RASSEGNA STAMPA – MERCOLEDÌ 28 OTTOBRE 2026
Il Consiglio dei ministri agricoli a Lussemburgo approva all'unanimità la propria posizione negoziale parziale sulla PAC 2028-2034, delineando il superamento della storica architettura a due pilastri a favore di un Fondo unico per coesione, agricoltura e pesca con Piani nazionali unificati. Nel compromesso passa la soppressione della condizionalità sociale – decisione contestata dall'Italia, che definisce inaccettabile l'eliminazione dei vincoli sul rispetto del lavoro –, mentre viene salvaguardato lo strumento mutualistico contro le calamità climatiche Agricat (dotato di 350 milioni di euro) e Bruxelles accetta di valutare la richiesta italiana di estendere gli indennizzi straordinari al caro gasolio.
L'analisi di Marco Buti e Luca Jahier su il Sole 24 Ore denuncia il drammatico stallo sul Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, minacciato dalle pretese di tagli da 400 miliardi di euro avanzate dai Paesi "frugali" a guida tedesca contro le politiche di coesione e agricole.
Al Forum Moneta il presidente di BF Federico Vecchioni, il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo e l'ad di Acea Fabrizio Palermo evidenziano la centralità geopolitica dell'agricoltura, le perdite idriche delle reti al 42% e il riorientamento dei flussi mondiali di cibo dal Sudamerica verso la Cina.
Oltreoceano, la prima edizione newyorkese di Vinitaly.USA registra il tutto esaurito con trecento cantine e oltre mille buyer, confermando la ripartenza estiva dell'export enologico verso gli Stati Uniti (+17%).
L'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) certifica l'efficienza della spesa del FEAGA per l'esercizio finanziario 2026, con 3,487 miliardi di euro erogati in aiuti diretti pari al 99,74% del plafond assegnato all'Italia e un incremento record del 47,6% a favore dei giovani agricoltori.
Agea emana la delibera n. 57 per rendere operativa da oggi sul portale SIAN la richiesta del contributo straordinario a fondo perduto da 60 milioni di euro, che copre il 20% della spesa per gasolio e benzina sostenuta dalle imprese agricole tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026 (fino a 45 centesimi al litro e un tetto di 50 mila euro per azienda).
I dati NielsenIQ presentati alla Milano Wine Week attestano la contrazione delle vendite di vino nella grande distribuzione (3,1 miliardi di euro, -1,3% a valore e -2,8% a volume), ma evidenziano la tenuta delle bollicine (+1,1% a valore e +9% a volume per il Metodo classico) e le performance anticicliche di denominazioni come Langhe (+12%) e Lugana (+18%).
In Piemonte la mobilitazione del settore primario esplode nel cuore di Torino: oltre mille agricoltori e allevatori di Coldiretti, con trattori e campanacci, sfilano da piazza Solferino a Palazzo Lascaris per denunciare l'impennata del gasolio agricolo e dei fertilizzanti, i danni della siccità e la compressione dei listini da parte della grande distribuzione.
In videocollegamento dal Festival delle Regioni di Firenze l'assessore regionale all'Agricoltura Paolo Bongioanni annuncia l'assegnazione immediata di 8 milioni di euro europei contro il caro gasolio nell'ambito di un pacchetto regionale da 36-38 milioni (comprensivo di 20 milioni per i fertilizzanti, 3 milioni per i noccioleti e 1,5 milioni per le eccedenze vinicole). Dal palco, tuttavia, la presidente di Coldiretti Asti Monica Monticone contesta duramente i criteri del bando regionale sull'acetificazione da 1,5 milioni, accusato di tagliare fuori il 90% delle cantine per la soglia minima di 300 ettolitri.
Sul versante delle filiere vinicole la Cia del Piemonte convoca per venerdì 30 ottobre all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo gli Stati Generali del Vino, chiamando a raccolta consorzi, produttori e assessorato regionale per definire una strategia condivisa contro la crisi del comparto.
Il Sole 24 Ore - Nel dibattito sul bilancio uno stallo che mette a rischio il futuro del Continente - Marco Buti, Luca Jahier
Un'approfondita analisi economica mette in guardia contro il rischio di paralisi nei negoziati sul Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, dove la proposta della Commissione da 2 trilioni di euro sconta le forti resistenze dei Paesi frugali. La Germania guida il fronte che reclama un taglio di 400 miliardi di euro a danno delle politiche tradizionali di coesione territoriale e agricoltura, a fronte delle richieste del Parlamento europeo e delle parti sociali per un bilancio comunitario ambizioso. Gli autori propongono di sciogliere il trilemma europeo rinnovando le emissioni di debito comune di Next Generation EU e introducendo nuove risorse proprie per non compromettere la crescita continentale.
