RASSEGNA STAMPA – MARTEDÌ 8 SETTEMBRE 2026
Il Food Price Index della FAO sale a 133,3 punti (record da novembre 2022) trainato da fiammate su cereali, oli vegetali, zucchero (+25%) e cacao per effetto combinato di El Niño, conflitti bellici nel Mar Nero e strozzature a Hormuz.
Sui mercati finanziari, come evidenzia il Sole 24 Ore, gli hedge fund raggiungono un'esposizione rialzista record di 1,37 milioni di contratti sulle materie prime agricole (53 miliardi di dollari), mentre l'economista Leonardo Becchetti sottolinea il carattere regressivo dell'inflazione alimentare sulle famiglie più vulnerabili e invita a puntare strutturalmente sulle rinnovabili.
Sul versante dei consumi interni il Rapporto IIAS certifica il primato dei surgelati in Italia, che superano per il terzo anno consecutivo il milione di tonnellate per un controvalore di 6,1 miliardi di euro.
Nel comparto vitivinicolo la Puglia affronta una crisi da oltre 4 milioni di ettolitri invenduti: il tavolo regionale guidato dall'assessore Paolicelli punta con urgenza al catasto vitivinicolo e alla distillazione industriale per l'alcol puro, valutando la riconversione delle superfici contro la sovrapproduzione di rossi.
In Toscana, la vendemmia anticipata dal caldo taglia le rese tra il 5% e il 10% (attorno a 2 milioni di ettolitri complessivi), ma garantisce uve sanissime e spinge verso il nuovo disciplinare "Spumante Toscana" del Consorzio Toscana Igt.
Sul fronte fitosanitario in Calabria la consigliera Elisabetta Barbuto denuncia l'inadeguatezza dello stanziamento di 300 mila euro per il focolaio di Xylella fastidiosa a Taurianova, sollecitando fondi pluriennali e una regia comune del Sud.
Sul Corriere della Sera Massimo Gramellini commenta con ironia il video del ministro Lollobrigida dedicato alla promozione del consumo di latte.
In Piemonte, la Regione stanzia 3,3 milioni di euro (fondi PAC e FEASR) per finanziare microinvasi aziendali, stoccaggi e riuso irriguo delle acque reflue, portando a 3,57 milioni la dotazione del bando 2026. L'assessore Paolo Bongioanni definisce la misura un presidio strutturale indispensabile dopo un'estate rovente che ha ridotto al 31% sotto la media le riserve del bacino del Po.
Il Sole 24 Ore - Dall'energia agli alimentari, sale l'allarme sui prezzi - Sissi Bellomo
Guerre, shock logistici e siccità spingono il FAO Food Price Index a 133,3 punti a fine agosto. Il rally coinvolge tutte le categorie agricole: lo zucchero sale del 25% per il monsone debole in Asia e il cacao cresce di un quarto. Nel Mar Nero gli attacchi a Chornomorsk e Izmail paralizzano i porti. Gli hedge fund toccano il massimo storico di posizioni lunghe nette su dieci commodity agricole (1,37 milioni di contratti, 53 miliardi di dollari) alimentando la volatilità.
Il Sole 24 Ore - La legge dell'inflazione nell'era digitale ed ecologica - Leonardo Becchetti
Leonardo Becchetti analizza la divergenza tra la deflazione prodotta dalla tecnologia digitale e l'inflazione generata dalla scarsità di energia e cibo. Richiamando la legge di Engel, l'economista evidenzia che il quinto più povero della popolazione destina il 33,5% del proprio bilancio a beni essenziali contro il 18,5% dei ceti abbienti. Contro questa redistribuzione regressiva, la risposta strutturale è la transizione alle energie rinnovabili domestiche.
Il Messaggero - Verdura o pesce, viva viva i surgelati E la spesa (fredda) degli italiani volò - Carlo Ottaviano
Il Rapporto annuale dell'Istituto Italiano Alimenti Surgelati attesta nel 2025 un consumo record di 1,04 milioni di tonnellate (17,7 kg pro capite) per un mercato da 6,1 miliardi di euro (+3%), con i volumi retail cresciuti del 3,4% nel primo semestre 2026. Sul podio dei consumi figurano vegetali (204 mila t), prodotti ittici (100 mila t) e patate (93 mila t). Giorgio Donegani (IIAS) rimarca l'evoluzione del comparto verso freschezza, convenienza e lotta allo spreco.
La Gazzetta del Mezzogiorno - Dal catasto alla distillazione la linea per la crisi del vino - Leonardo Petrocelli
L'assessore pugliese all'Agricoltura Francesco Paolicelli riunisce il Comitato Vitivinicolo per fronteggiare oltre 4 milioni di ettolitri di invenduto e un raccolto 2026 previsto a +10%. Pesa la concentrazione sul Primitivo di Manduria (68% delle DOP). La Regione e le organizzazioni agricole concordano sulla priorità del catasto vitivinicolo per censire le superfici e sull'attivazione della distillazione industriale e di aiuti OCM, frenando sull'incremento dell'1% del potenziale.
La Nazione - I conti della vendemmia anticipata «Meno vino, ma di qualità migliore» - Paolo Pellegrini
In Toscana la vendemmia precoce porterà a circa 2 milioni di ettolitri di vino (-5-10%), compensando le giacenze di cantina grazie a grappoli leggeri ma di eccezionale sanità. Il direttore del Consorzio Toscana Igt Stefano Campatelli e il presidente Cesare Cecchi segnalano l'avvio record a Castellina e Montalcino e preannunciano il debutto nel 2027 della tipologia "Spumante Toscana", comparto regionale già attestato su 2 milioni di bottiglie tra metodo Martinotti e classico.
Gazzetta del Sud - Xylella, l'allarme di Barbuto: «Non bastano 300mila euro»
Elisabetta Barbuto, consigliera regionale M5S, contesta l'insufficienza dei 300 mila euro stanziati dalla Regione Calabria dopo il ritrovamento del focolaio di Xylella a Taurianova. L'esponente politica chiede un piano strutturale con potenziamento del Servizio fitosanitario regionale, fondi ai Comuni per le bonifiche coatte sui fondi incolti, linee di credito Fincalabra per gli attrezzi agricoli e un'intesa permanente di bacino con Puglia e Basilicata.
Corriere della Sera - Lollo al latte - Massimo Gramellini
Nella rubrica "Il Caffè", Massimo Gramellini ironizza sul video promozionale diffuso dal ministro Francesco Lollobrigida per incentivare il consumo di latte. L'editorialista commenta con sarcasmo lo sketch in cui il ministro, con statuette di mucca, capra e pecora sullo sfondo di una cucina, indottrina un bambino sull'eccellenza lattiera italiana, stigmatizzando la deriva teatrale e macchiettistica della comunicazione politica istituzionale.
La Stampa Cuneo - Emergenza siccità, dal ministero i fondi per i microinvasi in Piemonte - Sandro Marotta
La Regione Piemonte annuncia l'arrivo di 3,3 milioni di euro (fondi Pac e Feasr) per interventi irrigui e microinvasi aziendali, portando a 3,57 milioni il bando 2026 aperto fino al 30 ottobre con contributi a fondo perduto fino al 65% (tra 5 mila e 150 mila euro). L'assessore Paolo Bongioanni sottolinea la valenza strutturale del bando per l'accumulo idrico, a fronte di riserve nel bacino del Po calate del 31% e dieci grandi progetti fermi in Granda.