RASSEGNA STAMPA – SABATO 18 APRILE 2026
Il Vinitaly 2026 ha registrato 90.000 presenze e l'annuncio del ministro Lollobrigida di nuovi stanziamenti per il comparto vinicolo e campagne promozionali. Il conflitto in Medio Oriente crea difficoltà anche ai salesiani di Betlemme che con una Ong gestiscono la cantina Cremisan. Record del Grana Padano, che supera il miliardo di ricavi nel 2025. Buone notizie per quanto riguarda l'innovazione, con il via libera all'uso dei droni per i trattamenti fitosanitari atteso entro maggio.
Corriere della Sera - Lollobrigida: «Più fondi e un'altra campagna tv sul vino» - Il Vinitaly 2026 si chiude con 90.000 visitatori, una riduzione pianificata per favorire i contatti d'affari rispetto alla folla indifferenziata. Il Ministro Francesco Lollobrigida ha confermato un massiccio aumento dei fondi per il settore: dagli iniziali 100 milioni del PNRR a 1,1 miliardi di euro. Annunciata anche una nuova campagna Rai sul "bere responsabile" dopo il successo di quella olimpica. Apertura sulle opportunità del vino dealcolato, pur con qualche nodo burocratico da sciogliere.
Corriere della Sera - I salesiani al Vinitaly «Aiutate Cremisan la cantina di Betlemme» (Luciano Ferrari) - Don Gianni Caputa ha portato al Vinitaly la testimonianza della storica cantina Cremisan di Betlemme, fondata nel 1885 e simbolo di cooperazione tra fedi. Dopo l'attacco del 7 ottobre 2023, le vendite sono bloccate e il turismo religioso è scomparso, lasciando la struttura in grave difficoltà finanziaria. L'enologo Riccardo Cotarella, che collabora pro bono con la cantina, ha organizzato una degustazione solidale per sostenere i contadini locali che ancora lavorano la terra con metodi tradizionali.
Il Sole 24 Ore Food 24 - L'ortofrutta punta sull'export ma la guerra costa 200 milioni (Silvia Marzialetti) - In vista del Macfrut di Rimini il comparto ortofrutticolo festeggia il primato dell'export nel 2025, salito a 6,6 miliardi di euro (+11%). Tuttavia, la crisi in Medio Oriente pesa per 200 milioni di euro tra rincari energetici e trasporti marittimi rallentati. Preoccupa il calo dell'autosufficienza nazionale, con l'import di frutta in aumento dell'8,3%. Sul fronte interno, si registra una timida ripresa dei consumi al dettaglio (+5% a volume), pur restando sotto i livelli record del 2021.
Il Sole 24 Ore Food 24 - Grana Padano oltre il miliardo. Salgono vendite e produzione - Il Grana Padano chiude molto bene il 2025, l'anno migliore della sua storia recente, superando per la prima volta il miliardo di euro di ricavi (+12,7%). Nonostante una lieve flessione dei consumi generali di formaggi duri, il marchio è cresciuto sia a volume (+1,6%) che nel prezzo medio. L'export è il vero motore, con oltre il 50% della produzione destinato ai mercati esteri. La Germania si conferma il primo mercato internazionale, mentre si registra una lieve contrazione nei mercati extra-europei.
Il Sole 24 Ore Food 24 - Trattamenti fitosanitari in campo, verso il via libera all'uso dei droni - Entro la fine di maggio il Ministero dell'Agricoltura dovrebbe emanare le linee guida per l'irrorazione dei campi tramite droni, avviando una fase sperimentale di tre anni. Il provvedimento supererà il divieto generale di irrorazione aerea per riconoscere il drone come strumento di agricoltura di precisione. Le prove effettuate finora su vite e orticole hanno mostrato ottime performance ambientali e residui nei limiti di legge, offrendo una soluzione per operare in condizioni climatiche estreme o terreni impervi.
Il Sole 24 Ore Food 24 - Nella difesa dei vigneti il rame non ha impatti sul terreno - Uno studio scientifico presentato al Vinitaly, condotto dalla Bio Cantina Sociale Orsogna con diverse università, dimostra che l'uso del rame entro i limiti di legge (4 kg/ettaro) non causa accumuli dannosi nel suolo. La ricerca smentisce i timori sull'ecotossicità della sostanza, evidenziando che i terreni ricchi di sostanza organica sanno "neutralizzare" l'elemento. Questi dati, secondo l’autore, sollecitano una riflessione dell'Unione Europea sul possibile divieto del rame previsto dopo il 2029, essendo ad oggi privo di alternative valide nel bio.
Il Sole 24 Ore Nord Ovest - Gagliardo, il barolista che batte i dazi: saremo gratificati dai bianchi (Silvia Pieraccini) - Gianni Gagliardo, figura storica del Barolo, analizza con ottimismo il 2026 nonostante l'incertezza globale. La sua azienda esporta il 90% della produzione, con il mercato USA che non ha risentito dei dazi data la fascia alta del prodotto. L'imprenditore punta sulla penetrazione commerciale in Asia e su nuovi mercati quali India e Africa. Gagliardo prevede inoltre una forte crescita per i vini bianchi piemontesi, come la Favorita e il Timorasso, investendo nel recupero di varietà autoctone.