RASSEGNA STAMPA – GIOVEDÌ 13 AGOSTO 2026
Esplode la polemica sui ritardi nell'attuazione del Piano Pniissi, con l'Autorità di bacino dell'Appennino centrale che quantifica in 8,4 miliardi di euro il fabbisogno per 536 opere idriche e irrigue.
In Piemonte la Regione sollecita il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per sbloccare oltre 2 miliardi destinati a 29 interventi strategici, a fronte dei soli tre finanziati nel primo stralcio. Tra i progetti prioritari figurano i grandi invasi del Sessera (370 milioni) e di Serra degli Ulivi (230 milioni), a cui si affiancano la proposta Smat da 850 milioni per un bacino nelle Valli di Lanzo e l'intesa avviata tra Piemonte e Liguria per le opere idriche nelle Alpi Marittime.
La persistente emergenza siccitosa e il gran caldo continuano a colpire pesantemente le produzioni agricole piemontesi.
Coldiretti denuncia un calo della produzione di latte superiore al 20% tra giugno e luglio, accompagnato da un incremento del 30% dei costi energetici per la climatizzazione delle stalle.
Nel Vercellese si riapre il dibattito sui modelli di coltivazione risicola: l'Ente Parco del Po sollecita il ritorno alla semina in sommersione per ricaricare la falda e tutelare l'avifauna migratoria, mentre Confagricoltura Piemonte rilancia il progetto delle "Aree forestali di infiltrazione".
Nell'Astigiano prende il via in anticipo di una settimana la raccolta delle nocciole, con stime produttive positive tra 24 e 28 mila quintali ma forti timori per i rincari di gestione e la formazione dei frutti per il 2027.
La delibera della Giunta regionale del Piemonte che autorizza il piano di contenimento del lupo (fino a 23 abbattimenti all'anno previa autorizzazione dell'Ispra) accende un duro scontro. Gli allevatori e le associazioni di categoria giudicano insufficienti i prelievi e chiedono interventi più drastici, mentre le sigle ambientaliste annunciano ricorsi al TAR in difesa della specie.
MF - Siccità, dopo il Po riflettori sull'Appennino centrale. Piano da 8,4 miliardi - Angela Zoppo
L'Autorità di bacino dell'Appennino centrale (Aubac) evidenzia come la crisi idrica stia assumendo un carattere strutturale. Il segretario generale Marco Casini sottolinea la necessità di gestire il caldo estremo e presenta il Piano di gestione delle acque 2028-2033, che individua 536 opere necessarie per un investimento complessivo di 8,4 miliardi di euro. La quota principale (6,4 miliardi) riguarda l'adeguamento del servizio idrico integrato tra Lazio, Marche e Abruzzo, mentre 2 miliardi sono destinati al comparto irriguo per l'agricoltura.
La Repubblica Torino - Il destino del lupo tra fronti opposti Pastori e ambientalisti contro il piano
Il piano regionale di contenimento del lupo annunciato dall'assessore Paolo Bongioanni, che prevede fino a 23 abbattimenti annuali coordinati con l'Ispra ed eseguiti dalla polizia provinciale, scatena opposte proteste. Coldiretti e l'associazione Adialpi reputano le soppressioni del tutto insufficienti rispetto a un popolamento stimato fino a mille esemplari e chiedono maggiore celerità sui risarcimenti. Le associazioni ambientaliste (Pro Natura e Oipa) contestano le misure e annunciano ricorsi al TAR.
La Stampa Torino - Dopo il temporale torna l'afa, ma qualcosa è cambiato - Daniele Cat Berro
Dopo i recenti temporali estivi a Torino, le temperature nelle pianure torneranno a toccare picchi di 33-36°C. Tuttavia, le analisi meteorologiche indicano una svolta strutturale a partire da domenica, con l'arrivo di una saccatura atlantica che porterà temporali diffusi ed un netto calo termico al Nord. Le piogge favoriranno l'attenuazione della "siccità agraria" nei primi strati di terreno, mentre per risolvere la siccità idrologica occorreranno precipitazioni autunnali più prolungate.
La Stampa Vercelli e Valsesia - "La semina in sommersione antidoto alla siccità in risaia" - Roberto Maggio
L'Ente di gestione delle aree protette del Po piemontese invita i risicoltori a tornare alla tradizionale semina in sommersione. La direttrice Emanuela Sarzotti spiega che l'ampia diffusione della semina in asciutta concentra il fabbisogno d'acqua nei mesi estivi, aggravando il deficit idrico. L'allagamento primaverile consente invece di ricaricare le falde nei periodi di maggiore disponibilità d'acqua e favorisce il riposo delle specie avicole migratorie.
Avvenire - "Prevediamo le quotazioni future Così le filiere resistono alle crisi" - Chiara Pazzaglia
L'azienda bolognese Areté, fondata nel 2002 da Enrica Gentile e Mauro Bruni, opera come centrale di intelligence economica per l'agroalimentare europeo. Attraverso modelli previsionali dedicati, l'analisi in tempo reale dei dati di mercato ed azionando leve di mitigazione del rischio, la società consente alle imprese ed alle istituzioni di anticipare i picchi dei prezzi delle materie prime agricole. Gentile sottolinea inoltre l'esigenza di tempi adeguati per l'applicazione del Green Deal.
Il Sole 24 Ore - Allarme Coldiretti: -20% la produzione di latte
La prolungata siccità al Nord causa un crollo della produzione di foraggio tra il 30% e il 40%, registrando situazioni drammatiche negli alpeggi privi di pascolo ed acqua. Coldiretti stima un calo della produzione di latte superiore al 20% nel bimestre giugno-luglio. Le stalle affrontano anche un aumento del 30% dei costi energetici per il funzionamento dei sistemi di condizionamento, refrigerazione, nebulizzatori e ventilatori per contrastare lo stress termico degli animali.
