la sospensione del calcolo fino al termine delle conseguenze dell'evento catastrofico. Il regime derogatorio, secondo il tenore letterale del decreto, ha però valenza solo ai fini civilistici ed è applicabile alle sole cooperative che esercitano in proprio l'attività agricola, e non anche a quelle di conferimento, per le quali permane il problema fiscale legato all'esenzione Ires e alla base imponibile Irap.

 

LA MOLISANA DEBUTTA NELLA PRODUZIONE DI CONSERVE DI POMODORO

Il pastificio La Molisana, che nel 2025 ha realizzato un giro d'affari di 370 milioni di euro, si prepara a entrare nel settore delle conserve di pomodoro con un'operazione di diversificazione. Lo riporta Il Sole 24 Ore, spiegando che l'azienda guidata dall'amministratore delegato Giuseppe Ferro è in dirittura d'arrivo per l'acquisizione di un'azienda conserviera del territorio, con un esborso complessivo di 27 milioni tra acquisto, trasferimento e rinnovo dello stabilimento, a cui si aggiungeranno ulteriori e separati 25 milioni per spostare l'intera produzione conserviera a Termoli, nell'area dell'ex Zuccherificio del Molise. L'investimento nel settore conserviero è inoltre supplementare rispetto al piano già comunicato dall'azienda, che prevede uno stanziamento di 100 milioni per raddoppiare il pastificio e il molino alle porte di Campobasso. L'obiettivo è far passare il fatturato dagli attuali 370 milioni a 500 milioni entro il 2028, con la produzione di pasta in crescita dalle attuali 250mila tonnellate a 320mila.

 

AL VIA IL FORUM IN MASSERIA

Prende il via a Manduria, in provincia di Taranto, la summer edition del Forum in Masseria, organizzato da Bruno Vespa in collaborazione con Comin & Partners, dal titolo "Europa, il cambio di passo necessario alle imprese nel nuovo ordine globale". Lo riporta Il Sole 24 Ore, spiegando che tra gli undici panel in programma in tre giorni figura quello dedicato a filiere agroalimentari e sostenibilità, che vedrà la partecipazione del presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti. Ad aprire i lavori i dialoghi tra Bruno Vespa e la presidente della Commissione Ue Roberta Metsola, a seguire quello con il vicepremier Raffaele Fitto, oltre a numerosi ministri e viceministri del governo italiano.

 

PIEMONTE, LA REGIONE STANZIA 2 MILIONI PER LA FORMAZIONE IN AGRICOLTURA

In Piemonte, dove il settore primario è chiamato a misurarsi con innovazione tecnologica, cambiamento climatico e mercati sempre più complessi, la Regione ha deciso di stanziare 2 milioni e 250mila euro per nuovi percorsi di aggiornamento destinati agli operatori del comparto. Lo riporta CronacaQui Torino, spiegando che ad annunciare il provvedimento è stato l'assessore regionale Paolo Bongioanni. L'obiettivo è sostenere la crescita delle competenze di imprenditori agricoli, addetti delle imprese attive in agricoltura e zootecnia e microimprese delle aree rurali.

 

RISONE, A VERCELLI LE ASSOCIAZIONI DISERTANO L'INCONTRO SUL CONTRATTO TIPO

Coldiretti, Confagricoltura e Cia hanno comunicato che diserteranno il confronto per la revisione del contratto tipo sulla vendita del risone, in programma nella sede della Camera di commercio a Vercelli, definendolo inutile a fronte di quotazioni che mettono a rischio il futuro del settore. Lo riporta la Stampa Novara-Vco, spiegando che rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, sul mercato di Novara il valore dei lunghi A come l'Arborio è calato da 72 a 50 euro al quintale, il Roma da 70 a 28, il Baldo da 65 a 33, il Sant'Andrea da 73 a 30 e il Carnaroli da 90 a 60. Più contenuto il ribasso dei tondi, come il Centauro (da 55 a 45) e il Selenio (65 a 55), mentre più marcato quello del Lungo B, da 51 a 28. Il presidente di Confagricoltura Giovanni Chiò ricorda che nel 2020 si pagavano 27 euro al quintale di concime, oggi oltre il doppio, mentre il gasolio agricolo è raddoppiato rispetto a un anno fa. Per Manrico Brustia, responsabile del settore Riso e irrigazione di Cia Piemonte, occorre definire una strategia commerciale in vista della prossima campagna, puntando su contratti di coltivazione, di raccolto o più a lungo respiro di filiera.

