RASSEGNA STAMPA – MERCOLEDÌ 14 OTTOBRE 2026
Il dibattito promosso dalla Fondazione Napolitano e dalla Luiss evidenzia le profonde divisioni sul futuro quadro finanziario pluriennale UE (MFF) 2028-2034: mentre i Paesi "frugali" esigono tagli ben superiori ai 141 miliardi proposti dalla presidenza irlandese, cresce il confronto sull'opportunità di preservare il bilancio della PAC (pari a circa il 30% delle risorse a fronte di un peso del primario dell'1,2% sul Pil dell'Unione) rispetto alle nuove priorità della competitività e della difesa indicate dal rapporto Draghi.
GM Venture lancia un simulatore open source per calcolare le riduzioni daziarie dell'accordo UE-Mercosur, evidenziando che nei primi due mesi di intesa provvisoria l'export italiano nell'area è cresciuto del 12,9% (+22,3% verso il Brasile a maggio).
Alla fiera Fruit Attraction di Madrid, CSO Italy promuove la diversificazione dell'ortofrutta nazionale verso Medio ed Estremo Oriente (mele stimate a 2,3 milioni di tonnellate ed export oltre il milione), sostenuta dai programmi UE Berry Swing ed European Nature's Vibe.
L'analisi di Areté al forum Commodity Agrifood prospetta un 2027 all'insegna della forte volatilità con scorte ridotte per zucchero, cacao e caffè, mentre il mais resta sotto pressione per il calo del 17% della produzione UE e i rincari del gas europeo (+120%).
Cia-Agricoltori Italiani inaugura cinque giornate di presidio a Roma davanti a Montecitorio per denunciare una forbice insostenibile: i costi produttivi schizzano alle stelle per l'energia e i conflitti internazionali, mentre i prezzi all'origine crollano (fino a 0,28 euro al chilo per le carote rivendute a oltre 1,5 euro a scaffale) costringendo le aziende ad agire da impropri "ammortizzatori sociali" per la Gdo.
La crisi di redditività deprime gli investimenti: alla vigilia di Eima International a Bologna, FederUnacoma certifica una battuta d'arresto nel terzo trimestre 2026 con vendite di trattori a -13,8% e mietitrebbiatrici a -37,5%.
In Puglia riesplode la battaglia dell'olio: con 195 mila tonnellate di extravergine invenduto nei serbatoi (+46,7%) e prezzi crollati a 4 euro al chilo, i comitati e Coldiretti manifestano a Bari denunciando l'arrivo di oli nordafricani a basso costo spacciati per italiani, mentre uno studio dell'Università di Bari su Foods svela tramite marcatori Dna la presenza di varietà tunisine e algerine in bottiglie etichettate come europee.
Nel vino l'indagine di Allianz Trade registra un balzo del 73% nel valore degli insoluti commerciali tra le cantine, mentre i vivaisti di Miva e Vcr bocciano gli aiuti all'espianto dell'UE chiedendo di destinare le risorse Ocm a barbatelle certificate e cloni resistenti. L'indagine dell'Ufficio Studi di Agea fotografa oltre un milione di aziende agricole su 10,3 milioni di ettari, evidenziando che il 57% delle realtà ha meno di 10 ettari e un'età media dei conduttori tra 60 e 65 anni.
Nel campo dell'innovazione tecnologica il Gruppo Barilla illustra gli standard di filiera e i 650 mila controlli annui a Rubbiano per il pesto, dal Negev arriva il modello della serra robotizzata e dell'agrivoltaico mobile a inseguimento solare per le vigne, mentre a Bologna il supercomputer Leonardo viene alimentato dall'agrivoltaico dell'Energy Park di Hera.
