RASSEGNA STAMPA – MARTEDÌ 26 MAGGIO 2026
In primo piano le grandi sfide macroeconomiche e geopolitiche globali che stanno impattando l'agroalimentare italiano, a partire dalla crisi di Hormuz e dall'introduzione dei dazi negli Stati Uniti, fattori che pesano sui margini operativi e hanno causato una contrazione dell'export nei comparti vitivinicolo e conserviero.
Il Festival dell'Economia di Trento fotografa la transizione della Space Economy verso una dimensione industriale e applicata (dalla medicina all'agricoltura orbitale), mentre il Governo risponde alla crisi energetica con l'attuazione di crediti d'imposta per oltre 430 milioni di euro a supporto di agricoltura, autotrasporto e pesca.
Nuove linee guida del Ministero dell'Ambiente per semplificare le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) sui progetti agrivoltaici condivisi, volte a evitare duplicazioni burocratiche.
Il Sole 24 Ore - Industria del pomodoro, più tutele al made in Italy contro il calo export (Silvia Marzialetti) - Aldo Rodolfi è stato eletto presidente di Anicav con l'obiettivo di difendere il comparto del pomodoro da industria. Per la prima volta dopo dieci anni l'export è in calo (-8% in valore e -2% in volumi nel 2025), minacciato dalla concorrenza sleale di Paesi come Cina ed Egitto e dal rincaro dei costi energetici. La filiera, che fattura 5,2 miliardi (6,4 con i legumi), punta ora a rafforzare la reputazione del Made in Italy e a sbloccare i contratti nel Bacino Centro-Sud.
Il Sole 24 Ore - Dall'energia al credito, l'agroalimentare italiano sfida il caos globale - Al Festival dell'Economia, Confcooperative ha analizzato le performance del settore, che nel 2025 ha superato i 70 miliardi di export. Nonostante il successo, pesano l'aumento del petrolio, i dazi e i costi energetici: in Italia l'energia costa 130 €/MWh contro i 45 di Spagna e Portogallo. Emergono inoltre criticità legate al ricambio generazionale in montagna e all'accesso al credito, con una domanda agricola inevasa di un miliardo di euro l'anno.
Italia Oggi - Agrivoltaico, no alle Via fotocopia. Ok a quelle già fatte (Giorgio Ambrosoli) - Il Ministero dell'Ambiente (Mase) ha risposto a un interpello della Provincia di Pavia sulla gestione delle istanze VIA per impianti agrivoltaici che condividono la medesima sottostazione elettrica. Il Mase chiarisce che ogni progetto va valutato singolarmente con documentazione dedicata per evitare sovrapposizioni, ma le autorità competenti possono legittimamente avvalersi di valutazioni ambientali pregresse, purché siano aggiornate, pertinenti e coerenti.
MF - Cala l'export di vino negli Usa (Sara Bichicchi) - Secondo l'Area Studi Mediobanca, l'introduzione dei dazi ha causato nel 2025 una flessione del 6,3% nelle vendite di vino italiano negli Stati Uniti, impattando sull'export globale (-3,4%). Il 36% delle aziende ha ridotto i listini per preservare i volumi, accettando margini minori. Cala anche la domanda interna (-9,4%). Nonostante la contrazione del fatturato medio del 2,8%, quasi sei produttori su dieci stimano una ripresa dei ricavi già nel 2026.
Il Sole 24 Ore - Caro energia, bonus per 430 milioni in cerca di attuazione (Giorgio Dell'Orefice, Giovanni Parente) - Il decreto accise quater ha stanziato 430 milioni di euro complessivi per i crediti d'imposta contro il caro energia, distribuito tra autotrasporto, carburanti agricoli (estesi alle serre e ai mesi di aprile e maggio) e fertilizzanti. Al momento, solo il tax credit per le imprese ittiche è pienamente operativo. La scadenza per l'utilizzo in compensazione tramite F24 è fissata rigidamente al 31 dicembre 2026, rendendo urgente l'emanazione dei decreti attuativi.
Italia Oggi - Tre bonus dalle strade ai campi (Bruno Pagamici) - Il decreto legge Carburanti (n. 89/2026) ha rimodulato il taglio delle accise fino al 6 giugno (lo sconto sul gasolio scende a 10 centesimi). ll provvedimento proroga di un mese il tax credit per l'autotrasporto (risorse aumentate di 200 milioni) ed estende di ulteriori due mesi (coprendo anche aprile e maggio) quello per il gasolio agricolo (risorse su di 60 milioni). Debutta inoltre un bonus fino al 30% per l'acquisto di fertilizzanti con una dote di 40 milioni.
Il Sole 24 Ore - Dall'agricoltura alla medicina lo spazio diventa laboratorio (Biagio Simonetta) - La Space Economy sta vivendo un profondo cambio di paradigma, evolvendo da pura esplorazione a opportunità industriale e scientifica applicata. Al Festival di Trento si è discusso di agricoltura spaziale, fondamentale per le future missioni di lunga durata come quelle verso Marte, e di ricerca medica contro tumori e Alzheimer agevolata dall'assenza di gravità. Il settore globale vale circa 600-630 miliardi di dollari, con 8 miliardi di investimenti privati solo nel primo trimestre 2026.