RASSEGNA STAMPA - MERCOLEDÌ 15 APRILE 2026

Le dalle tensioni geopolitiche che minacciano la stabilità dell'agroalimentare italiano. Al Vinitaly la premier Giorgia Meloni ha rassicurato il comparto vitivinicolo, pilastro del Made in Italy da 14 miliardi di fatturato, promettendo sostegno contro i rincari di gasolio e fertilizzanti e le incertezze logistiche causate dai conflitti in Medio Oriente. Emerge l'allarme per l'export: il vino segna un brusco calo negli USA, mentre le conserve di pomodoro arretrano per la prima volta in dieci anni. Il Piemonte si distingue per la crescita del settore biologico nell'Astigiano e per le rivendicazioni del comparto risicolo vercellese, che chiede tutele contro l'import selvaggio e i costi produttivi insostenibili. Nel Torinese il mercato ortofrutticolo all’ingrosso Caat avvia una sperimentazione diurna che divide gli operatori tra speranze di efficienza logistica e timori per la freschezza dei prodotti.

 

Il Sole 24 Ore - Le imprese del vino: bene la promozione ma resta il nodo surplus produttivi (Giorgio Dell'Orefice) - In visita ufficiale al Vinitaly la premier Giorgia Meloni ha ribadito il sostegno del Governo a un settore che fattura 14 miliardi di euro annui, evidenziando misure come il credito d'imposta per il gasolio agricolo. Nonostante il successo delle campagne promozionali del Masaf, le imprese esprimono forte preoccupazione per le giacenze in cantina, che al 31 marzo hanno raggiunto i 55,9 milioni di ettolitri. Mentre Confagricoltura chiede interventi anti-crisi UE, il ministro Lollobrigida si oppone a fondi pubblici per il taglio della produzione, lasciando al mercato il compito di equilibrare domanda e offerta.

 

Corriere del Veneto - Meloni a Verona: «Difenderemo il vino»  - Durante la sua visita al Vinitaly la premier Giorgia Meloni ha espresso forte preoccupazione per le ripercussioni dell'eventuale chiusura dello Stretto di Hormuz sull'economia nazionale. Ha invitato i produttori alla resilienza, assicurando che il Governo continuerà a intervenire con tempestività attraverso strumenti come il blocco del costo del gasolio agricolo. La kermesse veronese si conferma una passerella politica fondamentale, dove la premier ha incontrato i vertici regionali e il vicepremier Salvini per discutere di export e revisione del patto di stabilità.

 

Italia Oggi - La forza del modello «verticale» dei Vignaioli Indipendenti (Rita Babini) - Una ricerca condotta da SDA Bocconi per FIVI rivela che i vignaioli indipendenti sono orgogliosi della propria identità "dalla vigna alla bottiglia", ma soffrono di croniche tensioni di liquidità. Il capitale circolante rappresenta il principale "tallone d'Achille": solo il 12% delle aziende ricorre al debito bancario, mentre la maggioranza attinge a risorse interne tagliando gli investimenti. La presidente Rita Babini invoca strumenti finanziari su misura, poiché il valore dei vigneti è spesso sminuito dalla crisi del settore e dalla sovrapproduzione globale.

 

La Stampa edizione di Torino - Il Caat sperimenta l'orario diurno (Diego Molino) - Il Centro Agro Alimentare di Torino avvia da lunedì una sperimentazione di sei mesi che sposta le contrattazioni nella fascia oraria 8:00-15:00. La decisione, promossa dai grossisti di Apgo per favorire il ricambio generazionale e l'efficienza logistica, ha però suscitato l'opposizione di un comitato di operatori. I contrari temono che il trasporto delle merci nelle ore di maggior traffico cittadino possa compromettere la freschezza dei prodotti e causare pesanti ritardi nelle consegne.

 

La Stampa edizione di Vercelli - Ente Risi al commissario europeo "Rincari e import, ci serve aiuto" (Roberto Maggio) - Al Vinitaly la presidente di Ente Risi Natalia Bobba e il ministro Lollobrigida hanno incontrato il commissario UE Christophe Hansen per denunciare la crisi della risicoltura italiana, schiacciata tra rincari produttivi e importazioni a dazio zero da Cambogia e Myanmar. È stata ribadita l'urgenza di rivedere il meccanismo dei dazi per tutelare l'oro bianco piemontese. Èanche  stata annunciata l'apertura a settembre di una sede della fondazione Agrion a Vercelli, dedicata alla ricerca e all'innovazione tecnologica nel comparto risicolo.

 

La Stampa edizione di Vercelli - Fertilizzanti, il prezzo è raddoppiato "Imprese agricole a rischio chiusura"  - Coldiretti Vercelli e Biella lancia l'allarme sulla tenuta economica delle aziende agricole: i concimi azotati sono passati in due mesi da 55 a 80 euro al quintale, con rincari medi del 25-45%. A pesare è anche il gasolio agricolo, balzato da 0,85 a 1,38 euro al litro. Il presidente Roberto Guerrini sottolinea come il prezzo del riso sia attualmente inferiore ai costi di produzione, creando un circolo vizioso che mette a rischio l'intero indotto. La Regione Piemonte ha sollecitato l'Europa per una risposta concreta sulla crisi dei carburanti.

 

Italia Oggi - Tuttofood a rischio guerra in Iran? (Emanuele Scarci) - Il salone internazionale del cibo Tuttofood, in programma dall'11 al 14 maggio a Rho Fiera, punta a superare le criticità geopolitiche con investimenti straordinari. Nonostante il forfait di espositori sauditi e algerini, i padiglioni sono sold out grazie al subentro di operatori dell'Est Europa. L'evento ospiterà il Forum Internazionale della Cucina Italiana e presenterà il "Food Manifesto" per un sistema alimentare sostenibile. Da quest'anno, la fiera si alternerà con Cibus e Anuga, puntando a una competizione globale più netta.