In Piemonte la castanicoltura celebra il proprio primato con il nuovo "Dossier castanicoltura 2026" presentato da Confagricoltura Cuneo e dalla Camera di Commercio alla 27ª Fiera Nazionale del Marrone: nella Granda i castagneti coprono 78 mila ettari (un terzo dei boschi provinciali), con 4.287 ettari da frutto che garantiscono il 94,5% della produzione regionale (32-34 mila quintali stimati nel 2026, -20/30% per la siccità) e un indotto da 30 milioni di euro, aprendo a nuove potenzialità per la filiera del legno e i crediti ecosistemici.
Sul fronte frutticolo il club internazionale Kikokà Europe, guidato dal gruppo piemontese Rivoira come Master Licensee globale, nomina Alberto Raviolo direttore commerciale e stima una produzione record di oltre 10 mila tonnellate di kiwi giallo.
Il Foglio - Da eurocrati e politici ricette diverse per far crescere l'Europa - Stefano Cingolani
Al convegno promosso dalla Fondazione Napolitano e dalla Luiss con studiosi ed esponenti politici, si confrontano le ricette per il rilancio europeo di fronte alla proposta irlandese di bilancio comunitario MFF 2028-2034 (1.622 miliardi, -8% rispetto alla Commissione). I Paesi del Nord chiedono tagli più profondi contestando che la PAC assorba il 30% delle risorse a fronte di un peso economico dell'1,2% sul Pil. Gli interventi evidenziano la necessità di superare l'unanimità e ripensare le priorità verso difesa, energia e competitività sulla scia del rapporto Draghi.
Italia Oggi - Dazi chiari col Mercosur - Maria Rosaria Pieri
La società di consulenza GM Venture di San Paolo rende disponibile un simulatore open source per calcolare i risparmi fiscali e il calendario di riduzione dei dazi previsti dall'accordo UE-Mercosur per ciascun codice merceologico. Il presidente Graziano Messana rileva che nei primi due mesi di applicazione provvisoria l'export italiano nell'area è cresciuto del 12,9% (con il Brasile a +22,3% a maggio), offrendo a comparti come macchinari, prosciutti, formaggi e vino una corsia preferenziale per pianificare gli investimenti commerciali.
Italia Oggi - Bruni (CSO Italy): «Diversificare gli sbocchi commerciali» - Maicol Mercuriali
Al salone Fruit Attraction di Madrid, il presidente di CSO Italy Paolo Bruni evidenzia la necessità strategica di allargare i mercati per l'ortofrutta italiana verso Medio ed Estremo Oriente (dopo le aperture per kiwi in Vietnam e uva da tavola in Sudafrica). Con un raccolto di mele equilibrato a 2,3 milioni di tonnellate e oltre un milione di tonnellate esportate nel 2025, il comparto punta sui progetti promozionali UE Berry Swing ed European Nature's Vibe, confermando la centralità delle fiere internazionali per programmare le campagne.
Italia Oggi - Commodity agricole, il 2027 sarà volatile. Scorte light per zucchero, cacao, caffè. Mais sotto stress - Andrea Settefonti
Alla XV edizione di Commodity Agrifood a Bologna, la ceo di Areté Enrica Gentile illustra le previsioni di mercato: il 2027 vedrà quotazioni volatili a causa di scorte ridotte e tensioni climatiche e geopolitiche. Zucchero e cacao restano in deficit con prezzi europei sopra 600 euro/t, il caffè registra un lieve recupero produttivo (+3%), mentre in Italia il mais cresce del 17% a fronte di una produzione UE stimata a 50 milioni di tonnellate (-17%) e del forte rincaro del gas (+120%) e dell'elettricità.
Il Sole 24 Ore - Fini (Cia): «Costi su e prezzi in calo, una crisi mai vista» - Giorgio dell'Orefice
Il presidente di Cia Cristiano Fini apre la mobilitazione a Roma davanti a Montecitorio denunciando la forbice economica che schiaccia le aziende agricole: costi operativi saliti alle stelle per energia e conflitti, e compensi liquidati ai minimi. Fini denuncia che l'agricoltura viene usata come ammortizzatore sociale (carote pagate 0,28 euro al chilo in campo e vendute a 1,5 euro al supermercato, +421%), contestando i tentativi europei di tagliare i fondi della PAC per finanziare la difesa.