MF - BF punta NaturaSì e Carapelli - Alessandro Rigamonti
Bonifiche Ferraresi (BF) accelera la propria espansione per diventare un attore diretto della distribuzione agroalimentare. La holding guidata da Federico Vecchioni punta ad acquisire il controllo di EcorNaturaSì, rilevando oltre 300 punti vendita con il sostegno di Coldiretti e Cia. Parallelamente, BF ha stretto un accordo con la spagnola Dcoop nell'ambito dell'acquisizione di Deoleo (470 milioni) per ottenere il controllo operativo dello storico marchio oleario Carapelli.
Il Sole 24 Ore - European energy, finanziamento bancario da 234 milioni su parco agrivoltaico a Vizzini - Raoul de Forcade
La controllata Sun Project del gruppo danese European Energy ha siglato il closing finanziario da 234,1 milioni di euro con quattro banche europee (Crédit Agricole, Intesa Sanpaolo, Nord/LB e Société Générale) per realizzare un parco agrivoltaico da 225 MW a Vizzini, in Sicilia. L'impianto genererà 405 GWh all'anno e combinerà la produzione elettrica industriale con il pascolo ovino, la riforestazione ed la tutela della biodiversità locale.
Avvenire - La Cinta Senese rischia di estinguersi Operazione "Arca di Noè" per salvarla - Andrea Zaghi
La diffusione della Peste Suina Africana (PSA) in Toscana minaccia la razza suinicola della Cinta Senese DOP. Per evitarne l'estinzione, il Consorzio di Tutela propone l'operazione "Arca di Noè": trasferire 10 scrofe e 2 verri sani all'interno del carcere dell'isola di Pianosa in un'area biologicamente protetta. Nonostante la contrarietà degli ambientalisti, la misura punta a salvaguardare la biodiversità di una filiera dal valore di 7 milioni di euro.
La Stampa Asti e Provincia - Nocciole, la raccolta parte in anticipo "Produzione buona serve il prezzo giusto"
Nell'Astigiano la raccolta della Nocciola Piemonte prende il via con una settimana di anticipo a causa dell'ondata di caldo eccezionale. Le stime indicano un raccolto complessivo soddisfacente tra 24 e 28 mila quintali su 4 mila ettari. Dino Scanavino (Corifrut) segnala danni contenuti da cimice asiatica (5-8%), ma esprime fortissima preoccupazione per lo stress idrico delle piante che potrebbe compromettere la produzione del 2027.
Il Sole 24 Ore - Valle d'Aosta: zero nuovi progetti solari, eppure non manca il potenziale - Filomena Greco
In Valle d'Aosta la produzione rinnovabile è coperta per oltre il 95% dall'idroelettrico, mentre il fotovoltaico stagna al 4,16% del parco complessivo. La Regione si trova in forte ritardo rispetto ai target nazionali 2030, senza nuove istanze solari presentate. Legambiente e Cva evidenziano le opportunità offerte dall'agrivoltaico di montagna e dalle comunità energetiche rinnovabili per sviluppare la fonte solare sui capannoni aziendali.
Avvenire - Tre anni di progressi non bastano. La lotta alla fame torni al centro - Maurizio Martina
Il Rapporto Sofi 2026 della FAO indica che nel 2025 la denutrizione globale è scesa al 7,8% (645 milioni di persone), consentendo a 43 milioni di individui di uscire dalla fame in tre anni. Il vicedirettore Maurizio Martina avverte tuttavia che i progressi sono instabili e disomogenei: in Africa il 56,6% della popolazione vive in insicurezza alimentare. Martina richiede interventi strutturali su irrigazione e filiere e un rafforzamento del multilateralismo.
Il Giornale - Quotidiano del Piemonte e della Liguria - Piemonte e Liguria puntano sugli invasi nell'area delle Alpi Marittime - Anna Bosco
Piemonte e Liguria rafforzano la collaborazione strategica per la gestione delle risorse idriche e la prevenzione degli incendi nell'area delle Alpi Marittime. Oltre alla cooperazione d'emergenza nello spegnimento dei roghi tramite i Canadair, le due Regioni promuovono la realizzazione di nuovi invasi alpini di accumulo. L'obiettivo è inserire le opere tra i progetti strategici nazionali ed attingere ai fondi UE 2028-2034.
La Stampa Vercelli e Valsesia - Confagricoltura lancia il progetto per ricaricare le falde di acqua
Confagricoltura Piemonte presenta alla Regione la proposta delle "Aree forestali di infiltrazione" (Afi) per la ricarica artificiale della falda freatica. Il progetto prevede di convogliare l'acqua nei periodi di non utilizzo (da ottobre a giugno) all'interno di terreni agricoli dotati di canalette e filari di alberi per favorirne l'infiltrazione. Il presidente Enrico Allasia richiede di avviare progetti pilota incentivando le imprese partecipanti.
La Stampa Torino - Siccità, il Piemonte chiede 2 miliardi Ma le opere finanziate sono solo tre - Leonardo Di Paco, Diego Molino
Tre anni dopo la crisi del 2023, la Regione Piemonte ripresenta a Roma una lista di 29 opere idriche strategiche dal valore superiore ai 2 miliardi di euro per l'aggiornamento del Pniissi. Il primo stralcio del piano nazionale ha finanziato solo tre interventi per 70 milioni. Tra le opere sollecitate vi sono gli invasi del Sessera (370 milioni) e di Serra degli Ulivi (230 milioni), oltre alla proposta Smat per una diga da 850 milioni nelle Valli di Lanzo.