 

La Gazzetta del Mezzogiorno - Agricoltura ko l'Europa riveda le scelte «green» (Maria Nocco) - L'applicazione del meccanismo CBAM (adeguamento del carbonio alle frontiere) ai fertilizzanti rischia di infliggere un colpo fatale alla competitività agricola europea. La senatrice Maria Nocco sottolinea come Italia e Francia abbiano chiesto la sospensione immediata del provvedimento, sostenendo che la transizione ecologica non possa essere costruita contro i produttori di cibo. Viene invocato un Piano europeo per la sovranità dei fertilizzanti che riduca la dipendenza dall'estero, trattando l'agricoltura come un settore strategico per la sicurezza nazionale.

 

Quotidiano Nazionale - Dai campi all'industria. La filiera cooperativa sostiene il Made in Italy - Conserve Italia, consorzio che detiene marchi storici come Cirio e Yoga, viene presentato come pilastro della filiera corta nazionale. Il direttore generale Pier Paolo Rosetti evidenzia come il modello cooperativo unisca 35 cooperative e migliaia di produttori, trasformando 600mila tonnellate di materia prima ogni anno. Il consorzio ha pianificato investimenti per oltre 86 milioni di euro in innovazione e sostenibilità per valorizzare le tradizioni locali e garantire la tracciabilità dei prodotti italiani sulle tavole dei consumatori.

 

Avvenire - È calo l'export del pomodoro: pesano dazi e nuovi concorrenti (Andrea Zaghi) - Dopo un decennio di crescita, le esportazioni di conserve di pomodoro italiane subiscono una battuta d'arresto: nel 2025 le vendite sono calate dell'8% in valore. Anicav segnala come le tensioni geopolitiche e i dazi statunitensi abbiano colpito duramente i prodotti ad alto valore aggiunto come pelati e pomodorini. Oltre alla volatilità dei prezzi, pesa la concorrenza di Egitto e Cina, che competono con prodotti di qualità inferiore costringendo le industrie italiane a sacrificare i margini per difendere le proprie quote di mercato.

 

Italia Oggi - Frescobaldi e il ceo Dosi si dicono addio (Emanuele Scarci) - Divorzio consensuale tra il Gruppo Frescobaldi e il CEO Fabrizio Dosi per divergenze sulle scelte strategiche. Lamberto Frescobaldi assume temporaneamente le deleghe operative, ribadendo però la ferma intenzione di cercare un nuovo manager esterno per guidare l'azienda familiare. Nonostante un 2025 in lieve flessione (-3,6%), il gruppo toscano mantiene una solida redditività del 38% e un patrimonio netto di 423 milioni di euro, continuando a puntare sullo sviluppo delle tenute in Italia e negli Stati Uniti.

 

Italia Oggi - Il vino trova 91 mln per l'export  (Ermanno Comegna) - Il ministero dell'Agricoltura ha sbloccato 91 milioni di euro per la promozione del vino sui mercati extra-UE per la campagna 2026/27. Il decreto Masaf destina 22,5 milioni ai progetti nazionali e 68,6 milioni a quelli regionali, con domande da presentare entro il 15 giugno tramite il portale Sian. Il contributo pubblico coprirà fino al 50% delle spese sostenute. La valutazione dei progetti si baserà sulla qualità progettuale e sulla comprovata esperienza dei soggetti proponenti, come consorzi e società cooperative.

 

Italia Oggi - Sugli scaffali l'extravergine va sotto costo (Alberto Grimelli)

- Le organizzazioni olivicole denunciano manovre speculative della GDO che spingono i prezzi dell'olio italiano al di sotto dei costi di produzione. Nonostante il divieto previsto dal decreto legislativo 198/2021, la mancanza di una determinazione ufficiale dei costi operativi permette vendite sottocosto. Con giacenze per 144 mila tonnellate e quotazioni stabilmente sotto i 7 euro/kg, il sottosegretario La Pietra annuncia un rafforzamento dei controlli da parte di polizia e dogane per contrastare le truffe e l'ingresso di oli esteri spacciati per nazionali.

 

Italia Oggi - Un collasso negli States (Emanuele Scarci) - L'export di vino italiano negli Stati Uniti ha subito un inizio d'anno drammatico, con un calo del 34% a valore. Federvini segnala che il mercato americano, principale sbocco estero, è frenato da barriere tariffarie che danneggiano la competitività. Mentre i consumi complessivi di vino registrano una riduzione del 6,6%, le "bollicine" mostrano una maggiore tenuta, sostenute dai consumi dei boomer e dalla ristorazione di lusso. Le tensioni in Medio Oriente hanno inoltre chiuso promettenti sbocchi nei mercati di Dubai e Arabia Saudita.

 

La Stampa edizione di Asti - Nel nome del bio - Il vino biologico in Piemonte registra una crescita esponenziale, con l'Astigiano in posizione di primato. In provincia di Asti le aziende certificate sono 205 e gli ettari dedicati sono quasi quadruplicati nell'ultimo decennio. Al Vinitaly è stato presentato l'Osservatorio regionale del vino bio, progetto scientifico curato dalla fondazione Agrion. Il Barbera si conferma la varietà più coltivata (28%), mentre iniziative come "Il treno delle vigne" puntano a coniugare la promozione delle etichette sostenibili con il turismo esperienziale nel paesaggio UNESCO.