Il Corriere della Sera - Agricoltori in piazza: i conti non tornano
Cia-Agricoltori Italiani dà il via a cinque giornate di presidio a Roma davanti alla Camera dei deputati sotto lo slogan «i conti non tornano». Centinaia di delegati denunciano la disparità tra il calo dei redditi agricoli e l'aumento dei prezzi al consumo pagati dai cittadini, sollecitando interventi urgenti e liquidità immediata per compensare le perdite causate da siccità, rincari del gasolio e tensioni internazionali.
Il Sole 24 Ore - Le difficoltà nei campi scoraggiano l'acquisto delle macchine agricole
Presentando a Roma la 47ª edizione di Eima International (Bologna, 10-14 novembre, con 1.800 espositori da 150 Paesi), FederUnacoma segnala la brusca frenata delle immatricolazioni nel terzo trimestre 2026: trattrici a -13,8% e mietitrebbiatrici a -37,5%. La presidente Mariateresa Maschio evidenzia come la compressione dei redditi agricoli blocchi il rinnovo del parco macchine, sollecitando sostegni statali all'acquisto ed espansione verso mercati emergenti in Africa e Sud-Est asiatico.
La Repubblica - La battaglia dell'oro verde "Olio spacciato per italiano il nostro resta nei serbatoi" - Davide Carlucci
I produttori olivicoli pugliesi e la Coldiretti manifestano a Bari contro il collasso del settore: nei serbatoi nazionali giacciono 195.044 tonnellate di olio extravergine (+46,7% su base annua, per oltre la metà al Sud), mentre i listini a Foggia sono crollati da 10 a 4 euro al chilo. Frantoiani e comitati chiedono lo stato di crisi e moratorie sui debiti, denunciando manovre speculative con oli esteri a basso costo spacciati per 100% italiani in coincidenza con la ripresa record della produzione in Spagna a 1,6 milioni di tonnellate.
La Repubblica - La genetista "Grazie al Dna ho scoperto che era falso"
Cinzia Montemurro, ordinaria di Genetica agraria all'Università di Bari, illustra lo studio pubblicato su Foods che ha analizzato 28 campioni di olio extravergine tramite marcatori microsatellitari del Dna. L'indagine ha identificato la presenza di profili genetici tipici di varietà tunisine e algerine in bottiglie etichettate come oli comunitari o italiani, raccomandando ai consumatori di diffidare di prezzi eccessivamente bassi e valorizzando cultivar autoctone ricche di polifenoli come la Coratina.
Italia Oggi - Vino, recupero crediti col timer - Andrea Settefonti
L'inchiesta di Allianz Trade evidenzia un balzo del 73% nel valore dei crediti insoluti denunciati dalle aziende vitivinicole nei primi nove mesi del 2026 (importo medio di 22 mila euro), complici il crollo dei prezzi dei vini sfusi (-19%) e il calo dell'export (-7%, con gli Usa a -15%). L'avvocato Daniela Sorgente sottolinea la necessità di azioni legali tempestive (solleciti, diffide e decreti ingiuntivi) e di polizze assicurative sul credito, poiché l'accumulo di 45,6 milioni di ettolitri di giacenze riduce la tolleranza finanziaria delle banche.
Italia Oggi - I vivaisti viticoli contro gli aiuti all'espianto - Arturo Centofanti
Miva e l'Associazione Vivaisti Viticoli del Friuli-Venezia Giulia (Vcr), per voce di Dino Scanavino e Yuri Zambon, bocciano compatti gli incentivi UE all'espianto dei vigneti, giudicati un impoverimento del patrimonio nazionale. Di fronte a 42,6 milioni di ettolitri di scorte estive e a un export a -6,2%, le organizzazioni chiedono di indirizzare i fondi Ocm alla riconversione varietale su barbatelle certificate, portinnesti resilienti alla siccità e cloni resistenti adatti ai nuovi stili di consumo.
