POLLO ALLA MARENGO, LA RICETTA BONAPARTISTA DIVENTA PIATTO SOLIDALE. L’INIZIATIVA LANCIATA A COCCONATO


Cocconato, in provincia di Asti, è il paese natale di Silvestro Cavallito, primo collaboratore italiano di Auguste Escoffier, il celebre cuoco francese che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento diresse le cucine dell’Hotel Carlton e dell’Hotel Savoy di Londra, chef autore di trattati che sono pietre miliari della cucina classica, come “Le guide culinaire” e “Le livre del menus”. E a Cocconato, uno dei borghi più belli d’Italia e cuore di quella che, per il suo clima, è chiamata la Riviera del Monferrato, si è svolta la seconda edizione della rassegna “A tavola con il re dei cuochi”, una sfida tra sei locali nella preparazione del Pollo alla Marengo.

 

La tenzone culinaria si è tenuta tra marzo ed aprile; il gran finale, con la proclamazione del vincitore, l’11 giugno, al Cannon d’oro, storico locale di Cocconato, in una serata che ha legato l’eccellenza della cucina a un’iniziativa benefica, in virtù di un accordo di collaborazione tra i Discepoli di Auguste Escoffier Italia, il Circolo Buonaparte di Alessandria e l’Unione Giornalisti e Comunicatori Europei a beneficio della ricerca per la nefrologia pediatrica condotta dalla Fondazione Malattie Renali del Bambino dell’Istituto Gaslini di Genova. Ogni anno il 14 giugno, data della battaglia del 1800 a Marengo, vinta dall’esercito di Napoleone sugli austriaci guidati dal generale Melas, i ristoranti aderenti all’iniziativa benefica – in tutta Italia -  inseriranno nel menu una versione dello storico piatto ideato dal cuoco di Napoleone Francois Claude Guignet detto Dunand e poi perfezionato da Auguste Escoffier, e per ogni porzione verranno devoluti 5 euro all’UOC (Unità operativa complessa) di Nefrologia, Dialisi e Trapianto del Gaslini. Il debutto dell’iniziativa già quest’anno, domenica 14, in occasione delle celebrazioni della battaglia di Marengo: una trentina di chef, in molte regioni italiane (Valle d’Aosta, Abruzzo, Molise, Sicilia, Campania, Sardegna, Marche, Sardegna) cucineranno nei loro locali il Pollo alla Marengo destinando 5 euro a porzione al Gaslini.

 

Il Pollo alla Marengo creato da Dunand aveva ingredienti trovati sul campo - i principali pomodori, uova, gamberi di fiume - e ogni anno il 14 giugno la tradizione culinaria del piatto tanto caro a Bonaparte viene rilanciata. Cocconato l’ha anticipata con la 2a edizione di “A Tavola con il re dei cuochi” promossa dal Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato con l’Associazione Discepoli di Escoffier e il Comune di Cocconato. Nella prima edizione il piatto da portare a tavola era stato invece il Fricandò.

 

I commensali, affiancati da esperti e membri dell’Associazione Discepoli di Escoffier, hanno votato, nelle sei serate, il Pollo alla Marengo. La giuria ha premiato il piatto della chef Caterina Ribaudo dell’Osteria Il Gheub di Moransengo, al secondo posto Enrico Macchi della Locanda Del Ponte di Cocconato, al terzo Fabrizio Cavassa dell’Osteria Bell’e Buona di Cocconato; a pari merito gli altri concorrenti, Alessio Dema dell’Osteria della Pompa di Cocconato, Camilla Bruna di Locanda Martelletti di Cocconato, Silvano Zurlo del Cannon d’Oro.

 

“L’idea del Piatto Solidale-Pollo alla Marengo – spiega Claudio Barisone, presidente dei Discepoli di Escoffier International – Italia - nasce dal legame tra la storia della Battaglia di Marengo e il territorio di Cocconato, patria di Silvestro Cavallito, grande collaboratore di Auguste Escoffier. Proprio studiando le ricette raccolte da Cavallito abbiamo riscoperto il Pollo alla Marengo e pensato di trasformarlo, da simbolo gastronomico storico, in un progetto nazionale di solidarietà”.


Un’altra iniziativa annunciata nella serata di Cocconato riguarda le scuole alberghiere – si partirà dalla provincia di Alessandria alla fine del prossimo anno scolastico - dove verranno insegnati i fondamenti e l’organizzazione della cucina e del servizio in sala secondo gli insegnamenti di Auguste Escoffier.