RASSEGNA STAMPA – LUNEDÌ 25 MAGGIO 2026
La guerra nel Golfo Persico innesca una pesante crisi dei fertilizzanti con rincari fino all'80%, mentre Cina e Russia accelerano la corsa strategica agli stock di grano, controllandone quote record.
A livello europeo la Commissione delude i produttori per il mancato sblocco del digestato e il mantenimento della tassa Cbam.
In Italia la filiera lattiero-casearia accelera su digitalizzazione e biotecnologie per ridurre l'impatto ambientale, trainata da investimenti di colossi quali Lactalis e Syngenta.
Il comparto vinicolo affronta una contrazione ciclica dei consumi puntando su export e qualità.
Sul piano normativo nazionale entra in vigore dal 29 maggio una drastica stretta penale e amministrativa contro i reati agroalimentari e il fenomeno del milk sounding a tutela del Made in Italy.
Edison avvia in provincia di Alessandria il suo primo impianto piemontese di biometano agricolo riconvertito.
Corriere della Sera – Latte, scienza e stalle (Massimiliano Del Barba) - La filiera lattiero-casearia investe in biotech e digitale per migliorare la qualità, spingere l'export e ridurre l'impatto ambientale sotto la spinta delle nuove norme sul benessere animale e sulle emissioni. Nel 2025 il comparto ha registrato una dinamica positiva con consegne di latte vaccino a 133,7 milioni di quintali (+1,5%) e prezzi medi a 57,32 €/q (+11,6%). Syngenta lavora sulla genetica degli ibridi di mais , Sop Farm sviluppa soluzioni biologiche per azzerare l'ammoniaca nelle stalle e Lactalis Italia stanzia un piano industriale da 400 milioni di euro al 2030 per innovazione e sostenibilità nei suoi stabilimenti.
Repubblica Affari&Finanza - TuttoFood fa il pieno di presenze e ricavi e guarda all'estero (Giulia Cimpanelli) - Fiere di Parma archivia il 2025 con 55 milioni di fatturato (+22%) e punta a 65 milioni nel 2026 grazie al successo della seconda edizione di TuttoFood a Milano. La fiera ha registrato 123mila presenze (27mila estere) e stand sold out su 82mila metri quadrati. Il modello prevede l'alternanza tra Cibus a Parma negli anni dispari e TuttoFood a Milano in quelli pari, in partnership con Koelnmesse. L'ad Antonio Cellie, in missione a San Paolo, punta a una collaborazione strategica con l'associazione Apas per espandersi nel mercato alimentare del Sud America.
La Stampa - Edison avvia il suo primo impianto di biometano agricolo
Edison ha avviato la produzione dell'impianto di biometano agricolo "Eli Fraschetta", situato in provincia di Alessandria, completando l'allacciamento alla rete di trasporto nazionale. La struttura ha vissuto una riconversione da biogas a biometano che ha permesso di raddoppiare la capacità produttiva, raggiungendo i 4 milioni di metri cubi di gas all'anno. Tale quantitativo consentirà di soddisfare il consumo medio annuo di circa 3.500 famiglie del territorio piemontese, confermando il biometano come asse strategico del gruppo.
Repubblica Affari&Finanza - Fertilizzanti, Bruxelles delude gli agricoltori (Rosaria Amato) - La nuova strategia della Commissione Ue sui fertilizzanti ha deluso le associazioni di categoria (Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Copagri), che chiedevano ristori per i rincari dell'80% dovuti alla chiusura dello stretto di Hormuz. Gli agricoltori chiedevano la sospensione delle tasse Cbam ed Ets e lo sblocco burocratico del digestato per l'autoproduzione di concimi. Bruxelles ha respinto lo stop ai dazi per tutelare l'industria interna, limitandosi a promettere un rafforzamento della riserva di crisi della Pac a giugno.
Repubblica Affari&Finanza - Le mani sul grano di Cina e Russia (Raffaele Lorusso) - Nonostante l'aumento dei raccolti mondiali del 5,8% nella campagna 2025-2026, il mercato dei cereali resta vulnerabile a causa dei costi di gasolio e fertilizzanti legati alla guerra nel Golfo. Preoccupa la corsa agli stock di Cina e Russia: Mosca ha raddoppiato le scorte salendo a una quota globale tra il 7% e il 9%. Pechino detiene il record di 151 milioni di tonnellate, pari al 45% delle riserve mondiali, espandendo la propria influenza geopolitica sui Paesi in via di sviluppo a fronte dell'immobilismo dell'Unione Europea.
Italia Oggi Sette - Made in Italy più protetto: stretta contro i reati agroalimentari (Dario Ferrara) - Entra in vigore venerdì 29 maggio la legge n. 75/2026 che introduce una forte stretta penale contro l'agropirateria a tutela del Made in Italy e del biologico. Viene istituito il reato di frode alimentare (reclusione da 2 mesi a 1 anno) per cibi non genuini o difformi e il commercio con segni mendaci per le etichette ingannevoli. Previste sanzioni inasprite fino a 4 anni per la contraffazione di Dop e Igp, la confisca obbligatoria dei profitti e, nei casi più gravi o di recidiva, la chiusura temporanea o definitiva degli stabilimenti.
Italia Oggi Sette - Sanzioni fino al 3% del fatturato (Dario Ferrara) - La legge 75/2026 introduce severe misure amministrative nel settore agroalimentare a partire dal 29 maggio. Le imprese che violano gli obblighi di tracciabilità rischiano sanzioni fino al 3% del fatturato. Viene istituito il "blocco ufficiale temporaneo" di 10 giorni per sanare le carenze documentali ed evitare il sequestro penale. Arriva lo stop definitivo al milk sounding: vietati termini come "latte di soia" o "formaggio vegetale" per prodotti non animali, con multe fino a 32mila euro e confisca delle merci.
Corriere della Sera - «La crisi? È ciclica, passerà Oggi si beve meno ma meglio I bianchi cresceranno ancora» (Luciano Ferraro) - In occasione della Giornata internazionale del vino, il barolista piemontese Gianni Gagliardo analizza l'attuale congiuntura economica del settore. Di fronte a 52 milioni di ettolitri stivati nelle cantine italiane (+5,6%), l'imprenditore si dice ottimista: i cali dei consumi (scesi sotto i 30 litri pro capite dagli anni '60) sono legati al ridotto potere d'acquisto delle famiglie e non a una crisi d'identità del vino. Il mercato si autoregolerà puntando sulla qualità, sull'enoturismo e sulla crescita dei vini bianchi, più leggeri e in linea con i gusti moderni.
Il Foglio - Il cibo come racconto e simbolo. L'eredità di Carlin Petrini e i suoi limiti (Alberto Grandi) - Si sono svolti a Pollenzo i funerali laici di Carlo "Carlin" Petrini, fondatore di Slow Food, scomparso dopo una lunga malattia. L'articolo ne traccia il profilo politico e culturale, riconoscendogli il merito gigantesco di aver dato dignità accademica alla gastronomia con la nascita dell'Università di Scienze Gastronomiche nel 2004. Viene tuttavia evidenziato il limite ideologico del "petrinismo", reo di aver diffuso una visione mitologica e sentimentalizzata della civiltà contadina e una persistente diffidenza verso l'innovazione tecnologica e la modernità.