UNA GITA RIUSCITA A COSTIGLIOLE SALUZZO



Una domenica torrida dove non vedi l’ora di scappare dalla città e trovare, se non refrigerio, almeno uno spiraglio per non soccombere nella morsa asfissiante che attanaglia la città e la gita programmata da alcune settimane, insieme a qualche collega, diventa il toccasana ideale.

 

Lo scopo era di unire la visita alla Fera d’la Tunda di Costigliole Saluzzo al pranzo nell’agriturismo La Castagnotta: una gradevole esperienza gastronomica in un luogo non così facile da scovare e da raggiungere ma che merita lo spostamento, per quanto ha da offrire, a iniziare dall’incantevole ambientazione. Lascio il termine location a coloro che parlano di fine dining e pastry chef, e che non sanno che l’inglese in cucina non si deve proprio frequentare.

 

Gli ultimi metri della strada vicinale che porta a quella che era la stalla della tenuta dei conti Giriodi di Monastero sono in salita e non hai il tempo di pensare “cosa succede se incrociamo un altro veicolo?” che sei arrivato. La chiesetta di San Bernardo, vicina al comodo posteggio, è aperta e accoglie con la semplicità della spiritualità rurale. Un arco di verdura sovrasta un brevissimo, romantico sentiero e si arriva al giardino, o meglio la corte piantumata e fiorita. Sulla destra, l’edificio ristrutturato che ospitava gli animali della tenuta nobiliare e sulla sinistra, una terrazza panoramica - dove abbiamo pranzato, accompagnati da un salutare venticello - con vista imprendibile sulla pianura e il paesaggio agricolo del grande comprensorio frutticolo che si sviluppa a cavallo tra le province di Cuneo e Torino. Alcuni crinali delle Alpi Marittime chiudono la cornice lasciando immaginare il mare; quasi se ne percepisce il sentore di iodio.

 

Mise en place semplice ma curata, come deve essere in un agriturismo ma i bicchieri sono i calici corretti, che non ti aspetti. Un susseguirsi di sfiziosi antipasti con gustosi petali di cipolla bionda locale e mousse di caprino, piacevoli peperoni con salsa della nonna e giardiniera da encomio: la vera conserva d’antan delle campagne piemontesi.  Notevoli e copiosi, i plin verdi con burro e nocciole e saporitissima la lonza di maiale che sposa l’albicocca tonda. Si chiude con Tatin e panna cotta. I vini in abbinamento sono stati selezionati da Laura Tuninetti, perfetta organizzatrice della giornata. Si era iniziato con un Metodo Classico extra dry di Tomatis da uve Quagliano e chiuso con lo stesso vitigno in versione dolce della cantina Giordanino.  Con gli antipasti, un Langhe Chardonnay di Palazzo Rosso e uno stupendo Pinot noir logato Castagnotta, servito leggermente fresco, andava a braccetto con il secondo.

 

La contessa Gabriella Giriodi, squisita compagna del nostro desco, racconta della sua tenuta e del passato familiare e ci anticipa che oltre a quest’ultimo vino, attualmente solo figlio enoico della sua azienda, presto si affiancherà uno Chardonnay. “Le due uve che caratterizzano molte zone viticole francesi?” le chiedo con stupore. “Assolutamente sì - confessa sorridente e con una punta di orgoglio l’attuale proprietaria di cotanto podere - abbiamo un contesto ambientale che si rifà proprio alla Borgogna.”. C’è poco da aggiungere.

 

Siccome il buon cibo e il buon vino sono tali, specie se condivisi, oltre ai compagni di avventura già citati, non posso non nominare il collega Gianpiero Ferrigno, che da ottimo divulgatore del territorio ci ha affascinati con aneddoti e storie locali.

 

Su prenotazione, la cucina propone inoltre i grandi e intramontabili classici della gastronomia piemontese, quali il sontuoso bollito misto, l’iconica bagna caoda e il celebre fritto misto alla piemontese. Tutto a opera del sorridente gestore nonché chef, Elio Zucchetti, che non senza una punta di ironia ricorda che sino a pochi anni fa amministrava condomini. Aperto sempre nel fine settimana, ma comunque la prenotazione è indispensabile.

 

Quale sarà la prossima scampagnata gastro-dotta?

 

La Castagnotta

Via Castagnotta,15 - Costigliole Saluzzo (Cn)

Tel: +39 0175 230519 - 3291272378

www.lacastagnotta.it - info@lacastagnotta.it