Rassegna Stampa – Venerdì 6 marzo 2026
Lo scenario geopolitico internazionale apre la rassegna stampa agricola con l'allarme per il blocco dello stretto di Hormuz, che mette a rischio le esportazioni di ortofrutta italiana e minaccia nuovi shock energetici per l'intero settore. A livello nazionale cresce la preoccupazione per l'erosione delle tutele DOP causata dagli accordi commerciali tra USA e Argentina , mentre il comparto vitinicolo si interroga sulle strategie per contrastare il calo globale dei consumi. A livello locale Torino lancia progetti di "citizen science" per la tutela della biodiversità urbana.
Il Sole 24 Ore - Ortofrutta fresca bloccata nello stretto di Hormuz (Giorgio dell'Orefice) - È massimo allarme per l'export ortofrutticolo italiano a causa della crisi in Medio Oriente. Tonnellate di mele e kiwi, prodotti altamente deperibili, sono bloccate su navi dirette ai mercati arabi (Arabia Saudita, Emirati, Israele) a causa della chiusura dello stretto di Hormuz. Confagricoltura segnala già numerose disdette degli ordini. Il blocco costringe a rotte più lunghe e costose, con il rischio concreto di perdere quote di mercato a favore di competitor geograficamente più avvantaggiati.
The Post Internazionale - Lo scacco di Trump e Milei al Made in Italy (Lara Tomasetta) - L’accordo commerciale tra USA e Argentina scuote il sistema delle denominazioni d’origine. Buenos Aires ha riconosciuto come "nomi generici" 39 denominazioni, tra cui Gorgonzola, Asiago e Parmigiano, permettendo ai produttori statunitensi di utilizzare questi termini liberamente. Antonio Auricchio, presidente del Consorzio Gorgonzola, denuncia il rischio di concorrenza sleale e di un massiccio aumento del fenomeno "Italian Sounding" , che mina la sovranità alimentare e le tutele faticosamente ottenute dall’UE.
Il Foglio - Bollette, legge elettorale: Meloni ora teme il pantano parlamentare (Luca Roberto) - Il Ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ha ammesso che il recente decreto Bollette potrebbe necessitare di una revisione qualora i prezzi del gas subissero aumenti continuativi a causa dell'escalation in Medio Oriente. La conversione parlamentare del provvedimento si preannuncia complessa: la Lega, sostenuta dalla Regione Lombardia, manifesta insofferenza per misure che colpiscono i produttori del Nord, mentre Fratelli d'Italia ha introdotto una clausola di salvaguardia per le filiere del biogas e del biometano agricolo. Tale mossa mira a rispondere alle critiche di Coldiretti e Confagricoltura contro il decremento dei sostegni al settore. Sullo sfondo rimane l'incertezza dei negoziati con Bruxelles e il timore della premier Meloni che l'attività parlamentare possa finire in un "pantano" prima del prossimo referendum.
Il Sole 24 Ore - Argea resiste alla crisi e punta sui vini senza alcol (Emiliano Sgambato) - Il gruppo Argea chiude il 2025 con ricavi per 462 milioni di euro, mostrando stabilità nonostante l'incertezza sui dazi USA e la svalutazione del dollaro. Per contrastare il calo strutturale dei consumi, l’azienda investirà 35 milioni nel triennio, puntando decisamente sui vini "no-lo" (senza o a basso contenuto alcolico). È prevista la realizzazione di un impianto di dealcolazione in Italia per intercettare le nuove richieste dei giovani e dei mercati esteri, dove questa nicchia è in forte espansione.
Il Sole 24 Ore - Morto Antonio Maschio, fondò Maschio Gaspardo - All'età di 87 anni è scomparso Antonio Maschio, storico co-fondatore della multinazionale Maschio Gaspardo. Partendo da una piccola produzione artigianale di frese nel 1964, ha contribuito in modo determinante allo sviluppo della meccanizzazione agricola italiana nel mondo. Il Ministro Lollobrigida e i vertici delle associazioni di categoria ne hanno ricordato la lungimiranza imprenditoriale e il profondo legame con il territorio veneto.
