VIN BISTROT, CUCINA PIEMONTESE IN EVOLUZIONE
Nei pressi dell’antica piazza dello storico Mercato del bestiame di Moncalieri, in una via un po’ defilata, si trova il locale di Fabrizio Lamberti. Arrivato alla ristorazione dopo altre esperienze lavorative, la passione per tutto quanto ruota intorno al cibo gli è stata tramandata dalle nonne; specialmente da quella materna - di origini pugliesi - con cui da bambino passava giornate a fare le orecchiette in casa; “ne facevano talmente tante che la farina finiva pure nelle orecchie” ama ricordare con la dolcezza del ricordo dell’ava.
La cucina è il suo habitat naturale; frequenta l’istituto alberghiero e a 18 anni ha già la sua gastronomia in corso Vercelli a Torino. La vita, si sa, è imprevedibile e Fabrizio deve lasciare momentaneamente la strada che tanto gli piace ma che non abbandona mai dentro di sé. Si ritrova, infatti, a lavorare come responsabile commerciale di prestigiose aziende, del settore alimentare (guarda caso), ma non lascia completamente il suo primo amore lavorativo. Nei momenti liberi, anche dopo una lunga giornata di impegni, torna ai fornelli dove crea, sperimenta, si lascia andare e sogna.
La sua perseveranza e l’intraprendenza che sono il denominatore comune della sua persona, si concretizzano, un po’ di più di dieci anni fa, dando vita al Vin Bistrot. Prima come locale dove consumare aperitivi, anzi merende sinoire - siamo rigorosamente sabaudi - con buone etichette, poi nel 2020 la svolta, come ristorante a tutti gli effetti mantenendo però il nome simpatico ed evocativo che ha assonanze francesi ma anche … .piemontesi, ça va sans dire!
L’ambiente è accogliente, moderno ma caloroso con i materiali adeguati che creano la giusta atmosfera.
Le ricette dono quelle delle nostre campagne ma con quel pizzico di innovazione che non le rende statiche, semmai in evoluzione, con una visione un po' più moderna senza diventare modaiola; la cucina rimane di sostanza, come vuole la tradizione regionale.
Un esempio significativo di questo riuscito connubio tra passato e presente, tra radici e pizzico di innovazione sta nei classici caponet, che sono realizzati con verza e salsiccia, come da manuale, con l’aggiunta del lardo di Moncalieri e ginepro ma avvolti in una crosta di sfoglia e accompagnati da una fonduta di zafferano e Castelmagno. Il piatto povero, nato nelle campagne per recuperare gli avanzi diventa ghiotta portata e raffinato antipasto. Sempre col lardo di Moncalieri, nel 2025, in occasione del Gusto Festival della città alle porte di Torino è nata la Carbonara di Moncalieri, da gustare assolutamente.
Le proposte variano tra pranzo e cena. Alla sera si può scegliere tra la carta e tre menu degustazione a 40, 45 e 55€. Con 30 € si può avere la corretta selezione di vini in abbinamento per ogni piatto. A mezzogiorno è possibile scegliere tra una carta ridotta (anche insalate o semplici verdure grigliate o a vapore) e una proposta business lunch (dal nome inglese ma sempre intimamente legata al territorio) con un menu fisso al costo di 29 € che offre due piatti della proposta serale, acqua e caffè.
La cantina, solo piemontese; attualmente conta un centinaio di belle etichette. In sala troviamo Linda, maître e sommelier AIS, con notevole esperienza e serietà professionale garantita.
Il Vin Bistrot non è l’unico locale della famiglia Lamberti; la moglie Alessandra, infatti, a Soglio in provincia di Asti è la titolare del Ristorante Chicco di caffè di cui abbiamo già scritto alcuni mesi fa; una di quelle locande che non ci sono più, imperniata su una cucina piemontese pura, senza concessioni alla modernità: fricandò, cisrà, finanziera, fritto misto alla piemontese, tanto per fare venire l’acquolina in bocca. E poi c’è Francesco, figlio d’arte che, attualmente si divide tra studi e i locali dei genitori. Aperto il martedì a pranzo e dal mercoledì al sabato a pranzo e cena.
Vin Bistrot
Via Montebello 4 - Moncalieri (To)
Tel. +39 391 760 1868