ItalyPost - Pac, prima intesa in Consiglio Ue su sostegni e flessibilità - Natascia Ronchetti
Il Consiglio dei ministri dell'Agricoltura dell'UE approva a Lussemburgo la propria posizione negoziale parziale sulla PAC 2028-2034, avviando il percorso di confronto con l'Europarlamento in attesa della definizione del bilancio pluriennale. La riforma supera la tradizionale divisione a due pilastri accorpando le risorse nei piani nazionali unificati. Il ministro Francesco Lollobrigida rivendica maggiore autonomia per gli Stati membri e la salvaguardia dei fondi mutualistici contro le calamità, mentre il presidente di Confagricoltura e del Copa Massimiliano Giansanti accoglie con favore i miglioramenti dell'accordo pur richiamando la necessità di dotazioni finanziarie adeguate per reggere la concorrenza globale.
Italia Oggi - Pac, Agricat resta. C'è il fondo unico - Ermanno Comegna
L'accordo raggiunto in sede comunitaria sull'architettura della PAC post-2027 sancisce la nascita del Fondo unico per la coesione e l'agricoltura e il Piano nazionale Pnr, confermando l'orientamento della Commissione. La maggioranza degli Stati membri respinge la richiesta di Italia e Spagna di mantenere la condizionalità sociale sui pagamenti diretti a tutela dei diritti dei lavoratori. La delegazione italiana ottiene però la continuità operativa del fondo mutualistico catastrofale Agricat (350 milioni di euro contro siccità e gelo) e un supplemento di pagamenti diretti con pacchetto di avviamento per i giovani agricoltori.
Il Giornale - Sì dell'Europa alla nuova Pac Ora c'è il nodo delle risorse
Dopo dodici ore di negoziati all'Agrifish, i Ventisette trovano l'intesa sull'impianto della PAC 2028, accorpando pagamenti diretti e sviluppo rurale in un unico piano nazionale e rendendo facoltativi gli eco-schemi per il biologico. Il ministro Francesco Lollobrigida giudica inaccettabile la cancellazione della condizionalità sociale sui contratti di lavoro e ottiene l'impegno di Bruxelles a valutare l'estensione dei ristori per i fertilizzanti anche all'impennata dei carburanti agricoli, incassando l'appoggio di Portogallo e Romania.
Il Giornale - Agricoltura e acqua grandi patrimoni del Paese - Emanuela Meucci
Al primo Forum Moneta, il confronto tra vertici industriali e associativi mette in luce le connessioni tra geopolitica, acqua e produzioni agroalimentari. Il presidente esecutivo di BF Federico Vecchioni evidenzia l'esigenza di raggiungere dimensioni d'impresa globali per competere su mercati internazionali mutati dal riposizionamento delle forniture brasiliane verso l'Asia, mentre il ceo di Acea Fabrizio Palermo sollecita investimenti strutturali sulle reti idriche, che in Italia disperdono il 42% dell'acqua. Il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo ribadisce l'urgenza di fermare i cibi ultraprocessati annunciando il ricorso alla Corte di Giustizia UE.
Il Sole 24 Ore - Vinitaly riparte da New York, in ripresa gli acquisti sul mercato degli Stati Uniti - Giorgio dell'Orefice
La rassegna fieristica Vinitaly.USA debutta a New York con 300 cantine, 2.500 etichette e oltre mille buyer internazionali, consolidando il rimbalzo estivo delle esportazioni italiane (+17% nel terzo trimestre). Il presidente di Veronafiere Federico Bricolo e il presidente di ICE Matteo Zoppas sottolineano l'importanza di valorizzare l'enoturismo e il binomio con la ristorazione di qualità, mentre il Consorzio del Prosecco Doc rileva a settembre una crescita dell'1,3% negli Stati Uniti su un volume annuo di 120 milioni di bottiglie.