Corriere Torino - «Bee hotel» sul balcone I cittadini-scienziati salvano le api solitarie (Mattia Aimola) - A Torino parte "UrbanBEE", progetto internazionale di citizen science coordinato dall'Università per monitorare le api solitarie, fondamentali per l'impollinazione ma in declino. I cittadini volontari installano sui propri balconi "bee hotel" in legno — realizzati dai detenuti del carcere Lorusso e Cotugno — per offrire rifugio a questi insetti non aggressivi. Il progetto mira a studiare come l'urbanizzazione e l'inquinamento influenzino la biodiversità urbana, coinvolgendo quest'anno ben 180 candidati.
Giornale del Piemonte e della Liguria - Conflitto, Coldiretti: «Garantire materie prime» - Il presidente di Coldiretti Alessandria, Mauro Bianco, lancia un appello per garantire la disponibilità di fattori produttivi essenziali quali fertilizzanti ed energia, i cui costi sono aumentati rispettivamente del 46% e del 66% negli ultimi quattro anni. La crisi in Medio Oriente mette a rischio la sovranità alimentare europea. Per rispondere all'emergenza, Coldiretti punta sui progetti di filiera come "Gran Piemonte", che garantisce approvvigionamenti rapidi e 100% locali.
La Stampa Cuneo - Donne in agricoltura: "La libertà è l'indipendenza che deriva dal lavoro" (Barbara Morra) - A Saluzzo è stato presentato il rapporto "(Dis)Uguali" sulla presenza femminile nel settore agricolo cuneese, dove lavorano oltre 4.400 donne stagionali (28% del totale). Nonostante il ruolo cruciale nei vivai e nel confezionamento, persistono gravi criticità: un divario salariale marcato (5.400€ medi per le donne contro i 7.200€ degli uomini) e casi di sfruttamento che colpiscono soprattutto le lavoratrici straniere. L'indipendenza economica resta la prima forma di libertà.
La Stampa Alessandria - "Per rilanciare il vino del Monferrato bisogna creare un brand territoriale" (Giovanna Galliano) - I tre principali consorzi del Monferrato (Acqui, Barbera d'Asti e Asti Spumante) hanno siglato un'alleanza strategica per creare un brand territoriale unico. Il piano triennale, presentato ad Acqui Terme con il supporto scientifico della Bocconi, mira a valorizzare 150 milioni di bottiglie prodotte in terre UNESCO attraverso tre fasi: ricostruzione, espansione e consolidamento. L'obiettivo è rispondere alle sfide geopolitiche e attrarre la Generazione Z tramite il turismo esperienziale.
Corriere Torino - Piccolo, economico, quasi perfetto: l'uovo italiano (Guido Saracco) - L'uovo viene indicato quale alimento strategico per la transizione alimentare grazie alla sua alta efficienza proteica e al basso impatto ambientale (4-5 kg di CO2 per kg di prodotto). Con una produzione nazionale di 12 miliardi di pezzi, l'Italia vanta un'elevata autosufficienza. Nonostante i dubbi storici sul colesterolo, evidenze recenti ne confermano il valore nutrizionale completo, suggerendolo come soluzione pragmatica per ridurre l'impronta climatica senza stravolgere la cultura gastronomica.
La Stampa edizione di Cuneo - "La crisi del mondo vinicolo? Bisogna reagire con tenacia" ( Roberto Fiori) - In occasione dell'evento "Renaissance" a Serralunga, Oscar Farinetti analizza la crisi mondiale del vino, che ha visto i consumi crollare di 50 milioni di ettolitri dal 2019. Tra le cause: prezzi eccessivi nella ristorazione, tendenze salutiste e un linguaggio troppo tecnico che allontana i giovani. La ricetta proposta per il rilancio si basa sulla tenacia, sulla produzione di vini biologici con identità forte a prezzi sostenibili (target 30 euro) e sulla ricerca di nuovi sbocchi commerciali oltre gli USA.