Italia Oggi - Oltre un mln di aziende agricole
Il centro studi di Agea analizza la struttura produttiva della campagna 2025: oltre un milione di aziende gestiscono 10,3 milioni di ettari di SAU. Il tessuto evidenzia una forte frammentazione (il 57% delle aziende ha meno di 10 ettari per una media di 3,2 ha, mentre l'81,5% della superficie è concentrato in 214 mila aziende medio-grandi da 39,4 ha). Prevalgono le ditte individuali (726 mila aziende su quasi 7 milioni di ha), l'età media degli imprenditori si attesta tra 60 e 65 anni e la presenza femminile decresce all'aumentare delle dimensioni aziendali.
Italia Oggi - Dalla terra al vasetto, la sicurezza è una filiera
Nello stabilimento di Rubbiano (Parma), Barilla lavora annualmente oltre 10 mila tonnellate di basilico per la produzione di pesto attraverso un protocollo che esegue 650 mila controlli all'anno con 250 addetti specializzati. Il modello Sustainable Farming, certificato ISCC PLUS, coinvolge 6.835 agricoltori e integra l'Accademia del Basilico per la formazione agronomica con linee di confezionamento automatizzate a raggi X e approvvigionamento elettrico totalmente da fonti rinnovabili.
Italia Oggi - La serra in mano ai robot - Antonino D'Anna
Il direttore del Ramat Negev Desert Agro Research Center Yuval Kaye presenta le innovazioni israeliane per l'agricoltura desertica: una serra automatizzata di 2.600 mq dove robot e intelligenza artificiale gestiscono semina, impollinazione e raccolta riducendo del 30% acqua e fertilizzanti (rese di 70 t/ha per i pomodori). Nei vigneti viene sperimentato l'agrivoltaico mobile a inseguimento solare per proteggere i grappoli dall'eccesso di radiazione, preservando l'acidità delle uve e migliorando la qualità del vino.
Italia Oggi - Leonardo, super computer con energia da agrivoltaico
Il Gruppo Hera si aggiudica la gara del Consorzio Cineca per alimentare il supercomputer Leonardo al Tecnopolo di Bologna attraverso un innovativo Energy Park agrivoltaico da 30 GWh all'anno. L'infrastruttura rinnovabile, sviluppata a nord della città nell'ambito del Climate City Contract, eviterà l'emissione di circa 7.000 tonnellate di CO2 annue, coniugando la produzione agricola sul suolo con il fabbisogno energetico del polo di supercalcolo.
La Stampa Cuneo - Cuneo è la provincia dei castagneti "Dai piani di sviluppo alla siccità" - Matteo Borgetto
Confagricoltura Cuneo presenta alla 27ª Fiera Nazionale del Marrone il dossier sulla castanicoltura: la provincia conta 78 mila ettari a castagneto (un terzo dei boschi locali), di cui 4.287 da frutto gestiti da 2.494 aziende che esprimono il 94,5% della produzione piemontese e valgono 8 milioni all'ingrosso (30 milioni con l'indotto). Enrico Allasia e i tecnici del centro studi segnalano la concentrazione delle superfici (da 1,37 a 1,65 ha medi per azienda) e il calo del 20-30% delle rese 2026 per la siccità (32-34 mila quintali stimati), evidenziando le ampie potenzialità della filiera del legno e dei servizi ecosistemici.
Italia Oggi - Kikokà, una sfida globale che parte dall'Italia
Il consorzio Kikokà Europe riorganizza la struttura commerciale a Bologna per gestire il piano di sviluppo del kiwi giallo, stimando un raccolto superiore a 10 mila tonnellate (rispetto alle 4.400 della campagna precedente) tra Italia, Grecia, Francia e Spagna. Il gruppo piemontese Rivoira guida il progetto come Master Licensee globale con Alberto Raviolo direttore commerciale, estendendo la commercializzazione continuativa da ottobre a inizio maggio grazie all'alternanza di cultivar precoci e tardive.