 

RISO, L'ALLARME DI COLDIRETTI PER IL CALO DELLE QUOTAZIONI

Coldiretti ha inviato al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste una lettera per chiedere la convocazione urgente del Tavolo Nazionale della Filiera Risicola, alla luce del sensibile calo delle quotazioni del risone che sta determinando pesanti ripercussioni economiche sulle aziende agricole, già penalizzate dall'aumento dei costi di produzione. Lo riporta il Giornale del Piemonte e della Liguria, spiegando che tra le proposte avanzate da Coldiretti c'è l'attivazione di un bando indigenti per l'acquisto e la distribuzione di riso italiano e l'istituzione di un fondo dedicato ai contratti di filiera per il comparto risicolo, nell'ambito delle risorse del piano Coltiva Italia. Secondo il presidente di Coldiretti Novara-Vco Fabio Tofi e il direttore Domenico Pautasso, nel 2025 sono arrivati in Italia oltre 300 milioni di chili di riso straniero, in aumento del 10% rispetto all'anno precedente e per l'80% proveniente dall'Asia. L'Italia detiene comunque il primato europeo nella produzione di riso, con circa 1,4 miliardi di chili di risone all'anno e un valore della produzione pari a oltre mezzo miliardo di euro, con la provincia di Novara grande protagonista e un patrimonio di oltre 200 varietà iscritte al Registro nazionale, come Carnaroli, Arborio, Roma e Vialone Nano.

 

 

WALTER MASSA E LA SFIDA DEL TIMORASSO NEI COLLI TORTONESI

Custode del territorio e provocatore, il viticoltore Walter Massa racconta a Gusto la rinascita del vitigno Timorasso e il sogno della denominazione Derthona, dall'antico nome di Tortona. Massa, che ha riscoperto e lanciato il vitigno bianco con i colleghi Paolo Poggio e Andrea Mutti, spiega di puntare ora a portare il Timorasso alla Doc come sottozona della Doc Colli Tortonesi, e racconta come il vino abbia trainato il rilancio dell'intera zona, ad alta vocazione enogastronomica, tra tartufo bianco, salame di Giarolo, formaggio Montebore, fragole e pesche di Volpedo. Il secondo obiettivo del produttore è il tappo a vite, di cui elenca i vantaggi: maggiore pulizia del vino, riduzione fino al 20% dell'uso di solforosa, governo del processo di affinamento e maggiore costanza tra bottiglia e bottiglia. Massa lo utilizza ancora solo per pochi mercati, come quello americano, ma è convinto che il pregiudizio nei confronti del tappo a vite sia destinato a crollare.

 

INCIDENTI SUL LAVORO, DUE AGRICOLTORI VITTIME DEL TRATTORE

Due lavoratori hanno perso la vita in un giorno sotto il trattore. Lo riporta Avvenire, spiegando che a Siddi, nel Medio Campidano, in Sardegna, un operaio di circa 60 anni è stato schiacciato da un trattore ed è stato trasportato in codice rosso all'ospedale, mentre ad Atessa, in provincia di Chieti, l'agricoltore Vincenzo Cinalli, 72 anni, ha perso la vita per il ribaltamento del mezzo, che lo ha travolto senza lasciargli scampo. Secondo l'Osservatorio Nazionale di Bologna Morti sul Lavoro, quest'anno sono già 57 i morti per il ribaltamento del trattore, mentre in tutto il 2025 i lavoratori schiacciati dal trattore sono stati 143.