Italia Oggi - Aiuti diretti pagati quasi al 100%
La rendicontazione dell'Ufficio Rapporti Finanziari di Agea sull'esercizio finanziario 2026 certifica l'erogazione di 3,487 miliardi di euro per gli aiuti diretti del FEAGA, pari al 99,74% del budget nazionale assegnato. La spesa totale contabilizzata raggiunge 4,236 miliardi, con Agea che gestisce direttamente il 46,21% dei fondi (1,958 miliardi). Il sostegno di base al reddito (BISS) e gli Eco-schemi assorbono insieme il 73,48% delle risorse, mentre gli importi destinati ai giovani agricoltori registrano un balzo del 47,65%.
Italia Oggi - Caro carburanti, via agli aiuti - Luigi Chiarello
Il direttore di Agea Fabio Vitale firma la delibera n. 57 che attua l'art. 6 del decreto-legge 193/2026, sbloccando 60 milioni di euro a fondo perduto per calmierare le spese di gasolio e benzina sostenute dalle imprese agricole tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026. L'indennizzo copre fino al 20% della spesa con un contributo massimo di 45 centesimi al litro e un tetto di 50 mila euro ad azienda, esente da tassazione Irap e Irpef; le domande si presentano online sul portale SIAN con liquidazione sul conto corrente entro 30 giorni.
Italia Oggi - Si vende meno vino nella Gdo - Emanuele Scarci
Le rilevazioni di NielsenIQ presentate alla Milano Wine Week indicano nell'anno mobile luglio 2025-agosto 2026 un calo delle vendite di vino nella grande distribuzione a 3,1 miliardi di euro (-1,3% a valore e -2,8% a volume). A fronte della flessione dei vini tradizionali fermi (-2,1% a valore), il comparto spumanti sale a 793 milioni di euro (+1,1%), trainato dal Metodo classico che cresce di oltre il 6% a valore e del 9% a volume, con rialzi a due cifre per denominazioni quali Lugana (+18%) e Langhe (+12%).
Il Giornale del Piemonte e della Liguria - Cia Piemonte convoca gli Stati Generali del Vino - Felicia Bello
Cia Agricoltori Italiani del Piemonte indice per venerdì 30 ottobre una sessione plenaria degli Stati Generali del Vino presso l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. L'incontro riunisce produttori, consorzi di tutela e la Direzione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte per esaminare l'accumulo delle giacenze, le difficoltà commerciali dei rossi e l'aumento dei costi colturali, con l'obiettivo di concertare linee guida strategiche per la programmazione regionale.
Corriere Torino - Gli agricoltori scendono in piazza: «Subito 8 milioni per il gasolio» - Gabriele Guccione
Oltre un migliaio di associati a Coldiretti Piemonte sfila a Torino fino al Consiglio regionale per chiedere misure urgenti contro i costi insostenibili di gasolio e concimi e le speculazioni sui prezzi alla produzione. L'assessore regionale Paolo Bongioanni comunica lo stanziamento immediato di 8 milioni di euro per il carburante agricolo all'interno di un pacchetto di interventi da 38 milioni, che include 20 milioni per i fertilizzanti, 3 milioni per il reimpianto dei noccioleti e 1,5 milioni contro le eccedenze vinicole.
La Stampa Torino - Coldiretti scende in piazza "La Regione ci aiuti o è la fine" - Andrea Joly
Il corteo dei produttori agricoli piemontesi porta in piazza Solferino e via Alfieri il grido d'allarme di un comparto regionale forte di 43 mila imprese, 70 mila occupati e 5 miliardi di valore economico. La presidente Cristina Brizzolari sollecita ristori rapidi contro la siccità estiva e fondi per invasi e bacini collinari. La giunta regionale illustra lo sblocco dei primi 13 milioni per gasolio, noccioli e stoccaggio del vino a 0,40 euro al litro, annunciando la convocazione del Tavolo Verde per concordare misure strutturali per il 2027.
La Repubblica Torino - La legge beffa per acetificare il vino invenduto "Troppi vincoli" - Andrea Gatta
Durante il sit-in di Coldiretti davanti a Palazzo Lascaris, la delegata viticola regionale Monica Monticone critica duramente il bando piemontese da 1,5 milioni di euro per la trasformazione in aceto delle giacenze vinicole, rilevando che la soglia minima di ammissibilità fissata a 300 ettolitri esclude circa il 90% delle cantine medio-piccole. Il provvedimento consente inoltre di smaltire appena 40 mila ettolitri a fronte di un invenduto regionale dichiarato superiore a 250 mila ettolitri.