RASSEGNA STAMPA – VENERDÌ 10 APRILE 2026

Domenica si inaugurerà il Vinitaly, tra preoccupazioni per il calo dei consumi globale e le nuove minacce normative dell'Unione Europea sulle etichette sanitarie. Sul fronte internazionale emerge un'inchiesta critica sulla gestione del World Food Programme, mentre a livello nazionale l'attenzione è rivolta all'export dell'industria alimentare, che segna una crescita significativa nonostante le criticità della filiera del grano. Inaugurata a Napoli "Arca", infrastruttura d'eccellenza per l'innovazione tecnologica e la ricerca applicata al settore agroalimentare green.

 

L'Espresso - Caos Wfp aiuti sprecati e spese folli (Sergio Rizzo) - L'inchiesta rivela una profonda crisi nel Programma Alimentare Mondiale (Wfp). Un rapporto del revisore esterno, la Corte dei conti tedesca, evidenzia che a fronte di un aumento dei contributi, la distribuzione di aiuti è crollata del 27% nel 2024. Sotto accusa i costi esorbitanti per il personale e la gestione non trasparente dei partner locali, con oltre 93.000 tonnellate di cibo rimaste inutilizzate nei magazzini. In questo contesto si inserisce la brusca rescissione del rapporto con la Fondazione italiana Wfp.

 

Il Messaggero - Arriva il Vinitaly, per il vino test sull'export (Anna Maria Capparelli) - Alla vigilia del Vinitaly di Verona, il vino italiano affronta una fase delicata. Oltre all'incertezza dei mercati e ai costi di produzione, il settore è allarmato dalla proposta di Bruxelles di introdurre health warning sulle etichette, equiparando il vino ai superalcolici. Nonostante il calo strutturale dei consumi ( -18% in Italia in vent'anni), il Governo punta sulla promozione internazionale con 100 milioni di euro aggiuntivi e nuovi mercati strategici come India e Sud America.

 

Il Sole 24 Ore - Vino italiano sotto pressione tra dazi Usa e stretta Ue  (Giorgio dell'Orefice) - Il settore vitivinicolo nazionale, che vale 31 miliardi di euro con l'indotto, reagisce a un 2025 complesso segnato da una flessione dell'export del 3,7%. I dazi statunitensi hanno pesato sulle vendite negli USA (-9,2%), mentre la filiera si compatta contro le indicazioni salutistiche in etichetta richieste dalla Commissione Salute UE. Il Vinitaly 2026 punta sull'incoming di oltre mille top buyer esteri e sulla valorizzazione dell'enoturismo come leva di crescita territoriale.

 

Italia Oggi - L'export alimentare di UnionFood in crescita del 9,2% - L'export dei settori rappresentati da Unione Italiana Food ha raggiunto nel 2025 il valore di 25 miliardi di euro, pari al 42% del totale dell'industria alimentare nazionale. A trainare le performance sono caffè (+24,6%) e prodotti dolciari, mentre la pasta si conferma stabile con 31 miliardi di piatti consumati nel mondo. Per promuovere questo patrimonio, l'associazione lancia il "Tour del made in Italy 2026", una serie di video-interviste ai principali protagonisti dell'imprenditoria associata.

 

Corriere Torino - Il futuro fragile del grano italiano (Guido Saracco) - L'Italia vive una crescente dipendenza dalle importazioni di grano, con un tasso di autoapprovvigionamento per il duro sceso al 56%. La crisi climatica e le oscillazioni dei prezzi mettono a rischio la sovranità alimentare delle filiere di pane e pasta. Nonostante l'import di grano ucraino sia diventato fondamentale per il comparto del tenero, l'autore sottolinea che il vero nodo resta l'investimento in tecniche agronomiche sostenibili per garantire qualità e rese competitive.

Il Mattino - Apre "Arca", a Napoli un centro d'eccellenza per scienziati green (Mariagiovanna Capone) - Inaugurata a San Giovanni a Teduccio l'infrastruttura "Arca", cuore operativo del Centro nazionale Agritech. Con un investimento di 320 milioni di euro del PNRR, la struttura ospita laboratori avanzati per simulare scenari climatici, serre automatizzate e robotica per la raccolta della frutta. Il progetto coinvolge 28 università e 14 imprese, puntando a colmare il divario tra ricerca e mercato attraverso il trasferimento tecnologico e il supporto a 22 nuove startup.

 

QN Speciale Vinitaly - Lollobrigida «Vino strategico» (Beppe Boni) - In un'intervista il ministro Lollobrigida definisce il vino una colonna portante dell'identità italiana e del patrimonio UNESCO. Il Ministero ha stanziato 100 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028 per l'internazionalizzazione, semplificando al contempo le procedure burocratiche per le aziende. Grande enfasi viene posta sul coinvolgimento dei giovani attraverso il Servizio Civile Agricolo e borse di studio per gli istituti agrari, considerati strategici per l'innovazione.

 

Italia Oggi - Zes agricoltura estesa a Marche e Umbria  (Francesco Cerisano) - Dal 31 marzo è possibile richiedere il credito d'imposta Zes per gli investimenti agricoli effettuati nelle regioni Marche e Umbria. L'estensione risolve una lacuna normativa grazie a un aggiornamento delle prassi dell'Agenzia delle Entrate sollecitato dal Ministero dell'Agricoltura. Le imprese della produzione primaria potranno così beneficiare di incentivi fiscali e semplificazioni per investimenti avviati dal 1° gennaio 2026, favorendo la competitività dei territori del Centro Italia.